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Futuro Expo
“CONFRONTI ”. A San Giovanni la mostra di Territori del Brenta e Urban Center sui progetti Marchio d’Area, Polo Santa Chiara, Teatro Sala Da Ponte e Teatro Astra. Per proporre “una visione del territorio come sistema di attrattività”
Pubblicato il 17 mag 2016
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Tutto quello che avreste voluto sapere sui grandi progetti della città e del territorio ma non avete mai osato chiedere. E sul quale potete esprimere le vostre osservazioni, indicazioni e opinioni.
E’ il sunto di quanto viene proposto nella mostra “CONFRONTI - Idee&Progetti in piazza”, allestita fino a domenica 29 maggio nella chiesa di San Giovanni in piazza Libertà a Bassano del Grappa, su iniziativa congiunta delle associazioni culturali Territori del Brenta e Urban Center Bassano.
Grazie ai pannelli esplicativi esposti nella rassegna, per la prima volta i cittadini possono esaminare “in diretta”, e con dovizia di particolari, quattro progetti strategici non solo per la nostra città ma anche per l’area vasta riconducibile ai 17+2 Comuni aderenti all’IPA (Intesa Programmatica d’Area) Pedemontana del Brenta.
Foto: Alessandro Tich
Si tratta del progetto di marketing territoriale per il Marchio d’Area Territori del Brenta, del progetto - allestimenti museali compresi - del Polo Museale Culturale Santa Chiara e delle due idee-progetto di iniziativa privata per la riconversione della Sala Da Ponte in Teatro cittadino e per il restauro e riuso polifunzionale del Teatro Astra. Un poker di argomenti centrali per l’immediato sviluppo culturale, urbanistico e turistico del comprensorio su cui vengono accesi i riflettori per proporre “una visione del territorio come sistema di attrattività”. L'intento dei promotori è infatti quello di “evidenziare e diffondere la consapevolezza delle priorità e delle potenzialità” del territorio in cui viviamo.
L’esposizione è aperta al pubblico il giovedì dalle 10.30 alle 12.30 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Sono diverse le “chicche” che, tra un pannello e l’altro, riguardano le quattro progettualità messe in mostra.
Sicuramente inedita - per i non addetti ai lavori - è l’esposizione del progetto, a sua volta inserito nella documentazione inerente il Polo Museale Santa Chiara, “…E tornarono in vita”. Si tratta infatti del progetto, curato dalla sezione naturalistica del Museo Civico, riguardante l’allestimento del Museo Civico di Storia Naturale destinato ad occupare parte del complesso museale all’ex caserma Cimberle Ferrari. Un allestimento articolato in varie sezioni, non ultima quella tecnologico-multimediale, che ricalca nella concezione l’organizzazione espositiva del MuSe di Trento. Con la fondamentale differenza che l’ipotesi di allestimento bassanese è stata concepita, anticipandone l’impostazione, prima ancora che il Museo delle Scienze di Trento venisse realizzato.
Sempre per la prima volta, il pubblico può operare un confronto - come da titolo della mostra - tra i due progetti per il Teatro cittadino i cui promotori hanno accettato di partecipare all’iniziativa: Sala Da Ponte e Teatro Astra.
Ne potranno sorgere utili indicazioni di valutazione da parte della cittadinanza, in vista della scelta politica che l’Amministrazione comunale prima o poi sarà chiamata a prendere a tale riguardo.
Infine - nella sezione centrale dell’esposizione e sempre come première per il pubblico - viene spiegato per filo e per segno il progetto di marketing territoriale per il Marchio d’Area Territori del Brenta: l’argomento probabilmente più ostico da presentare in parole povere, ma sicuramente importante e strategico, nell’ottica dello sviluppo dell’attrattività d’area, anche per gli altri progetti in vetrina.
L’esperienza di “CONFRONTI - Idee&Progetti in piazza” (sottotitolo: “Progetti per l’attrattività del territorio”) non si esaurirà con l’allestimento bassanese nella chiesa di San Giovanni. Nella logica sovracomunale propria dell'Intesa Programmatica d'Area, la mostra verrà successivamente proposta con debite integrazioni in altre località ubicate nel territorio: Marostica, Valstagna, Rosà e altri Comuni.
L’evento è inoltre collegato a degli incontri pubblici per approfondire le tematiche trattate. A Bassano, nella sede della mostra, il prossimo 26 maggio alle ore 18.30, è in programma la conferenza “Culture sostenibili - Riuso e valorizzazione del patrimonio pubblico”. Interverranno tre esperti che riferiranno di altrettante esperienze di successo. Danilo Gerotto, dirigente del Settore Pianificazione Territoriale e Sviluppo del Comune di San Donà di Piave (Ve) presenterà il tema: “Il nuovo Teatro Comunale di San Donà di Piave: dall’acquisto alla gestione. Un percorso di successo”.
Sergio Fortini, cofondatore di Città Cultura/Cultura della Città parlerà di “Valorizzazione del Patrimonio pubblico in una città media: la rigenerazione urbana nell’esperienza della Città di Ferrara”. Infine Martina Bovo, consulente di Sinloc Spa per la Trasformazione Urbana e lo Sviluppo Locale, spiegherà “Come si finanzia un’opera pubblica a destinazione culturale. Strategia, soluzioni, opportunità”.
Confronti tra progetti e confronti di esperienze e buone pratiche già realizzate.
Sono gli elementi di approccio e insieme i punti cardine del processo partecipativo favorito dalla mostra in piazza Libertà. La quale può ben aspirare a diventare la Futuro Expo del nostro territorio, nell’auspicio che si tratti comunque di un futuro immediato.
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