Ultimora
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
15 Jun 2026 12:15
Nuovi ordini per 60 milioni nel portafoglio di Somec
15 Jun 2026 10:22
17enne uccide la zia: Procura, per ora nessun coinvolgimento di terzi
15 Jun 2026 10:00
Bloccati dal buio sulle Torri del Sella, salvati 3 alpinisti padovani
15 Jun 2026 09:44
Verona torna in Serie A, record di promozioni per coach Ramagli
15 Jun 2026 12:57
Meloni accoglie la premier giapponese Takaichi a Roma
15 Jun 2026 12:48
Mondiali: a casa degli Usa, la giornata particolare dell'Iran
15 Jun 2026 12:40
Chat tra dipendenti Atm Milano con immagini telecamere dei mezzi
15 Jun 2026 12:40
L'Unesco teme 'danni importanti' dopo l'attacco al monastero di Kiev
Viva Maria
“Maria Montessori: la fiducia nel bambino”. Ovvero come aiutare il bambino a fare da solo. L'attualità e modernità del metodo di educazione montessoriano in un seminario della Fondazione Pirani-Cremona a Bassano
Pubblicato il 11 apr 2015
Visto 5.002 volte
Altro che pastrocchi e confusione. A vedere all'opera i bambini che frequentano l'asilo nido integrato montessoriano Girotondo (dai 12 ai 36 mesi) e la scuola dell'infanzia ovvero “casa dei bambini” montessoriana (dai 3 ai 6 anni) Don Cremona, della Fondazione Pirani-Cremona di Bassano del Grappa, si scopre come logica, coerenza e sistematicità facciano parte del bagaglio di competenze dei piccolissimi alunni della struttura.
Come tutti i bambini, del resto. Solo che il “Metodo Montessori” - diffuso in tutto il mondo e inventato dalla pedagogista e educatrice Maria Montessori - pone tali competenze alla base della stessa formazione educativa dei suoi baby-utenti. Mettendo al centro il bambino, nel pieno rispetto della sua libertà.
Il tutto sulla base del principio secondo il quale “il bambino stesso, muovendosi in uno spazio a sua completa misura, è il principale artefice della propria educazione”. Imponendo all'educatore “il compito principale di aiutare il bambino a fare da solo, preparando per lui un ambiente nel quale possa essere e agire secondo le proprie uniche ed irripetibili caratteristiche fisiche e psichiche”.
Il risultato è riassunto in un video, prodotto dai servizi educativi della Fondazione Pirani-Cremona, che mostra i pargoletti in azione durante un normale giorno di asilo nido o di scuola di infanzia.
Ed è davvero sorprendente, per i non addetti ai lavori, accorgersi come quelle manine svolgano operazioni che seguono un ordine, una sequenzialità e una ricerca di precisione di disarmante rigore. Non solo negli esercizi di creatività e manualità con gli oggetti e gli strumenti più disparati, ma anche nelle altre attività che i piccoli svolgono singolarmente e che quotidianamente faranno da grandi: come annaffiare e curare le piante, lavare una bambola dentro una bacinella come se fosse il loro bebè, pulire il vetro di una finestra, servirsi a tavola prelevando con il mestolo da una casseruola la loro porzione di pasta per metterla sul piatto, riporre il grembiule antimacchia sull'attaccapanni dopo aver terminato un compito con il cibo o coi colori.
E' l'applicazione educativa dell'impulso di “fare, provare, riparare, correggere un errore” che spinge i piccoli a “un continuo e ripetuto esercizio di intelligenza”, portandoli alla “concentrazione e ripetizione dell'esercizio”. Operazioni non fine a sé stesse, ma eseguite in relazione con l'ambiente circostante e con gli altri bambini, che sviluppano nelle giovanissime “menti assorbenti” impegnate nelle attività “il senso sociale di un lavoro in comunità”.
E brava Maria. Montessori, s'intende. Il suo metodo di “pedagogia scientifica applicata all'educazione infantile” viene messo in pratica esattamente da 20 anni dai servizi educativi del Cremona. E, in occasione della ricorrenza, l'attualità dell'approccio montessoriano alla formazione degli adulti di domani viene posta al centro del seminario di studi “Maria Montessori: la fiducia nel bambino”: evento celebrativo promosso dalla Fondazione Pirani-Cremona al teatro Remondini di Bassano. L'incontro è riservato a insegnanti, studenti, educatori e genitori e la sala è gremita in ogni ordine di posti, sia in platea che in galleria.
Una partecipazione di cui Benedetto Scoppola, presidente dell'Opera Nazionale Montessori, si stupisce positivamente. “E' la conferma - dichiara - di come la proposta Montessori sia di una bellezza e modernità straordinaria”.
Il video descritto poc'anzi, presentato dalla responsabile dei servizi educativi del Cremona Stefania Fabbro, viene proiettato in sala come introduzione alla tematica del seminario. Che dopo l'intervento degli educatori della Fondazione riguardante la loro esperienza (“Aiutami a fare da solo! Educare nel Nido Montessori e nella Casa dei bambini”) propone altre autorevoli testimonianze al riguardo.
Tre pedagogiste dell'Università di Padova - Giordana Merlo, Patrizia Zamperlin e Emanuela Toffano - tracciano la figura di Maria Montessori, concentrata sulle linee guida del suo insegnamento: la pedagogia scientifica, il confronto con i materiali, i diritti dei bambini.
La pedagogista Prisca Melucco, presidente dell'Associazione MontessoriInPratica, affronta invece il tema “Il bambino e l'ambiente: protagonisti assoluti”, ovvero l'inestricabile rapporto tra l'esecutore dell'attività da svolgere e gli stimoli che lo circondano.
“Psicomatematica e neuroscienze” è l'argomento illustrato dal presidente dell'Opera Nazionale Montessori Benedetto Scoppola, che getta luce sulle intuizioni della grande educatrice sull'apprendimento dei numeri e capacità di fare calcolo secondo le indicazioni della psicologia infantile.
Spazio anche alle testimonianze delle famiglie, con l'intervento del Comitato genitori Fondazione Pirani-Cremona (“Genitori alla ricerca di una scuola 'nuova'”), e al confronto con altre esperienze didattiche dello stesso filone (“Cambiare prospettiva: primi passi secondo i principi montessoriani) a cura di Luisa Gnesotto della scuola primaria “Cremona” di Bassano.
Il seminario al Remondini - arricchito anche dagli interventi degli studenti del Brocchi con letture e riflessioni - viene seguito, nel pomeriggio, nella sede di via Gobbi della Fondazione, da un workshop per educatori di nido e insegnanti di scuola dell'infanzia e biennio primaria intitolato “Promuovere l'autodisciplina”.
Una full immersion in quello che può essere considerato il principio cardine della scienza montessoriana, fondata sull'idea dell'autoeducazione dei bambini che, crescendo, si “costruiscono” seguendo un processo di maturazione interno che Maria Montessori chiama “maestro interiore”.
Un approccio pedagogico rivoluzionario ai suoi tempi, e meritorio di applicazione e approfondimento anche per i bambini del terzo millennio, completamente made in Italy. Merito di questa signora, il cui volto da nonnina rassicurante campeggiava sulla banconota da 1000 lire, che ha lasciato in eredità agli educatori di oggi un metodo universale dal valore inestimabile.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.294 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.947 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.818 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.057 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 16.147 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 15.286 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 13.224 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.294 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.947 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.818 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.828 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.057 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.729 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.035 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.645 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.993 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.938 volte