Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 09-06-2014 18:53
in Politica | Visto 3.575 volte
 

La sconfitta in diretta

Nel quartier generale di Federica Finco a risultato del ballottaggio ormai acquisito. Il candidato sindaco: “Il risultato del voto frutto di accordi.” L'esito del voto “dovuto anche alla disaffezione alla politica” per la vicenda Mose

La sconfitta in diretta

Scoramento e incredulità per Federica Finco e Tamara Bizzotto dopo l'esito del ballottaggio (foto Alessandro Tich)

A mezzanotte e mezza, nel quartier generale elettorale di Federica Finco in via Zaccaria Bricito, non vola una mosca. Voci sommesse, atmosfera surreale e facce scure, scurissime: segno di una sconfitta che, evidentemente, si è rivelata oltremodo cocente e di una mancata vittoria che, altrettanto evidentemente, la coalizione di centrodestra era fiduciosa di ottenere rovesciando il risultato del primo turno.
Si è appena concluso un intervento di commento a caldo dell'esito del ballottaggio e di ringraziamento ai candidati e sostenitori da parte di Federica Finco, davanti a un gruppo di candidati seduti in sala, e mentre alcune Tv intervistano il candidato sindaco perdente l'uditorio resta seduto al suo posto quasi come impietrito. All'arrivo di cronisti e telecamere Elena Donazzan, assessore regionale che si è spesa in prima persona per tutta la campagna elettorale, resta in disparte dispensando anche qualche sorriso di circostanza. Molto più corrucciata e assai più esplicita l'espressione della sorella Giovanna, neo vicesindaco di Pove del Grappa.
“Sono arrabbiata, molto arrabbiata” - ci dirà poi riguardo al risultato, con la sincerità che le è propria, la leghista Tamara Bizzotto che pur essendo stata sostituita in corso d'opera nel ruolo di candidato sindaco - nel momento in cui la Lega non ha corso più da sola - è stato uno dei candidati più attivi e più presenti in campagna elettorale, risultando la più votata al primo turno, della coalizione.
Lo choc per l'esito del ballottaggio è evidente in diversi altri esponenti dello schieramento, Cristian Bertoncello - capolista e coordinatore bassanese dell'Udc - in primis. Serena Dalla Valle, uno dei volti più delusi, se ne va anzitempo: boatos di piazza - ovviamente non confermati - la davano in pole position per la nomina ad assessore alla Cultura in caso di vittoria della Finco.
Nella sede di Impegno per Bassano che di fatto in questo ultimo mese e mezzo è stata la sede strategica di coalizione, oltre ad alcuni volti noti di Impegno per Bassano e a una ridotta delegazione leghista, si segnala la presenza di un rappresentativo gruppo di candidati ed esponenti di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, che nonostante il clamoroso (in senso negativo) 1,40% rimediato dalla loro lista al primo turno non hanno mai fatto mancare, e fino all'ultimo, il proprio sostegno alla causa.
Siamo a poche decine di metri dal municipio dove nello stesso momento, sia in sala consiliare che all'esterno in via Matteotti, è in corso la festa per Riccardo Poletto. Federica Finco non sale a palazzo, invaso dai sostenitori della coalizione opposta, ma telefona al neo eletto sindaco per congratularsi con lui. Il candidato sconfitto - cosa che le fa onore - accoglie anche i giornalisti pur sapendo che in queste circostanze, e vale per chiunque, è l'ultima categoria che si vorrebbe incontrare. Si stempera così una certa dose di tensione che in un precedente momento era stata evidenziata da alcuni candidati nei confronti dei cronisti presentatisi all'ingresso della sede elettorale.
“Decisamente credevamo che Bassano avrebbe voluto cambiare passo - dichiara il candidato sindaco -. Purtroppo il risultato è anche conseguenza di una disaffezione alla politica motivata da vicende esterne.” Il riferimento, esplicito, è allo scandalo arresti per il Mose a Venezia “con responsabilità condivise” di entrambe le parti politiche.
Nell'occasione Federica Finco sdogana il reiterato luogo comune, secondo il quale quando fa caldo e c'è bel tempo l'elettorato di centrodestra se ne va al mare e non va a votare: “Il nostro elettorato ha tenuto” - afferma. Ed aggiunge: “Dove è andato l'elettorato sconfitto dell'Amministrazione? Sul resto dell'Amministrazione.”
Ancora secondo il candidato sindaco, l'esito del voto è frutto di accordi tra Poletto e altre liste sconfitte in vista del ballottaggio: “Un accordo c'è già stato - sono le sue parole -. Quando nel confronto televisivo a Tva ci è stato chiesto se siamo intenzionati a concedere la presidenza del consiglio comunale alla minoranza, io ho risposto “no”, Poletto ha risposto “non lo escludo”. Poletto non esclude che la presidenza del consiglio possa andare all'altra parte. C'è spazio per qualcuno, e questo rappresenta il vecchio modo di fare politica.”
“Faremo un'opposizione molto vigile - conclude Federica Finco - su alcune nomine che vedremo a breve.”