Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-05-2014 17:18
in Politica | Visto 2.271 volte
 

Tribunale: “Ma a chi vogliamo darla a bere!”

L'avv. Francesco Bellin, candidato nella lista “Ła Brenta - Insieme per l'Indipendenza”, attacca i candidati sindaco sostenuti dai partiti circa la responsabilità della chiusura del Tribunale da loro attribuita al sindaco Cimatti

Tribunale: “Ma a chi vogliamo darla a bere!”

L'avvocato e candidato nella civica “Ła Brenta - Insieme per l'Indipendenza” Francesco Bellin (foto: archivio Bassanonet)

Sul tema del Tribunale di Bassano del Grappa, riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa trasmesso in redazione dall'avv. Francesco Bellin, candidato nella lista “Ła Brenta - Insieme per l'Indipendenza” in corsa alle amministrative bassanesi a sostegno del candidato sindaco Dario Bernardi:

Comunicato stampa “Ła Brenta - Insieme per l'Indipendenza” da parte del candidato consigliere Francesco Bellin

Ma a chi vogliamo a darla a bere!!!
Corre l'obbligo di porre l'attenzione, in questa campagna elettorale, sulla annosa questione su chi gravi la responsabilità della soppressione del Tribunale e della Procura della Repubblica di Bassano del Grappa, con relativa deportazione di personale, Giudici, Magistrati, operatori e non di settore.
Ho udito da alcuni candidati Sindaco, supportati da Partiti Politici come Forza Italia, PD e via discorrendo, nella loro corsa alla carica di Primo Cittadino, affermare che la soppressione del Tribunale è da imputarsi al Sindaco uscente dott. Cimatti. Troppo facile e lapidario scaricare le proprie responsabilità da chi é sostenuto dai partiti politici nazionali, che loro non hanno colpe ma sono vittime delle scelte errate di Cimatti!
Ebbene allora sarà il caso che costoro si degnino di fare chiarezza e chiedere venia a tutti i Comuni che facevano riferimento al Tribunale e alla Procura della Repubblica di Bassano del Grappa, perché sono stati proprio i loro Padrini politici a livello nazionale che invece hanno solo millantato e poi di fatto esodato il Nostro Tribunale. Al momento dell'ammaina bandiera della Procura della Repubblica sita in Via Verci, ebbi modo di osservare che non vi erano presenti i rappresentanti dei partiti nazionali, che ancor oggi millantano e nulla fanno, anzi sono stati costoro a sostenere i vari Governi tecnici succedutosi con a capo i Ministri Severino e Cancellieri, per non parlare dell'attuale Orlando, che hanno di fatto sancito la chiusura del nostro tribunale.
Corre l'obbligo di chiedersi cos'altro verranno a raccontarci, in questa campagna elettorale, i partiti politici nazionali tramite i loro candidati sindaco, che pur consapevoli su chi gravino le vere responsabilità e gravi colpe, abbiano ancor oggi coraggio di volerla dare a bere ai bassanesi, che la colpa sia del Sindaco uscente Cimatti. Voglio ricordare a costoro che è stato il Governo a sopprimere il nostro Tribunale, supportato dai i voti del PD e degli amici della candidata Finco, quali Forza Italia e via discorrendo, e non di certo il Sindaco di Bassano, al quale tale potere, evidentemente, non è concesso per legge.
Qui si vuol negare l'evidenza ed è ora che si faccia luce su questa vicenda che vede in atto una vera e propria catastrofe che interessa tutti i cittadini e le nostre imprese artigiane ed industriali.
Oggi il Ministro Orlando, che ha scritto nel programma di partito del PD a chiare lettere che Bassano doveva essere salvato stante l'esborso di denaro pubblico sostenuto, nulla di fatto sta facendo o ha fatto ad oggi, salvo i soliti proclami pre elettorali “stiamo valutando le criticità di questa riforma giudiziale” ed intanto i disabili sono costretti a recarsi al Tribunale di Vicenza con un aggravio di costi per le famiglie già colpite gravemente dalla crisi economica.
Ricordo inoltre alla Finco & C. che la soppressione del Tribunale, con il benestare dei Partiti Politici, é stata ritenuta, nell'inaugurazione dell'anno giudiziario, dal Presidente della Corte d'Appello di Venezia una vera catastrofe, con la soppressione dell'ottavo Tribunale del Veneto che già conta ad oggi il peggior rapporto Nazionale tra numero di Tribunali e cittadini e numero di Giudici e cittadini, c'è un magistrato ogni 20.320 abitanti, in Calabria uno ogni 7007 ed un Tribunale ogni 705.000 abitanti, nel Molise uno ogni 106.000.
Ebbene, invece di millantare e denigrare, sarebbe più utile che la Finco & C. si facciano sentire dai Loro padrini politici che siedono in Parlamento, ricordando loro che le promesse elettorali fatte ai bassanesi non sono ancor oggi state mantenute, e che Bassano con il suo territorio limitrofo sta ancor oggi pagando un conto salato, che di certo non può esse imputato a chi ha amministrato la città, con i pochi mezzi economici messi a disposizione dal Governo centrale.
Sarebbe ora che chi si candida per i prossimi cinque anni a Governare la nostra città sia più responsabile e propositivo invece di millantare e denigrare chi di colpe non ne ha.
Vien da richiamare le parole della Sacra Bibbia: “perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo?

Avv. Francesco Bellin