Cronaca

Pirotecnica Abruzzese. Stevan: “La Pro Bassano dovrà fare qualcosa”

Il presidente della Pro Loco sulla tragedia della famiglia Di Giacomo: “E' un colpo al cuore e allo stomaco, eravamo diventati amici”. “Erano persone generose e precisissime nel lavoro, pensiamo ora a cosa fare in segno di riconoscenza”

Pubblicato il 29 lug 2013
Visto 4.652 volte

Pubblicità

“Un colpo al cuore e allo stomaco”.
E' il commento del presidente della Pro Bassano Renzo Stevan alla notizia dei giorni scorsi della tragica serie di esplosioni che ha distrutto la ditta di fuochi d'artificio “Pirotecnica Abruzzese” di Città Sant'Angelo (Pescara), uccidendo quattro componenti della famiglia Di Giacomo - tra cui il titolare Mauro Di Giacomo e suo figlio Alessio -, già affezionati partecipanti e vincitori per ben sei volte del Concorso Pirotecnico Città di Bassano: la principale manifestazione del calendario della Pro Loco, assieme al Carnevale, sospesa per sopraggiunte difficoltà organizzative dal 2011.
“L'ho saputo stamattina - ci dice Stevan -. La conferma me l'hanno data i referenti del sito Piroweb.it, che hanno seguito le ultime edizioni del Concorso Pirotecnico. E' stato un colpo al cuore e allo stomaco. Con i Di Giacomo, e in particolare con Mauro, eravamo diventati molto amici. Erano arrivati a Bassano per la prima volta nel 1998, per l'edizione del Millennio della nostra manifestazione e hanno continuato a tornare sempre volentieri. Erano i migliori, e non a caso sono stati premiati dal pubblico che li ha eletti vincitori del concorso per sei volte.”

Il presidente della Pro Bassano Renzo Stevan (foto Alessandro Tich)

“Erano persone eccezionali - continua il presidente della Pro Loco - e generose nello spettacolo: davano sempre di più di quello che noi richiedevamo. Sempre calmi, sempre sorridenti e soprattutto molto attenti e precisissimi nel loro lavoro, che è sempre pieno di rischi. Quando venivano a Bassano ci portavano sempre un piccolo presente. Era insomma nata un'amicizia, e quando chiedevo a loro di darmi dei fuochi per il “fogo dea vecia” alla fine del Carnevale, loro me li portavano.”
“Come Pro Bassano - conclude Stevan - penso che dovremo fare qualcosa. Un telegramma di condoglianze non basta, pensiamo ora a cosa fare in segno di riconoscenza nei confronti di questi nostri amici. Non so ancora che cosa, perché in questo momento sono confuso, ma con l'associazione sicuramente decideremo la cosa più giusta da fare.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

1

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.528 volte

5

Attualità

18 mar 2026

Bassano celebra la cucina italiana patrimonio UNESCO

Visto 9.031 volte

6

Attualità

20 mar 2026

Sconfinati attraversa i temi delle migrazioni

Visto 8.803 volte

7

Attualità

17 mar 2026

Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia

Visto 8.177 volte

9
10

Bassano Impresa

21 mar 2026

Bassano Impresa: demografia e saperi artigianali

Visto 3.369 volte

2
3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 17.985 volte

4

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.528 volte

5

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 15.054 volte

9

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.345 volte

10

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.083 volte