Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 26-06-2013 19:55
in Attualità | Visto 4.312 volte
 

Mai dire Golf

Domani il consiglio comunale vota il recepimento dell'accordo coi privati e l'adozione della variante per il progetto campo da golf in Destra Brenta. L'appello dei Giovani Democratici: “La tutela del paesaggio non è un valore negoziabile”

Mai dire Golf

L'area di Colle Boschetto interessata dal progetto del campo da golf (foto: archivio Bassanonet)

Si riunisce domani, giovedì 27 giugno alle ore 18, il consiglio comunale di Bassano del Grappa che tratterà come primo punto all'ordine del giorno la questione del progetto di campo da golf nella zona tra Colle Boschetto e via Fontanelle in Destra Brenta, a ridosso del cimitero di Angarano.
Il consiglio, in particolare, dovrà votare il recepimento dell'accordo pubblico/privato tra il Comune e la ditta proponente del progetto dell'area sportiva (Brolo Bassano S.r.l., ora Chimes Servizi S.r.l.) e l'adozione della relativa variante al Piano degli Interventi.
Alla vigilia della seduta consiliare, i Giovani Democratici della zona di Bassano del Grappa - tramite i due referenti Giovanni Cunico e Michele Faggion - lanciano un appello al consiglio comunale, nel quale viene espresso l'auspicio che “la decisione sia guidata dal valore non negoziabile della tutela del paesaggio”, riguardando “un'area già tutelata da precisi vincoli legislativi di natura ambientale e paesaggistica, su un'area collinare riconosciuta unica e dal valore inestimabile per la Città di Bassano”. Insomma: un appello a non stravolgere le caratteristiche della zona interessata dal progetto, dopo “decenni di cementificazione e scriteriata modifica del paesaggio”.
L'intervento dei Giovani Democratici della zona di Bassano è contenuto in un comunicato stampa, trasmesso in redazione, che riportiamo di seguito:

COMUNICATO STAMPA

ACCORDO PUBBLICO/PRIVATO BROLO BASSANO srl “CAMPO DA GOLF”.
I GIOVANI DEMOCRATICI DELLA ZONA DI BASSANO DEL GRAPPA LANCIANO UN APPELLO AL CONSIGLIO COMUNALE: “SI DECIDA PENSANDO AL FUTURO DELLA NOSTRA GENERAZIONE: LA TUTELA DI AMBIENTE E PAESAGGIO NON È UN VALORE NEGOZIABILE”

Ad un giorno dalla votazione sul recepimento dell'atto di accordo pubblico/privato Brolo Bassano s.r.l. e dell'adozione della relativa variante al Piano degli interventi per il progetto del cosiddetto “campo da golf” con annessa Club House, i Giovani Democratici della zona di Bassano vogliono rivolgere, con il necessario rispetto verso l'autonomia dell'istituzione, un sentito e sincero appello al Consiglio Comunale.
Il Consiglio andrà a decidere su un’area già tutelata da precisi vincoli legislativi di natura ambientale e paesaggistica, su un’area collinare riconosciuta unica e dal valore inestimabile per la Città di Bassano, e inoltre determinante per la comunità in un quadro più generale di governance responsabile per il futuro sviluppo socio-economico del turismo.
Noi, Giovani Democratici, riteniamo la tutela dell’ambiente e del paesaggio un valore primario da difendere quotidianamente nell’azione di governo, a maggior ragione di quello locale. Su questi temi, gli unici interessi da perseguire sono quelli della Collettività e del Bene Comune, non quelli particolari o peggio ancora dettati da logiche o equilibri politici orientati esclusivamente al presente.
La decisione del Consiglio viene disciplinata dall'istituto dell'accordo pubblico/privato, la cui legislazione indica giustamente come bussola il perseguimento di un rilevante interesse pubblico: un interesse collettivo che deve quindi avere connotazione prevalente sull'interesse privato, insistendo sul concetto che l'interesse privato trova spazio proprio in ragione del fatto che l'intervento stesso consente di realizzare un significativo beneficio per la Collettività.
Veniamo da decenni di cementificazione e scriteriata modifica del paesaggio, insostenibile per il nostro territorio: una pesante eredità lasciata alla nostra ed alle future generazioni dall'irresponsabilità di una politica miope, incapace di una visione mirata a progettare il futuro, ma determinata esclusivamente dagli interessi dell'immediato. Un modello che additiamo senza dubbio come profondamente sbagliato e irripetibile.
Ci appelliamo quindi al Consiglio Comunale di Bassano perché la decisione sia guidata dal valore non negoziabile della tutela del paesaggio che i padri costituenti espressero in maniera così chiara con l'art. 9 della nostra Costituzione. Una tutela che nel del 2013 deve diventare interesse primario del fare politica, come già dimostrano, finalmente, le posizioni trasversali orientate a privilegiare la riqualificazione del già costruito rispetto al nuovo consumo di suolo.