Connessioni contemporanee
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-01-2013
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Dalle parole ai fatti. L'Eco dalle Terre, il nuovo “contenitore” dei gruppi, comitati e associazioni del Bassanese il cui obiettivo è la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio, ha trasmesso oggi una comunicazione via email a tutti i consiglieri regionali del Veneto.
Nella comunicazione, si informano i consiglieri dell'assemblea veneta che martedì prossimo, 29 gennaio, alle 10.30, una delegazione dell'Eco dalle Terre, composta da numerosi cittadini, sarà a Palazzo Ferro Fini a Venezia, sede del Consiglio Regionale, per consegnare la petizione popolare che chiede la revisione di alcuni articoli del PTRC (Piano Territoriale Regionale di Coordinamento).
In primo piano, tra i punti richiesti, vi è l'abrogazione dell'articolo 38 del PTRC che considera le aree afferenti ai caselli autostradali e agli accessi alle rete primaria delle infrastrutture, per un raggio di 2 km dalla barriera stradale, come “aree strategiche di rilevante interesse pubblico ai fini della mobilità regionale” e in quanto tali “da pianificare sulla base di appositi progetti strategici regionali”.
Palazzo Ferro Fini a Venezia, sede del Consiglio Regionale del Veneto
I rappresentanti del “contenitore” chiedono pertanto a ciascun consigliere regionale di essere presente nell'occasione per poter ricevere la petizione, per conoscere le attività promosse dall'“Eco” nel territorio veneto e per prestare la propria disponibilità a supporto delle richieste avanzate.
Prosegue intanto nel territorio la raccolta delle firme della petizione popolare.
Nel fine settimana l'Eco dalle Terre allestirà allo scopo banchetti e gazebo nei seguenti Comuni: Bassano del Grappa (via Roma, nella giornata di sabato); Romano d'Ezzelino (nelle principali piazze e nel parcheggio dell'Ipermercato Battocchio, nella giornata di sabato e domenica mattina) e a Rosà, Cassola e Rossano Veneto (nei sagrati delle Chiese, domenica mattina).
E' possibile inoltre sottoscrivere la petizione anche on line: www.petizionepubblica.it/PeticaoListaSignatarios.aspx?pi=P2012N34038.
Perché firmare per l'abrogazione dell'articolo 38 del PTRC?
“In poche righe - spiegano i promotori di L'Eco dalle Terre - tale disposizione autorizza che, a ridosso di caselli autostradali, accessi alla rete primaria (svincoli) e stazioni ferroviarie/metropolitane, possano essere individuate delle aree corrispondenti a migliaia di mq del terreno veneto, dove la Regione potrà liberalizzare la cementificazione strategica, sottraendo così alla Provincia e ai Comuni, non solo il titolo di autonomie locali, ma anche e soprattutto la Terra che verrà defraudata e “consegnata” ai privati.”
Firmare la petizione, negli intenti dichiarati dell'iniziativa popolare, rappresenta dunque un gesto per “fermare la devastazione”. Un timore che per il nostro territorio è riferito in particolare ad un possibile sviluppo incontrollato di nuovi insediamenti, produttivi e non solo, lungo gli assi strategici della Superstrada Pedemontana e della Nuova Valsugana.