Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

On the road

Studenti in trincea

La Grande Guerra rivissuta dai giovani: sul Monte Palon la 9° edizione di “Una notte in trincea”, con gli studenti del Brocchi e di altre scuole del Veneto chiamati a un'esperienza formativa unica nel suo genere sul fronte del Grappa

Pubblicato il 19 mag 2012
Visto 5.757 volte

Pubblicità

SALUS

In questa triste giornata per la scuola italiana c'è anche spazio per una bella notizia: merito del Liceo Brocchi di Bassano (istituto referente del progetto) e degli istituti del circuito triveneto “Scuole Outdoor in Rete”, protagonisti di una singolare iniziativa presentata questa mattina all'esterno del Caffè Italia in piazzale Giardino in città.
Si tratta della 9° edizione di “Una notte in trincea”: stimolante esperienza didattica e formativa che permette agli studenti delle classi quinte, dopo uno studio documentato e interdisciplinare sulla Grande Guerra, di trascorrere a turno due giorni e una notte sui luoghi della memoria del fronte bellico del massiccio del Grappa.
Quest'anno, dal 21 al 26 maggio, i ragazzi partecipanti al progetto (6 classi quinte del Brocchi e altre 6 classi degli istituti ITG Palladio di Treviso, IIS Marchesini di Rovigo, Liceo Ginnasio Canova di Treviso, e scuola media Casteller di Paese) si recheranno sulle trincee del Monte Palon, coadiuvati - per gli aspetti logistici - dagli alpini del battaglione “Feltre”, di stanza a Belluno, comandato dal ten. col. Antonio Barone.

Foto di gruppo per la presentazione di "Una notte in trincea" (foto Alessandro Tich)

Per l'occasione, dal 23 al 26 maggio, tutte le sere alle 21, le classi partecipanti proporranno delle rappresentazioni (all'aperto presso il Rifugio Monte Palon, o all'interno del Rifugio in caso di maltempo) sui temi della guerra: dalle condizioni di vita dei soldati alla letteratura di guerra, dalla vita delle donne dell'epoca all'epopea degli arditi.
“E' un'iniziativa importante - ha commentato il preside del Brocchi Gianni Zen - perché è la dimostrazione di una scuola aperta al territorio.”
“L'obiettivo - ha spiegato Fabio Siviero, docente di filosofia e storia del Brocchi e referente di istituto del progetto - non è di fare una rievocazione, ma di permettere ai ragazzi di vivere un'esperienza nei luoghi dove tantissimi loro coetanei hanno perso la vita in battaglia, per una consapevolezza diretta della storia e una vera educazione alla cittadinanza.”
Prevista anche - per gli studenti in trincea - una simulazione di guerra ispirata al gioco di strategia “Alce Rossa”. “Ma non è un “wargame” - concludono i promotori -, quanto piuttosto un modo per immedesimarsi fisicamente, intellettualmente ed emotivamente nel contesto storico.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.024 volte

2

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.417 volte

3

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 11.968 volte

4

Attualità

03 mar 2026

Agricoltore per scelta, custode per passione

Visto 10.028 volte

5

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 8.859 volte

8

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 7.957 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.502 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.723 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.786 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.024 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.053 volte