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Pubblicato il 26-03-2021 19:14
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Stand “virtuali” per spingere l’export in tempo di pandemia

Grafiche Tassotti alla fiera Maison Objet&More. La storica azienda grafica bassanese presenta il catalogo 2021 in modalità completamente “digitale”

Stand “virtuali” per spingere l’export in tempo di pandemia

Giorgio Tassotti, Presidente di Grafiche Tassotti

E’ terminata qualche giorno fa la fiera Maison Objet&More, appuntamento di riferimento per le aziende che si occupano di home decor, artigianato e lifestyle.
Grafiche Tassotti ha scelto MOM per presentare la nuova collezione 2021, ma a differenza degli anni passati la rassegna si è svolta in modalità completamente digitale.
Fondata nel 1957 da Giorgio Tassotti, sulla scorta dell’antica attività artigianale e artistica dei Remondini, fin dagli anni Settanta l’azienda bassanese è uno dei marchi più conosciuti nel settore della carta decorativa e nell’oggettistica in carta di alta gamma. In questo complicato inizio 2021, le fiere online stanno permettendo alle imprese, in supplenza degli eventi commerciali in presenza, di stare in contatto con i clienti e presentare i nuovi cataloghi e le collezioni. Sempre in tempo di pandemia, va segnalato che la casa e il macrosettore arredamento sono ritornati beni di interesse primario per i consumatori, italiani e internazionali, costretti a passare molto più tempo tra le mura domestiche. Un motivo in più per Grafiche Tassotti di non perdere l’occasione, in formato virtuale come detto, e presentare al mercato le dieci nuove fantasie di biglietti, scatole e articoli di cartoleria.
Come spiega il presidente Giorgio Tassotti la visibilità di questi eventi di marketing online è oggi davvero importante, in attesa in ogni caso di poter tornare nuovamente a viaggiare senza restrizioni.
«Abbiamo deciso di confermare la nostra partecipazione a Maison Objet&More Digital per cogliere tutte le opportunità che le nuove modalità fieristiche digitali riservano. Di fatto è l’unico modo che ci consente di muoverci nella situazione attuale, anche senza “spostarci” fisicamente. Il contesto internazionale è questo, dobbiamo adeguarci e la prendiamo come una nuova sfida commerciale». L’avanzata degli appuntamenti fieristici “online” va di pari passo con l’aumento, graduale ma significativo, che le aziende vicentine e bassanesi negli ultimi anni stanno registrando nelle quote di fatturato che derivano dall’e-commerce.
«La fiera stessa si è messa a disposizione degli espositori estendendo la presenza dello stand virtuale su base annuale e supportando le 8 settimane di manifestazione con una notevole campagna di visibilità online e sui social. Una promozione impattante e ben curata che ha sicuramente favorito nuovi contatti». Nello specifico, per Grafiche Tassotti da un 8% sul fatturato del 2019, il commercio online è passato ad una quota del 10% nel 2020, con prospettive di un ulteriore aumento nel 2021 al 15%.
«La responsabilità di pensare ad un approccio inedito per fare business – conclude Giorgio Tassotti - va oltre l’esposizione “fisica” del prodotto e si basa sull’ascolto dei nuovi bisogni dei clienti. In tempo di lockdown la fiera digitale è stata per noi l’occasione principale di presentare il nuovo catalogo, il risultato di un lavoro di innovazione che è continuato incessante nonostante tutte le complicazioni legate alla pandemia».

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