Ultimora
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
1 Jun 2026 14:35
Una nuova sede per l'Archivio Storico della Biennale di Venezia
1 Jun 2026 14:32
Studente si addormenta in bus e salta la fermata, multa da 58 euro pur con abbonamento
1 Jun 2026 09:46
Gesto vandalico contro sede del partito di Vannacci a Verona
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 3 - n.11
La recensione di Chi dice e chi tace, presentato alla Libreria Palazzo Roberti da Chiara Valerio
Pubblicato il 24 mar 2024
Visto 6.606 volte
Modalità lettura in questo numero si occupa di un libro presentato lo scorso martedì 19 marzo alla Libreria Palazzo Roberti — del libro e di quanto ne ha raccontato la sua autrice, Chiara Valerio.
Il romanzo, che è stato proposto per il Premio Strega 2024 da Matteo Motolese, è edito da Sellerio e si intitola: Chi dice e chi tace (Sellerio 2024, 288 pagine, 15 euro).
“Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione”, recita il risvolto di copertina.
Chiara Valerio, con Raffaella Mocellin, a Palazzo Roberti
Un giallino, lo ha definito scherzosamente Raffaella Mocellin nelle vesti di intervistatrice, a sottolineare che il centro di gravità attorno al quale orbita il romanzo non è propriamente una morte da indagare nei suoi risvolti misteriosi, anche se trama e ordito parlano di questo. Tante spie disseminate nel testo, ad anticipare quella che sarà la conclusione del “caso”, fanno pensare che l’aspetto del giallo sia stato lasciato di proposito in secondo piano, soprattutto in un romanzo che ha un titolo come questo (che non poteva essere quello originario, svela l’autrice nelle note finali).
Tra i personaggi principali rientra a pieno titolo Scauri, paesino laziale stanziato tra oleandri e pini marittimi, uno di quelli che lievitano d’estate. Scauri è la frazione di un paese situato sulla Via Appia, un'appendice e “un posto né bello né brutto, con una sua grazia scomposta”, è vicino eppure lontanissimo da Roma, quando le distanze non si misurano in orari ferroviari — è il paese natale di Chiara Valerio.
I luoghi esercitano una sorta di pressione identitaria su coloro che ci vivono, che volenti o nolenti, che decidano di avvertirla o meno, vi hanno a che fare. Il paese (in forma analoga i microcosmi di diversa caratura che ci circondano) narra una propria autobiografia in cui qualche parte da vivi (e ambiremmo anche da morti) recitiamo.
Un piccolo centro abitato rappresenta una sorta di bolla sociale dove ci si abitua a mediare, dove si praticano quotidianamente esercizi di tolleranza al fastidio e quindi una sorta di educazione al rispetto (frasi rubate a Valerio, che si è definita una ladra di parole, come tutti gli scrittori che leggono, del resto). Il “paese” è un luogo ideale dove lo sguardo dell’altro viene inibito da un vicendevole controllo sociale, aspetto che sembra parlare di pace, che non abbuona però dall’eventualità di essere feriti anche a morte da sguardi e parole.
Tante donne abitano questo racconto, che si svolge negli anni di X-Files e che ha come protagoniste: Vittoria, la misteriosa morta per acqua; Mara, la sua amata e Lea, l’avvocato sposato con prole — due femmine — che diventa investigatrice. Tre personaggi principali perché “le coppie sono fatte di tre persone” — infilato nel flusso in piena della narrazione a Palazzo.
A un certo punto tra le pagine, le due bambine-figlie giocano con delle Barbie in una mimata foresta pluviale congolese, una coi capelli rasati per impersonare Ken: un teatro nel teatro.
La natura, il mondo verde e gli animali, abitano il territorio del libro quasi quanto le persone, e conducono esistenze proprie, in particolare nella corte di Costantinopoli (è battezzato così il giardino della villa di Vittoria).
Si parla d’amore nel romanzo, di relazioni amorose e di silenzi: dove prevale il non-detto si abbassa la percezione dell’esattezza, si innalza il potenziale nebbioso, fumoso, e si procede in un territorio a margine, liminale, forse il solo dove può abitare l’amore — naturalmente in affitto e con contratto di locazione transitoria, il resto è altro.
Valerio nel corso della presentazione ha accennato al ruolo importante delle differenze di classe nelle relazioni amorose, l’analisi di questo spunto nel libro si trova ribadita per bocca di un avvocato in quello che è di sicuro uno dei passaggi più disincantati ma anche più dolorosi.
“Premura e seduzione hanno gli stessi gesti: farmaco e veleno”: basti questa frase come invito alla lettura del libro e a ruota dell’opera omnia di Chiara Valerio, alla ricerca di pagine che ne parlino di più e ancora — il dubbio che l’abbia “copiata” lo ha instillato lei per prima, quindi è del tutto assolta.
Che entrambe, premura e seduzione, abbiano a che fare col controllo, una pretesa d’azione così umana da intenerire, è un’imputazione già abbastanza penale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.317 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.907 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.613 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 12.031 volte
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Visto 11.529 volte
Attualità
28 mag 2026
Bassano, inaugurato il monumento ai paracadutisti: nel basamento la terra del Grappa e la sabbia di El Alamein
Visto 10.241 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.432 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.317 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.907 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.679 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.237 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.660 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.613 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.423 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.421 volte