Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 17:29
Frana a Cortina su strada delle Dolomiti, sul posto i vigili del fuoco
29 Jun 2026 17:21
A fuoco una barca nel Veneziano, salve due persone
29 Jun 2026 16:37
Al pronto soccorso di Verona 4 sincopi da calore in poche ore
29 Jun 2026 15:35
Smart glasses a supporto dei soccorritori
29 Jun 2026 15:19
Meteo: verso la fine dell'ondata di calore in Veneto
29 Jun 2026 19:14
La maggioranza accelera sulla legge sulla caccia, faro dell'Ue
29 Jun 2026 18:34
Lincoln Memorial, adesso la vasca perde anche pezzi di vernice
29 Jun 2026 18:21
Wimbledon: Sinner avanti col brivido, Kecmanovic ko al quinto set
29 Jun 2026 18:05
Wimbledon, in campo Sinner-Kecmanovic 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 5-3
28 Jun 2026 21:03
Mondiali: Brasile-Giappone in campo lunedì alle 19 DIRETTA
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 3 - n.11
La recensione di Chi dice e chi tace, presentato alla Libreria Palazzo Roberti da Chiara Valerio
Pubblicato il 24 mar 2024
Visto 6.704 volte
Modalità lettura in questo numero si occupa di un libro presentato lo scorso martedì 19 marzo alla Libreria Palazzo Roberti — del libro e di quanto ne ha raccontato la sua autrice, Chiara Valerio.
Il romanzo, che è stato proposto per il Premio Strega 2024 da Matteo Motolese, è edito da Sellerio e si intitola: Chi dice e chi tace (Sellerio 2024, 288 pagine, 15 euro).
“Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione”, recita il risvolto di copertina.
Chiara Valerio, con Raffaella Mocellin, a Palazzo Roberti
Un giallino, lo ha definito scherzosamente Raffaella Mocellin nelle vesti di intervistatrice, a sottolineare che il centro di gravità attorno al quale orbita il romanzo non è propriamente una morte da indagare nei suoi risvolti misteriosi, anche se trama e ordito parlano di questo. Tante spie disseminate nel testo, ad anticipare quella che sarà la conclusione del “caso”, fanno pensare che l’aspetto del giallo sia stato lasciato di proposito in secondo piano, soprattutto in un romanzo che ha un titolo come questo (che non poteva essere quello originario, svela l’autrice nelle note finali).
Tra i personaggi principali rientra a pieno titolo Scauri, paesino laziale stanziato tra oleandri e pini marittimi, uno di quelli che lievitano d’estate. Scauri è la frazione di un paese situato sulla Via Appia, un'appendice e “un posto né bello né brutto, con una sua grazia scomposta”, è vicino eppure lontanissimo da Roma, quando le distanze non si misurano in orari ferroviari — è il paese natale di Chiara Valerio.
I luoghi esercitano una sorta di pressione identitaria su coloro che ci vivono, che volenti o nolenti, che decidano di avvertirla o meno, vi hanno a che fare. Il paese (in forma analoga i microcosmi di diversa caratura che ci circondano) narra una propria autobiografia in cui qualche parte da vivi (e ambiremmo anche da morti) recitiamo.
Un piccolo centro abitato rappresenta una sorta di bolla sociale dove ci si abitua a mediare, dove si praticano quotidianamente esercizi di tolleranza al fastidio e quindi una sorta di educazione al rispetto (frasi rubate a Valerio, che si è definita una ladra di parole, come tutti gli scrittori che leggono, del resto). Il “paese” è un luogo ideale dove lo sguardo dell’altro viene inibito da un vicendevole controllo sociale, aspetto che sembra parlare di pace, che non abbuona però dall’eventualità di essere feriti anche a morte da sguardi e parole.
Tante donne abitano questo racconto, che si svolge negli anni di X-Files e che ha come protagoniste: Vittoria, la misteriosa morta per acqua; Mara, la sua amata e Lea, l’avvocato sposato con prole — due femmine — che diventa investigatrice. Tre personaggi principali perché “le coppie sono fatte di tre persone” — infilato nel flusso in piena della narrazione a Palazzo.
A un certo punto tra le pagine, le due bambine-figlie giocano con delle Barbie in una mimata foresta pluviale congolese, una coi capelli rasati per impersonare Ken: un teatro nel teatro.
La natura, il mondo verde e gli animali, abitano il territorio del libro quasi quanto le persone, e conducono esistenze proprie, in particolare nella corte di Costantinopoli (è battezzato così il giardino della villa di Vittoria).
Si parla d’amore nel romanzo, di relazioni amorose e di silenzi: dove prevale il non-detto si abbassa la percezione dell’esattezza, si innalza il potenziale nebbioso, fumoso, e si procede in un territorio a margine, liminale, forse il solo dove può abitare l’amore — naturalmente in affitto e con contratto di locazione transitoria, il resto è altro.
Valerio nel corso della presentazione ha accennato al ruolo importante delle differenze di classe nelle relazioni amorose, l’analisi di questo spunto nel libro si trova ribadita per bocca di un avvocato in quello che è di sicuro uno dei passaggi più disincantati ma anche più dolorosi.
“Premura e seduzione hanno gli stessi gesti: farmaco e veleno”: basti questa frase come invito alla lettura del libro e a ruota dell’opera omnia di Chiara Valerio, alla ricerca di pagine che ne parlino di più e ancora — il dubbio che l’abbia “copiata” lo ha instillato lei per prima, quindi è del tutto assolta.
Che entrambe, premura e seduzione, abbiano a che fare col controllo, una pretesa d’azione così umana da intenerire, è un’imputazione già abbastanza penale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 23.199 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.264 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.168 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.980 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 13.706 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 11.180 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.556 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 23.199 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.604 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.320 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.227 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.146 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.791 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.570 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.534 volte