Ultimora
13 Jul 2026 17:12
Trovato morto un anziano disperso da ieri sulle Dolomiti Bellunesi
13 Jul 2026 15:38
Leucemia linfatica cronica, un nuovo farmaco per pazienti resistenti ai trattamenti
13 Jul 2026 14:51
Regione Veneto, allerta gialla per caldo oggi e domani
13 Jul 2026 19:33
Diritti al femminile, dopo 80 anni dalla Repubblica c'è ancora da fare
13 Jul 2026 18:55
I Latin King e il trapper, sei arresti per l'omicidio nella stazione
13 Jul 2026 19:03
La parrocchia nega la pastasciutta antifascista, poi l'ok del vescovo
13 Jul 2026 19:11
Treccine o colpi di sole, i capelli Mondiali firmati Jayèma
13 Jul 2026 19:17
L'Italia dei bollini rossi, attesi 45 gradi in Sardegna
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 3 - n.11
La recensione di Chi dice e chi tace, presentato alla Libreria Palazzo Roberti da Chiara Valerio
Pubblicato il 24 mar 2024
Visto 6.748 volte
Modalità lettura in questo numero si occupa di un libro presentato lo scorso martedì 19 marzo alla Libreria Palazzo Roberti — del libro e di quanto ne ha raccontato la sua autrice, Chiara Valerio.
Il romanzo, che è stato proposto per il Premio Strega 2024 da Matteo Motolese, è edito da Sellerio e si intitola: Chi dice e chi tace (Sellerio 2024, 288 pagine, 15 euro).
“Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione”, recita il risvolto di copertina.
Chiara Valerio, con Raffaella Mocellin, a Palazzo Roberti
Un giallino, lo ha definito scherzosamente Raffaella Mocellin nelle vesti di intervistatrice, a sottolineare che il centro di gravità attorno al quale orbita il romanzo non è propriamente una morte da indagare nei suoi risvolti misteriosi, anche se trama e ordito parlano di questo. Tante spie disseminate nel testo, ad anticipare quella che sarà la conclusione del “caso”, fanno pensare che l’aspetto del giallo sia stato lasciato di proposito in secondo piano, soprattutto in un romanzo che ha un titolo come questo (che non poteva essere quello originario, svela l’autrice nelle note finali).
Tra i personaggi principali rientra a pieno titolo Scauri, paesino laziale stanziato tra oleandri e pini marittimi, uno di quelli che lievitano d’estate. Scauri è la frazione di un paese situato sulla Via Appia, un'appendice e “un posto né bello né brutto, con una sua grazia scomposta”, è vicino eppure lontanissimo da Roma, quando le distanze non si misurano in orari ferroviari — è il paese natale di Chiara Valerio.
I luoghi esercitano una sorta di pressione identitaria su coloro che ci vivono, che volenti o nolenti, che decidano di avvertirla o meno, vi hanno a che fare. Il paese (in forma analoga i microcosmi di diversa caratura che ci circondano) narra una propria autobiografia in cui qualche parte da vivi (e ambiremmo anche da morti) recitiamo.
Un piccolo centro abitato rappresenta una sorta di bolla sociale dove ci si abitua a mediare, dove si praticano quotidianamente esercizi di tolleranza al fastidio e quindi una sorta di educazione al rispetto (frasi rubate a Valerio, che si è definita una ladra di parole, come tutti gli scrittori che leggono, del resto). Il “paese” è un luogo ideale dove lo sguardo dell’altro viene inibito da un vicendevole controllo sociale, aspetto che sembra parlare di pace, che non abbuona però dall’eventualità di essere feriti anche a morte da sguardi e parole.
Tante donne abitano questo racconto, che si svolge negli anni di X-Files e che ha come protagoniste: Vittoria, la misteriosa morta per acqua; Mara, la sua amata e Lea, l’avvocato sposato con prole — due femmine — che diventa investigatrice. Tre personaggi principali perché “le coppie sono fatte di tre persone” — infilato nel flusso in piena della narrazione a Palazzo.
A un certo punto tra le pagine, le due bambine-figlie giocano con delle Barbie in una mimata foresta pluviale congolese, una coi capelli rasati per impersonare Ken: un teatro nel teatro.
La natura, il mondo verde e gli animali, abitano il territorio del libro quasi quanto le persone, e conducono esistenze proprie, in particolare nella corte di Costantinopoli (è battezzato così il giardino della villa di Vittoria).
Si parla d’amore nel romanzo, di relazioni amorose e di silenzi: dove prevale il non-detto si abbassa la percezione dell’esattezza, si innalza il potenziale nebbioso, fumoso, e si procede in un territorio a margine, liminale, forse il solo dove può abitare l’amore — naturalmente in affitto e con contratto di locazione transitoria, il resto è altro.
Valerio nel corso della presentazione ha accennato al ruolo importante delle differenze di classe nelle relazioni amorose, l’analisi di questo spunto nel libro si trova ribadita per bocca di un avvocato in quello che è di sicuro uno dei passaggi più disincantati ma anche più dolorosi.
“Premura e seduzione hanno gli stessi gesti: farmaco e veleno”: basti questa frase come invito alla lettura del libro e a ruota dell’opera omnia di Chiara Valerio, alla ricerca di pagine che ne parlino di più e ancora — il dubbio che l’abbia “copiata” lo ha instillato lei per prima, quindi è del tutto assolta.
Che entrambe, premura e seduzione, abbiano a che fare col controllo, una pretesa d’azione così umana da intenerire, è un’imputazione già abbastanza penale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.163 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 16.720 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 16.171 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 15.322 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 13.061 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 12.008 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 8.390 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 7.512 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.438 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.787 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.571 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.543 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.045 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.965 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.771 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.757 volte