Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Teatro

Il lungo secolo di Europeana

Lunedì 16 gennaio, Lino Guanciale porterà al Teatro Remondini il suo spettacolo ispirato al libro che racconta a frammenti il Novecento di Patrik Ouředník

Pubblicato il 13-01-2023
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Lunedì 16 gennaio, il Teatro Remondini ospiterà il terzo spettacolo della stagione bassanese, realizzata in collaborazione con il Circuito Teatrale Arteven, ovvero Europeana. Breve storia del XX secolo.
Registrato il tutto esaurito per la pièce, tratta dal libro omonimo scritto dall’autore praghese Patrik Ouředník circa vent’anni fa, a inizio Millennio. Interprete sul palco sarà Lino Guanciale, che è anche regista e ideatore della drammaturgia di quello che è anche un reading musicale, formula mista molto amata dall’autore, che spesso utilizza anche la musica dal vivo nei suoi lavori e che sarà accompagnato alla fisarmonica da Marko Hatlak.
Il Novecento, con i suoi chiaroscuri, è il protagonista indiscusso del libro e dello spettacolo, cent'anni scenario di un turbinio di avvenimenti e di voci, aspirazioni e follie. Guanciale, come un cronista proveniente dal futuro, raccoglie testimonianze della civiltà europea del secolo trascorso e intraprende nel monologo in scena un lungo excursus ripercorrendo la linea del tempo più volte, per raccontare da diversi punti di vista eventi avvenuti contemporaneamente o molto distanti fra loro nel tempo e nello spazio, oscillando con disinvoltura tra la tragedia e la farsa, passando dalla Grande Guerra all’invenzione del reggiseno, dallo sbarco in Normandia alla comparsa di frigoriferi e asciugacapelli.

Lino Guanciale in Europeana (foto Luca d'Agostino)

Nello spettacolo, viene mantenuta viva la drammaticità del testo bizzarro dello scrittore praghese, che ora vive in Francia, in cui le più diverse notizie provenienti dal ‘900 sono date di seguito, con pari importanza, alla rinfusa e senza frapporre virgole (tragedie, progressi, scoperte, omicidi, politica, guerre…). Spiega Guanciale: «Come in una frase si passa dalla prima all’ultima parola, tenendo dentro divagazioni molteplici, così in Europeana si compie, alla fine, il lungo e diacronico excursus sul secolo passato. È in questa costruzione linguistica, complessa e sincopata, che un attore trova la sua materia d’azione e la potenzialità di messa in scena in un dialogo serrato tra recitazione e musica».
L’appuntamento sarà preceduto da un incontro aperto al pubblico di Abbecedario (dalle ore 19 alle 20, al Ridotto del Teatro Remondini), il progetto di avvicinamento alle arti sceniche realizzato in collaborazione con Color Teatri che vede coinvolti gli studenti di alcune scuole del Bassanese.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21. Per informazioni: Ufficio teatro tel. 0424519819.

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