Ultimora

Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

L'esercito veneto dei “furbetti del ticket”

La Guardia di Finanza controlla a tappeto in tutte le Ulss venete le esenzioni del ticket sanitario. Un primo monitoraggio fa emergere 12000 casi di prestazioni esentate a cittadini con reddito superiore alla soglia di esenzione o non disoccupati

Pubblicato il 19 lug 2012
Visto 3.881 volte

Pubblicità

SALUS

Vita dura per i “furbetti del ticket”: il Comando Regionale della Guardia di Finanza, in collaborazione con la “Unità di Progetto Programmazione Risorse Finanziarie Servizio Sanitario Regionale” della Regione Veneto, ha infatti avviato un attento monitoraggio su tutte le “prestazioni sanitarie” rese in esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria rese nei confronti di cittadini disoccupati e dei loro familiari a carico, classificate con il codice di “esenzione 7R3”.
Attraverso una piattaforma di analisi investigativa all’avanguardia, vero e proprio motore delle attività di indagine di molte delle operazioni condotte negli ultimi mesi, le Fiamme Gialle di Venezia dell’Ufficio Analisi di “Campo San Polo” hanno avviato un approfondito screening nei confronti degli assistiti dal Servizio Sanitario volto a verificare le regolarità e la liceità delle “autocertificazioni” di esenzione dal ticket prodotte dagli utenti nel biennio 2009 - 2010
Il lavoro sviluppato dalla Guardia di Finanza del Veneto, davvero importante per i numeri elaborati ed i risultati conseguiti, permette di evidenziare situazioni d’interesse sul piano del recupero del ticket “evaso” da pazienti che hanno falsamente dichiarato alle ULSS lo status di disoccupazione o redditi inferiori rispetto alle soglie previste.

I finanzieri hanno già completato il primo monitoraggio delle prestazioni sanitarie rese in esenzione dalle strutture pubbliche per ora di 5 ULSS distribuite su tutto il territorio regionale (ULSS 1 di Belluno, ULSS 4 Alto Vicentino, ULSS 9 di Treviso, ULSS 13 di Mirano, ULSS 17 di Monselice), con un bacino d’utenza pari a circa 1.200.000 assistiti residenti in 183 comuni.
Il “report” di analisi, condotto su 30.000 prestazioni in esenzione per “disoccupazione e reddito” nel biennio 2009-2010 ha evidenziato circa 2.300 prestazioni elargite nei confronti di cittadini con redditi superiori alle soglie previste per godere del beneficio e 10.000 prestazioni rese nei confronti di assistiti rivelatisi non disoccupati, nei confronti dei quali i finanzieri effettueranno ulteriori accertamenti per escludere ulteriori condotte fraudolente.
“I risultati conseguiti - informa una nota delle Fiamme Gialle - denunciano un malcostume diffuso a contrasto del quale la Guardia di Finanza sta mettendo in campo le sue risorse migliori in collaborazione con la Regione del Veneto ed i funzionari delle Aziende Sanitarie.”
Non tutti i casi di esenzione irregolare, tuttavia, sono frutto di propositi fraudolenti: infatti, accanto ai “soliti furbetti della porta accanto” (imprenditori, dipendenti con un buon reddito che si “fingono disoccupati”, ecc.), sono tanti i cittadini anche con redditi al di sotto della soglia di povertà che, a causa di un mero errore materiale, risultano avere dichiarato di essere disoccupati pur formalmente non essendolo.
La Guardia di Finanza rassicura l’utenza che “saprà distinguere tra errori involontari e fraudolenze precostituite, destinando sempre maggiore attenzione al delicato settore della spesa pubblica dell’area sanitaria e degli interessi degli onesti cittadini aventi diritto.”
Fonti ufficiali del Comando Regionale della Guardia di Finanza e della Regione Veneto fanno sapere che la collaborazione, avviata nel merito dell’efficienza della spesa in materia sanitaria, verrà formalizzata entro settembre mediante la stipula di un “Protocollo d’Intesa” per lo scambio di informazioni sulle quali la Guardia di Finanza opererà le analisi ed i controlli di competenza.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 14.376 volte

2

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.473 volte

3

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.026 volte

4

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 8.993 volte

7

Associazioni

05 mar 2026

8 marzo e dintorni: tra femminile e maschile, oggi

Visto 3.576 volte

8

Danza

04 mar 2026

Dance Well: tra le opere della Fondazione The Bank

Visto 3.365 volte

9

Teatro

04 mar 2026

Paolini narra la nostra storia da qui agli Antenati

Visto 3.315 volte

10

Incontri

06 mar 2026

Dedicato a Tarcisio Frigo, Il mago dai mille cappelli

Visto 3.313 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.541 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.756 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.818 volte

8

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 14.376 volte

9

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.176 volte