Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 17-06-2019 18:56
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L'orgoglio di Resistere

Gli appuntamenti conclusivi di “Resistere 2019”, e l'appuntamento alla prossima edizione

L'orgoglio di Resistere
Domenica 16 giugno, gli appuntamenti conclusivi di “Resistere”, la rassegna culturale organizzata dalla libreria Palazzo Roberti in collaborazione con il Comune, hanno avuto come protagonisti Giacomo Papi e Chiara Valerio, Gianna Schelotto con Riccardo Rossi e Luisa Palmerini e infine, in serata al Castello del Ezzelini, Valerio Massimo Manfredi.
Il primo incontro si è svolto alle ore 17 in libreria, dove Papi e Valerio, in un incontro intitolato “L’amaro sorriso del presente”, hanno preso spunto dal nuovo libro scritto da Papi, Il censimento dei radical chic, edito da Feltrinelli, per intavolare una conversazione dai toni divertenti ma dai contenuti molto seri che guardava alla considerazione e al sentire collettivo rispetto alla cultura e alla figura dell’intellettuale nel presente e nel futuro prossimo immaginato. «In ogni regime conosciuto, l’intellettuale è guardato con sospetto e si mettono in atto degli espedienti ricorrenti per sminuire il suo ruolo»: è un possibile generatore di energia fuori controllo. Nel contempo, l’intellettuale ha una responsabilità sociale e civile a cui non deve abdicare, chiudendosi in torri d’avorio o viceversa rinunciando alla complessità.
Nel Chiostro del Museo civico, alle ore 18.30, l’autrice e psicoterapeuta Gianna Schelotto, assieme al comico Riccardo Rossi e a Luisa Palmerini, ha presentato in un'atmosfera simpatica e calorosa il suo libro intitolato Vorrei e non vorrei, edito da Mondadori, dove ha indagato attraverso l’analisi di una serie di situazioni comuni legate al quotidiano le ragioni dell’indecisione, dell’incertezza, del procrastinare, che a volte diventano patologia. «Scegliere non vuole dire essere egoisti», è la rassicurazione che può aiutare e che insieme è monito all’azione responsabile.
L’appuntamento serale, conclusivo, di “Resistere 2019” è stato preceduto dall’intervento dell’ex sindaco Riccardo Poletto, la cui amministrazione ha sostenuto da subito e sempre nei suoi primi quattro anni l’iniziativa della bellissima libreria delle sorelle Manfrotto. Poletto ha ringraziato le organizzatrici anche a nome della cittadinanza, complimentandosi per il grande afflusso di pubblico sempre presente agli incontri, a dimostrazione del gradimento del programma e dell’iniziativa. Il successivo intervento è stato a cura dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta, che ha portato i saluti del nuovo sindaco e dichiarato che il futuro della manifestazione sarà portato avanti nel senso della continuità e del miglioramento.
Si è poi parlato della storia e del senso del sentimento italiano con Valerio Massimo Manfredi, introdotto da Antonio Riccardi. Il professore ha appena pubblicato per SEM un saggio letterario intitolato appunto Sentimento italiano. Nel suo racconto dal palco ha fatto riaffiorare, chiamate in superficie e illuminate da fonti storiche e letterarie, le radici profonde del nostro Paese, e ha parlato, per meglio dire testimoniato, l’orgoglio che dovrebbe appartenere a tutto il popolo italiano per quanto di bello e grande l’Italia e gli Italiani, intesi come somma di tanti popoli diversi, hanno saputo creare. «Non sono né di destra né di sinistra, io tengo per l’Italia», ha precisato per evitare fraintendimenti inutili o peggio utilitaristici.
Al termine dell’incontro, spuntata anche una bellissima luna piena “ordinata dalle Manfrotto per concludere proprio in bellezza”, ha detto qualcuno, Veronica, Lavinia e Lorenza sono salite sul palco per ringraziare commosse tutti, sostenitori, collaboratori e pubblico, e dare l’arrivederci al prossimo anno.