Ultimora
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
1 Jan 2026 17:50
La Fenice dà il benvenuto al 2026 con l'opera italiana
1 Jan 2026 16:23
Calcio: Akpa Akpro ancora ko, il Verona ritrova Frese
1 Jan 2026 15:40
Abbandonato in un fossato con un colpo alla tempia
1 Jan 2026 14:24
Capodanno: in centinaia si tuffano nel lago di Garda
1 Jan 2026 22:55
Colata dell'Etna nella Valle del Bove, fronte a quota 1.580 metri
1 Jan 2026 21:38
Capodanno di raid in Ucraina, Mosca denuncia una strage a Kherson
1 Jan 2026 19:34
Caccia all'uomo che era con Aurora, dall'autopsia le prime risposte
1 Jan 2026 20:02
Al via il mercato invernale, derby Inter-Juve per Cancelo
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
L'orgoglio di Resistere
Gli appuntamenti conclusivi di “Resistere 2019”, e l'appuntamento alla prossima edizione
Pubblicato il 17-06-2019
Visto 2.213 volte
Domenica 16 giugno, gli appuntamenti conclusivi di “Resistere”, la rassegna culturale organizzata dalla libreria Palazzo Roberti in collaborazione con il Comune, hanno avuto come protagonisti Giacomo Papi e Chiara Valerio, Gianna Schelotto con Riccardo Rossi e Luisa Palmerini e infine, in serata al Castello del Ezzelini, Valerio Massimo Manfredi.
Il primo incontro si è svolto alle ore 17 in libreria, dove Papi e Valerio, in un incontro intitolato “L’amaro sorriso del presente”, hanno preso spunto dal nuovo libro scritto da Papi, Il censimento dei radical chic, edito da Feltrinelli, per intavolare una conversazione dai toni divertenti ma dai contenuti molto seri che guardava alla considerazione e al sentire collettivo rispetto alla cultura e alla figura dell’intellettuale nel presente e nel futuro prossimo immaginato. «In ogni regime conosciuto, l’intellettuale è guardato con sospetto e si mettono in atto degli espedienti ricorrenti per sminuire il suo ruolo»: è un possibile generatore di energia fuori controllo. Nel contempo, l’intellettuale ha una responsabilità sociale e civile a cui non deve abdicare, chiudendosi in torri d’avorio o viceversa rinunciando alla complessità.
Nel Chiostro del Museo civico, alle ore 18.30, l’autrice e psicoterapeuta Gianna Schelotto, assieme al comico Riccardo Rossi e a Luisa Palmerini, ha presentato in un'atmosfera simpatica e calorosa il suo libro intitolato Vorrei e non vorrei, edito da Mondadori, dove ha indagato attraverso l’analisi di una serie di situazioni comuni legate al quotidiano le ragioni dell’indecisione, dell’incertezza, del procrastinare, che a volte diventano patologia. «Scegliere non vuole dire essere egoisti», è la rassicurazione che può aiutare e che insieme è monito all’azione responsabile.
L’appuntamento serale, conclusivo, di “Resistere 2019” è stato preceduto dall’intervento dell’ex sindaco Riccardo Poletto, la cui amministrazione ha sostenuto da subito e sempre nei suoi primi quattro anni l’iniziativa della bellissima libreria delle sorelle Manfrotto. Poletto ha ringraziato le organizzatrici anche a nome della cittadinanza, complimentandosi per il grande afflusso di pubblico sempre presente agli incontri, a dimostrazione del gradimento del programma e dell’iniziativa. Il successivo intervento è stato a cura dell’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta, che ha portato i saluti del nuovo sindaco e dichiarato che il futuro della manifestazione sarà portato avanti nel senso della continuità e del miglioramento.
Si è poi parlato della storia e del senso del sentimento italiano con Valerio Massimo Manfredi, introdotto da Antonio Riccardi. Il professore ha appena pubblicato per SEM un saggio letterario intitolato appunto Sentimento italiano. Nel suo racconto dal palco ha fatto riaffiorare, chiamate in superficie e illuminate da fonti storiche e letterarie, le radici profonde del nostro Paese, e ha parlato, per meglio dire testimoniato, l’orgoglio che dovrebbe appartenere a tutto il popolo italiano per quanto di bello e grande l’Italia e gli Italiani, intesi come somma di tanti popoli diversi, hanno saputo creare. «Non sono né di destra né di sinistra, io tengo per l’Italia», ha precisato per evitare fraintendimenti inutili o peggio utilitaristici.
Al termine dell’incontro, spuntata anche una bellissima luna piena “ordinata dalle Manfrotto per concludere proprio in bellezza”, ha detto qualcuno, Veronica, Lavinia e Lorenza sono salite sul palco per ringraziare commosse tutti, sostenitori, collaboratori e pubblico, e dare l’arrivederci al prossimo anno.
Il 02 gennaio
- 02-01-2025I pensieri di Rino
- 02-01-2025SPVenzo
- 02-01-2025Segnalazione indinnniata
- 02-01-2023Marzullo per Tutti
- 02-01-2023San Silvestro a San Lazzaro
- 02-01-2022Patrimonio di interesse
- 02-01-2020Territori del Nulla
- 02-01-2018Scacco alla regina
- 02-01-2018Incendio in appartamento, un morto
- 02-01-2017Etra e l'Iva sui rifiuti
- 02-01-2017Luna di miele
- 02-01-2016Mezzo e mezzo
- 02-01-2015La benedizione di Zorzato
- 02-01-2015La benedizione di Finozzi
- 02-01-2013Cinema digitale: contributi regionali a Bassano, Cartigliano e Solagna
- 02-01-20132013, auguri a Cinque Stelle
- 02-01-2013Il cantore della terra
- 02-01-2013Fratelli, e sorelle, d'Italia
- 02-01-2013La bella addormentata sul Brenta
- 02-01-2013Giannino e gli altri
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio all'ex Ospedale
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio in Prato
- 02-01-2012SPV: “Eccesso di potere per illogicità e incongruità manifesta”
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.063 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.500 volte



