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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Sociale

Con Mirta, otto anni di accoglienza e solidarietà

Sabato 9 maggio, alla Chiesa dell'Annunziata, inaugurazione della mostra. Al centro, il tema dell'affido, in collaborazione con l’associazione Famiglie Affidatarie e la Fondazione Pirani Cremona

Pubblicato il 09 mag 2026
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Sarà visitabile fino a domenica 10 maggio, Festa della Mamma, alla Chiesa dell’Annunziata di via Museo, la mostra dal titolo “Mirta compie 8 anni”, con a corollario una serie di laboratori dedicati al tema dell’affido famigliare promossi dal Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare dell’Ulss 7 Pedemontana.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Famiglie Affidatarie e la Fondazione Pirani Cremona. Al centro vi è Mirta, la bambina-mascotte che negli ultimi anni è diventata simbolo della cultura dell’accoglienza nel territorio bassanese.
L’inaugurazione è prevista per sabato 9 maggio alle ore 15; domenica 10 maggio, spazio alle letture animate delle storie di Mirta, rivolte a bambini, famiglie e cittadini. L’evento si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che il Centro per l’Affido porta avanti per promuovere forme di solidarietà familiare e avvicinare nuove persone all’esperienza dell’accoglienza.

la mostra alla Chiesa dell'Annunziata


Mirta è cresciuta e compie simbolicamente otto anni, un traguardo che afferma il consolidamento di un progetto nato per raccontare l’affido con un linguaggio semplice, emotivo e accessibile anche ai più piccoli. La mascotte è stata creata dall’illustratrice bassanese Elisabetta Basili, che ha dato volto e colori a una bambina curiosa e sensibile, capace di parlare di fragilità, aiuto reciproco e relazioni familiari senza retoriche.
Negli anni, il personaggio di Mirta è diventato il filo conduttore di numerose campagne territoriali dell’Ulss 7 Pedemontana: libri illustrati, spettacoli teatrali, incontri nelle scuole, laboratori e installazioni cittadine hanno contribuito a diffondere il tema dell’affido. Il progetto nacque attorno al volume Mirta si fida. La famiglia Bottoni, una famiglia che accoglie, realizzato da Basili insieme ad Anna Maria Gatti. Il libro racconta l’incontro tra una bambina proveniente da una situazione familiare in difficoltà e una famiglia disponibile all’accoglienza temporanea, mostrando l’affido come esperienza di sostegno e vicinanza, non di sostituzione negli affetti. Non si tratta di un’adozione, né di una separazione definitiva dalla famiglia d’origine, ma di uno strumento temporaneo di tutela del minore. Il principio fondamentale che segue è quello di garantire al bambino relazioni stabili e un ambiente sereno, mantenendo allo stesso tempo il legame con i genitori “veri”.

Il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare dell’Ulss 7 opera nel Distretto bassanese dal 1997, ed è composto da un’équipe multidisciplinare che accompagna le famiglie disponibili all’accoglienza attraverso percorsi di formazione, sostegno e affiancamento. L’obiettivo è costruire una rete di solidarietà capace di sostenere bambini e ragazzi che vivono situazioni temporanee di disagio all’interno del nucleo famigliare.
In questo percorso, un ruolo importante è svolto anche dalla Fondazione Pirani Cremona, realtà del territorio con una storia secolare impegnata nell’accoglienza dei minori e nel sostegno alle famiglie. La Fondazione collabora con servizi sociali e sanitari attraverso progetti educativi e di accompagnamento. Tra questi, vi sono lo “Spazio Neutro”, un ambiente protetto dedicato agli incontri tra genitori e figli in situazioni delicate, e il “Progetto Accanto”, esperienza di residenzialità semi-protetta pensata a sostegno dei nuclei familiari in difficoltà senza sostituzione del ruolo genitoriale.

La galleria di illustrazioni allestita alla Chiesa dell’Annunziata vuole rappresentare un momento celebrativo per le otto candeline Mirta, e un’occasione pubblica di riflessione sul significato dell’accoglienza familiare. Attraverso illustrazioni, laboratori e letture condivise, il progetto continua a parlare alla comunità con un linguaggio vicino all’infanzia e alla quotidianità.
In questi anni Bassano ha fatto dell’esperienza di Mirta un modello riconosciuto anche oltre il territorio locale. Già nel 2019 il Centro per l’Affido dell’Ulss 7 aveva presentato il progetto come buona pratica regionale in un convegno che coinvolse operatori provenienti da tutto il Veneto. Oggi Mirta rappresenta una piccola figura simbolica capace di raccontare, con delicatezza, il valore dell’accoglienza e della solidarietà nella fase delicata della crescita.

La mostra sarà aperta venerdì 8 maggio, dalle ore 15 alle 19; sabato 9 maggio il mattino ore 9-12 e il pomeriggio dalle ore 15 (con l’inaugurazione) alle 19; domenica 10 maggio 9-12 e 15-18.
L’ingresso è libero.

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