Pubblicato il 20-07-2010 05:07
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1/Presentazione. Scocca l’ora x: si riparte

Il Bassano Calcio si prepara alla nuova stagione. Pochi proclami ma obiettivi ben chiari. Presentati i nuovi acquisiti

1/Presentazione. Scocca l’ora x: si riparte

Giocatori e staff tecnico del Soccer Team durante la conferenza stampa di presentazione

Si apre ufficialmente la stagione sportiva 2010/11. Il nuovo Bassano Calcio viene svelato al suo pubblico, agli addetti ai lavori e alla città tutta in quella che passerà agli annali come la presentazione più sobria di sempre. Anche da questo piccolo particolare la netta sensazione è che la compagine bassanese abbia compiuto un importante passo in avanti nella crescita societaria a tutto tondo e che in questa crescita abbiano influito notevolmente l’anno di esperienza sulle spalle di Stefano Rosso come presidente, la figura rilevante di un uomo di calcio dello spessore di Stefano Braghin ma anche la presenza e il carisma trasmessi a piene mani da Osvaldo Jaconi. I proclami sono ridotti a zero, i sogni ad occhi aperti non trovano spazio nella tenuta di casa Rosso, la lancetta che indica il livello di concentrazione (attenzione si parla di concentrazione non di tensione) verso quella che si preannuncia una stagione assolutamente decisiva (non tanto e non solo in termini di risultati) punta decisamente verso l’alto. Insomma l’attenzione è rivolta solo in una parte marginale verso i prestigiosi sponsor che sostengono la causa giallorossa, nessuna presentazione grandiosa di nomi altisonanti o talenti eclatanti, raggiunti in sede di calciomercato, da dare in pasto a tifosi, giornalisti e fotografi. In questo quadro l’unico sorriso smaliziato è quello stampato sul volto serafico di Marcelo Mateos: il centrocampista si trova decisamente a suo agio nella squadra di cui onorò la maglia dal gennaio 2003 all’ottobre 2007, anche se gli unici due compagni d’armi di allora sono Ale Beccia e Andrea Basso.

Assente patròn Renzo, è il figlio e presidente Stefano Rosso, coadiuvato dal direttore generale Stefano Braghin, a fare gli onori di casa. Al loro fianco in rappresentanti di due partner d’eccezione sono la Carron Costruzioni di San Zenone, azienda leader nel nordest del settore edile, e l’ambito sponsor tecnico: Adidas. Completano il tavolo principale l’Assessore allo Sport Alessandro Fabris, il vice presidente Roberto Masiero e il neo responsabile del Settore Giovanile Massimo Tolfo. Il giovane presidente non perde tempo in chiacchiere e va subito al sodo illustrando i punti essenziali del suo intervento: “Dopo i malumori di giugno siamo ancora qui per ripartire con la solita grande dose di carica ed entusiasmo - attacca Stefano Rosso –. Il desiderio e l’obiettivo che ci siamo posti per la prossima stagione è quello di fare bene in termini di risultati sportivi ma anche di razionalizzazione delle risorse e gestione societaria. L’ingaggio di Osvaldo Jaconi va a inserirsi in questo contesto: il neo tecnico ha le giuste competenze e qualità per segnare una strada e una ben precisa condotta sia in campo che fuori e per questo siamo felicissimi di averlo con noi. La squadra che ha a disposizione ricalca quasi in toto la formazione che la scorsa stagione, da gennaio in avanti, ha conquistato punti su punti fallendo l’aggancio ai playoff solo all’ultima giornata. Ecco lo spirito che ha guidato la campagna di rafforzamento è stato di quello di perfezionare e rendere ancor più competitiva quella solida base. Quindi niente rivoluzioni bensì una giusta evoluzione che ci persuade di avere tra le mani una formazione che ha tutte le carte in regola per essere competitiva ai massimi livelli del prossimo torneo”. Ma il passaggio più importante Rosso lo riserva nella conclusione e riguarda gli aspetti già trattati al termine dello scorso campionato: “Infine mi rivolgo ai tifosi, alla città, al Comune. Abbiamo sempre sostenuto che la mia famiglia è entrata nel calcio per restituire alla città quanto lei ha dato a noi in questi anni. Il Bassano Calcio esiste, ed ha senso che esista, per la città di Bassano del Grappa, per i tifosi, i cittadini, per il territorio in generale. Senza queste componenti, senza passione, calore, tifo e rispetto non ha senso continuare. Di contro con questi elementi, con l’appoggio della gente, ci sarebbero tutti i presupposti per portare questa squadra in ben altri lidi perché noi come Diesel vogliamo portare questa società tra le migliori società professionistiche. L’augurio è che questo appello venga raccolto”.

A rispondere in prima istanza ci pensa l’assessore allo Sport Alessandro Fabris. Il rappresentante dell’amministrazione comunale ribadisce i concetti espressi qualche giorno fa proprio in un’intervista rilasciata a bassanonet aggiungendo ancor più foga alle sue parole: “Gli sportivi bassanesi tutti devono rendersi conto della fortuna di avere una società del genere disposta ad investire nel calcio giallorosso. Perdere questa occasione sarebbe disdicevole per tutta la città. Ci auguriamo che questo venga capito dagli sportivi in primis ma anche dalle altre società calcistiche che gravitano nel territorio. Queste ultime non devono vedere il Bassano Calcio come un antagonista ma lavorarci assieme per creare una base popolare importante che, ripeto, sarebbe salutare per tutto il territorio. Insomma buttiamo giù tutti i piccoli campanili e lavoriamo tutti assieme per qualcosa di più grande. Da parte nostra assicuriamo il massimo impegno”.

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