Pubblicato il 17-07-2009 06:44
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Ecco il nuovo Bassano targato Braghin

Pochi proclami ma l’obiettivo è riuscire nella scalata all’ex C1. Grande determinazione nelle parole del presidente Stefano Rosso e del direttore generale.

Ecco il nuovo Bassano targato Braghin

Presentazione del team 2009/10. In primo piano le nuove divise ufficiali (foto Nicola Parolin)

Siamo ai nastri di partenza della quinta stagione tra i professionisti per la formazione di Bassano del Grappa. Ma quest’anno è differente, per forza. Il massimo dirigente del club giallorosso ora è Stefano Rosso, dell’area tecnica e gestionale è stato incaricato un dirigente di primo piano come Stefano Braghin. La società ha voltato pagina, gli auspici e le premesse sono delle migliori. Alla conferenza stampa indetta per l’occasione siedono: Barbara Carron, della ditta di costruzioni Carron nonché vicepresidente del Calcio Padova, Massimo Tolfo, Stefano Braghin, Roberto Masiero, il rappresentante di Adidas Italia, Stefano Rosso, il sindaco e l’assessore allo sport di Bassano del Grappa, Stefano Cimatti e Alessandro Fabris.
Sentiamo le parole del neopresidente: -“E’ con immenso piacere che ho accettato questa grande responsabilità – dichiara Stefano Rosso –. L’ho detto più volte e colgo l’occasione per ribadirlo: questi colori e questa società me li porto nel cuore. E anche per mio padre è lo stesso. Il nostro impegno nel Bassano è, e sarà, sempre molto rilevante.” Premessa importante ma poi si va al sodo: -“Il nostro motto è “only the brave”, solo i coraggiosi. Questi sono giorni densi di incontri, di scambio di pareri, di individuazione delle strategie migliori. Vogliamo portare il Bassano in ben altre categorie attraverso una nuova politica del fare calcio fatta di ottimizzazione delle risorse, riduzione al minimo gli sprechi, lavorando al meglio. La nostra società è tra le più solide dell’intero pacchetto nazionale e i giocatori di prestigio che sposano il nostro progetto ne danno testimonianza, la serietà che cerchiamo di mettere è massima, il direttore e il tecnico stanno facendo un buon lavoro ma ora la palla passa ai giocatori. Qui cerchiamo solo gente che ci crede e disposta a dare tutto per la causa”.

Adidas. L’intervento del rappresentante dello sponsor tecnico è breve ma incisivo: -“Il contratto che ci lega al Bassano Virtus è assolutamente atipico ed è frutto di una collaborazione e un patto diretto tra i presidenti di Adidas e Diesel. La divisa giallorossa per questa stagione è, infatti, prodotta con la migliore tecnologia di cui Adidas dispone, quella di cui possono usufruire solo Milan, Real Madrid, Chelsea, Bayer Monaco e Liverpool per intenderci, ma è stata disegnata dagli stilisti Diesel. Siamo orgogliosi di partecipare a questo progetto”.

Il direttore generale. Viene poi il turno di Stefano Braghin, il dirigente prescelto per guidare la società a scalare posizioni nelle gerarchie del calcio nazionale. Il dg indica la via che intende seguire per raggiungere i traguardi prefissati: -“Innanzitutto devo rimarcare la mia soddisfazione per aver ricevuto il privilegio di poter guidare una società così ambiziosa. Per questo dobbiamo meritarci quotidianamente questa grande opportunità, io per primo ma anche squadra, staff tecnico e i dipendenti tutti. La mia filosofia è molto semplice: il gruppo è sacro e viene prima di qualsiasi altro aspetto. Le individualità e gli interessi personali spariscono davanti al collettivo perciò abbiamo prestato grande attenzione a questo aspetto anche nella fase di campagna acquisti. Io non sono un fenomeno e non ho la bacchetta magica però prometto grande serietà e dedizione totale al lavoro che sto portando avanti”.

L’amministrazione comunale. “La nostra amministrazione sarà sempre vicina alle esigenze del Bassano – esordisce il neoeletto sindaco Stefano Cimatti –. Siamo convinti che lo sport rappresenti una parte fondamentale nella società civile e il calcio in particolare visto che è l’attività più praticata e seguita con passione nel nostro paese. È evidente che avere la società calcistica che fa dà portacolori della città ad alti livelli porti dei benefici notevoli e ramificati. Basti pensare alla presenza nei media e la pubblicità che ne consegue, all’influenza sui flussi turistici e sul prestigio cittadino”. Anche Alessandro Fabris, assessore allo sport, è sulla stessa lunghezza d’onda: -“Tutte le iniziative portate avanti dai tifosi avranno il nostro appoggio. Ma non solo per quel che concerne la prima squadra ma anche per il settore giovanile, vera scuola di vita”.

Il vicepresidente. L’intervento conclusivo è di Roberto Masiero e non ammette repliche: -“L’obiettivo, mai pronunciato oggi, è comunque abbastanza chiaro: vogliamo prenderci quello che ci è sfuggito per un soffio negli ultimi due anni. Forza Bassano”.

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