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Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Graziani: si tratta ad oltranza

Braghin conta di risolvere in tempo per il raduno fissato nel pomeriggio. Per sostituire Staiti fiducia ai giovani. E potrebbe tornare in auge Teo Nichele.

Pubblicato il 15-07-2009
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Bassano Virtus - Gabriele Graziani: ci siamo. Oggi potrebbe essere districato il rebus relativo all’attaccante ora in forza alla Cremonese. Come spiegava ieri Stefano Braghin le parti si sono ulteriormente avvicinate sia per quanto riguarda la risoluzione del contratto che lega Graziani alla Cremonese per un’altra stagione sia per quanto concerne l’intesa tra Soccer Team e lo stesso giocatore. “Con il ragazzo noi siamo d’accordo quasi su tutto – ha spiegato il dg – mi auguro di mettere tutto nero su bianco prima del raduno fissato per oggi pomeriggio”.

Se il pezzo pregiato della batteria offensiva potrebbe essere, dunque, il figlio del celebre “Ciccio”, il reparto avanzato ha bisogno di almeno altri tre innesti di cui un titolare e due alternative. Braghin indica la via che intende seguire: -“Premettendo che tutte le nostre energie sono rivolte all’operazione Graziani, che rappresenta la nostra prima scelta, posso anticipare che prenderemo altri due attaccanti di una certa caratura e un giovane. Di questi tre, uno sarà più potente e gli altri due brevilinei a meno che non troviamo una punta duttile, che può ricoprire entrambi i ruoli, come poteva essere Zubin”.

Staiti, a sinistra, si è trasferito alla Sambonifacese


Passando dall’attacco al centrocampo in entrata c’è da segnalare l’arrivo, in prova, di Mirko Drudi centrocampista centrale di 22 anni che dovrà dimostrare di meritare la chance bassanese durante il ritiro a Forni di Sopra, provincia di Udine. Ma la vera sorpresa, in negativo, è la decisione, ad onor del vero, maturata da qualche tempo, di Staiti di lasciare la squadra che l’ha lanciato nel calcio professionistico per accasarsi a San Bonifacio. Colpo di scena che ha lasciato perplessi, e non poco, sia il tecnico Roselli che l’aveva rigenerato, puntando su di lui e consegnandoli una maglia da titolare, che il dg Braghin: -“Noi abbiamo proposto a Lorenzo due anni con un’offerta molto migliorativa rispetto al precedente contratto. Oltre non volevamo andare per rispetto nei confronti dei compagni di squadra che hanno sposato la nuova politica societaria. Comunque ripeto, la nostra era un ottima offerta. Dispiace, forse non ha capito la nostra filosofia, forse aveva bisogno di nuovi stimoli. Da parte mia posso solo augurargli di aver fatto la scelta giusta”. Il sostituto potrebbe dovrebbe venire dal mercato ma non è escluso che possa essere individuato in casa: -“Noi abbiamo già Favret e, soprattutto, Caciotti che è un ragazzo giovane a cui bisogna dare una chance visto che è un ragazzo giovane di Bassano e del Bassano”.

Per un giocatore che si lascia alle spalle l’avventura con il Soccer Team, ce n’è uno che farebbe carte false pur di sposare in toto la causa giallorossa. La cessione della scorsa stagione è ancora una ferita aperta per un giallorosso fino al midollo come Matteo Nichele. Attualmente il giocatore è legato per un altro anno all’ambizioso Carpenedolo: -“ Nichele è un giocatore e un ragazzo che conosco bene è che ritengo molto valido – continua Braghin – e che potrebbe rientrare nella nostra campagna di rafforzamento della mediana. Però, al momento, avrei piacere che i nostri giovani abbiano l’opportunità di giocarsi le loro carte, almeno inizialmente. Altrimenti si corre il rischio di parlare sempre dei giovani ma di concretizzare poco. È giusto concedere loro la giusta serenità, poi in caso di necessità siamo pronti ad intervenire”.

Capitolo ripescaggi. Sono Avellino, Pisa, Treviso, Venezia, Sambenedettese, Ivrea, Biellese e Pistoiese le società escluse dai campionati di Prima e Seconda Divisione dal Consiglio Federale dopo aver esaminato la documentazione inviata dalla Covisoc.
In pole per i quattro posti vacanti in Prima Divisione ci sono Legnano, Pro Sesto, Potenza (appena retrocesse) e Alessandria. A giocarsi le residue chances Juve Stabia, Viareggio, Andria e anche il Bassano Virtus. Le residue speranze della formazione di Bassano del Grappa sono legate alla fidejussione da un milione di euro che devono garantire le formazioni che siano intenzionate a presentare la domanda di ripescaggio.

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