Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-01-2019
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Eccola qua, Signore e Signori: un'altra cartolina di Bassano del Grappa.
Un mare di cicche abbandonate dentro una vasca vuota sottostante a una grata. La foto è di questa mattina, ma la “visione” non è nuova, nel senso che si protrae da tempo.
Ma è una di quelle piccole cose che ogni tanto vanno segnalate perché danno il senso della maleducazione civica da una parte e, dall'altra, della non-volontà di estirpare il problema da parte di chi quello spazio potrebbe ripulirlo e “coprirlo” in modo tale da trasformarlo una volta per sempre in un'area non-fumatori. Dove mai ci troviamo? Nella periferia suburbana? In qualche luogo appartato e lontano da occhi indiscreti?
Foto Alessandro Tich
Nossignori: siamo nel cuore del centro storico, in uno dei posti più frequentati soprattutto dai giovani. La vasca in questione è la fioriera alla sommità degli scalini da via Roma e dello scivolo anti-barriere architettoniche della Biblioteca Civica.
Niente fiori, però: solo cannoni. Siamo all'interno del distretto delle scoasse, a pochi metri da quell'aiuola del muretto ovest della Biblioteca già oggetto di nostri articoli per la sua condivisa funzione di discarica di sigarette, nel corso della settimana, e di ulteriori rimasugli dopo il weekend. Ecco dunque un'altra nostra eccellenza: oltre al Ponte e a tutto il resto, possiamo vantare anche il posacenere più grande d'Italia. Eppure i cestini coi raccoglitori per le cicche, a pochi passi di distanza, ci sono. Ma non consentono di trasgredire. Il cosiddetto decoro urbano? Non pervenuto. Butta la cicca, dai: tanto c'è qualche cretino che prima o poi la raccoglierà. È una metafora dell'Italia di oggi: faccio i cazzi miei e se mai creo qualche disagio, che siano gli altri ad occuparsene.