Ultimora
13 Feb 2026 21:28
Milano Cortina: il day after di Brignone, 'non ho dormito tanto'
13 Feb 2026 19:29
Milano Cortina: Fontana medaglie e polemiche 'parlano i risultati'
13 Feb 2026 15:49
Canzone neofascista nel Giorno del ricordo, polemica a Chioggia
13 Feb 2026 22:54
Serie A: Pisa-Milan 1-2
13 Feb 2026 22:28
Ultrà della Lazio ucciso da un vicino di casa, fermato un uomo
13 Feb 2026 21:25
Resa dei conti Usa-Europa, Merz: 'Ormai c'è una frattura'
13 Feb 2026 20:59
Milano Cortina: Moioli fenice di bronzo 'devastata, ma non muoio mai'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Mercosur mon amour
Prospettive e rischi dell’accordo commerciale tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercado Común del Sur
Pubblicato il 15-01-2026
Visto 4.698 volte
«Il Mercosur è un’area fondamentale, non solo per la domanda di beni dei nostri produttori, ma anche per la fornitura di materie prime critiche per la transizione digitale, energetica ed ambientale e per l’autonomia strategica. Un’intesa che apre alle aziende l’accesso a un mercato di 270 milioni di consumatori con un risparmio di circa 4 miliardi di euro di dazi l’anno per l’UE».
Paola Carron, presidente di Confindustria Veneto Est (Venezia, Padova, Rovigo e Treviso), una delle realtà associative più grandi del Paese, ha le idee ben chiare sull’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur. «Confido che a gennaio si proceda con la firma, tenendo conto che, mentre l’Europa tergiversa, Stati Uniti e Cina non stanno certo a guardare».
Il Mercosur, “Mercado Común del Sur” (Mercato Comune del Sud), è un blocco commerciale sudamericano nato nel 1991 che comprende Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay come membri fondatori. L’accordo in via di definizione tra Unione Europea e i Paesi del Mercosur si configura come un patto di libero scambio e di partenariato economico, che dopo oltre 25 anni di negoziati è in attesa di ratifica formale da parte degli Stati membri e dal Parlamento europeo.
Cosa prevede l’intesa? Si tratta di un abbattimento graduale dei dazi doganali (in più anni) sulla maggior parte delle merci scambiate. In pratica, i prodotti industriali e agricoli europei potranno entrare in Mercosur con costi di importazione molto più bassi e viceversa. Sono previste regole comuni che includono standard su servizi, proprietà intellettuale, norme fitosanitarie e tecniche. Con clausole di sviluppo sostenibile, supporto a diritti dei lavoratori e tutela dell’ambiente, con impegni per combattere la deforestazione e rispettare accordi sul cambiamento climatico. Ed infine quote e meccanismi di salvaguardia per proteggere alcuni settori sensibili da incrementi improvvisi delle importazioni. Un dossier commerciale gigantesco, complicato, che contiene come in tutti gli accordi commerciali molti “pro” e “cons” come dicono gli inglesi e che espone a grandi opportunità e rischi. È il libero scambio con i suoi pregi e i suoi difetti.
L’accordo mira, infatti, a creare una delle più grandi aree di libero scambio del mondo, rafforzando commercio, investimenti e cooperazione economica tra Europa e America Latina, in una stagione del commercio internazionale che, a partire dal Trump I, ha rimesso in discussione l’ordine globale del post 2001 (l’anno dell’ingresso della Cina nel WTO). Nel dibattito di queste settimane i sostenitori dell’accordo si appellano, in un mondo attraversato da nuovi protezionismi, guerre commerciali e tensioni geopolitiche, al protagonismo dell’Europa per accelerare sulla rete di accordi politici e di libero scambio per non perdere peso (geo-economico) e competitività. L’accordo UE-Mercosur, una volta operativo, darebbe vita a uno spazio economico integrato di oltre 750 milioni di persone, capace di rappresentare circa il 20 per cento del Pil mondiale e un quarto degli scambi globali.
Gli antagonisti dell’accordo UE-Mercosur sono soprattutto gli agricoltori e le associazioni agricole. In Francia hanno guidato grandi proteste nel centro di Parigi, bloccando strade e piazze simboliche per contestare l’intesa. L’accordo favorirebbe importazioni agricole a basso costo e con standard inferiori a quelli europei, mettendo sotto pressione redditi e produzioni locali e minacciando la sostenibilità delle aziende rurali. In Italia, la Coldiretti ribadisce l’opposizione alla firma senza una reciprocità reale delle norme: i prodotti sudamericani dovrebbero essere soggetti alle stesse regole di sicurezza, ambientali e di produzione imposte agli agricoltori europei. Posizioni che sono condivisibili e che sono, allo stesso tempo, oggetto di negoziazioni.
Secondo le stime, l’Italia sarebbe tra i principali beneficiari dell’accordo: le vendite di beni e servizi potrebbero aumentare di circa 3,5 miliardi di dollari, con effetti particolarmente rilevanti per i settori di punta del Made in Italy, dai macchinari all’agroalimentare, dalla chimica al farmaceutico, fino al tessile-abbigliamento.
Secondo Confindustria Veneto Est, l’export manifatturiero del Veneto nei Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) è cresciuto in valore del +20,6% dal 2019, raggiungendo i 743 milioni di euro nel 2024 (macchinari e apparecchiature, prodotti chimici e farmaceutici, gomma-plastica, prodotti in metallo, tessile-abbigliamento, agroalimentare). Se consideriamo tutta l’area latino-americana, l’export del Veneto ha toccato gli 1,3 miliardi (+13,7%).
«La ratifica da parte degli Stati membri è cruciale per un concreto atto di fiducia, credibilità e diversificazione delle alleanze strategiche, in una fase delicata della congiuntura e geopolitica internazionali, per assicurare competitività alle nostre imprese e aumentare l’export Made in Italy nella regione latino-americana, pur con tutte le garanzie di salvaguardia per il settore agricolo, come ha giustamente assicurato il nostro Governo», ha commentato Paola Carron
Il 14 febbraio
- 14-02-2025Castello ululì
- 14-02-2025Campagne Verdi
- 14-02-2025Padernoster
- 14-02-2024Ma il cielo è sempre più blu
- 14-02-2024Post Sgarbum
- 14-02-2023Che due Curculionidi
- 14-02-2023Formaggio con i buchi
- 14-02-2023Ed un Bacin d’amor
- 14-02-2022Il questore di ferro
- 14-02-2018Baci al vento
- 14-02-2017L'ardua impresa
- 14-02-2017Cosa c'è in vetrina
- 14-02-2017Bar Monte Crocetta, giunta comunale si costituirà parte civile
- 14-02-2017Fin che la cacca va
- 14-02-2015Sarò vigile
- 14-02-2015Promossa a pieni voti
- 14-02-2014Come bloccare il traffico ed essere felici
- 14-02-2014Toh, chi si rivede
- 14-02-2014Avviso con bestemmia
- 14-02-2012Scuola e trasporti: mercoledì di passione
- 14-02-2012Romano: la civica “Sì, Cambia” interpella i cittadini
- 14-02-2011D'Agrò: “All'Amministrazione Cimatti dò un 6 e ½”
- 14-02-2010“Obama e Ahmadinejad? Incontratevi a Bassano”
- 14-02-2009"Bassano open": via alle danze
- 14-02-2009Il sindaco Racchella: “Istituiamo le ronde”
- 14-02-2009Rapinata la tabaccheria di Via Roma a Cartigliano
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 11.867 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.327 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.115 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.407 volte
Agricoltura e Food
07-02-2026
Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle
Visto 4.171 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.816 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.395 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.104 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.085 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 15.962 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.549 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.071 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.583 volte