RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Una casa per chi ha più bisogno

A Marostica il primo alloggio ripristinato grazie alla sinergia tra Ater e Fondazione Volksbank

Pubblicato il 15-01-2026
Visto 8.137 volte

Un segnale concreto di speranza per le famiglie in difficoltà arriva da via Tobagi 14.
È stato infatti consegnato questa mattina il primo alloggio sociale ripristinato nell'ambito della convenzione siglata lo scorso ottobre tra la Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank e l’A.T.E.R. di Vicenza.
L'immobile, che necessitava di interventi strutturali prima di poter essere riassegnato, è tornato a nuova vita grazie a un investimento di oltre 10 mila euro. Al sopralluogo ufficiale erano presenti i vertici di entrambi gli enti: per l’Ater il presidente Valentino Scomazzon e il direttore Mirko Campagnolo, mentre per la Fondazione la presidente Piera Campana e il vicepresidente Matteo Vivian.

Un momento del sopralluogo nell'alloggio di via Tobagi a Marostica. Da sinistra: Mirko Campagnolo (Direttore Ater), Matteo Vivian (Vicepresidente Fondazione), Piera Campana (Presidente Fondazione BpM Volksbank), Valentino Scomazzon (Presidente Ater)


L'iniziativa non è un caso isolato, ma il primo passo di un piano triennale (2025-2027) che vede la Fondazione impegnata a versare 5 mila euro annui per sostenere il recupero del patrimonio abitativo pubblico. Un impegno che permette ad Ater di accelerare le manutenzioni degli alloggi sfitti, rimettendoli a disposizione della comunità in tempi rapidi.
I lavori in via Tobagi sono stati meticolosi: dalla sostituzione della caldaia al rifacimento completo del bagno, passando per la revisione degli impianti elettrici e la tinteggiatura di tutti gli ambienti, garage incluso.

"C'è grande soddisfazione nel dare una risposta ulteriore alla crescente richiesta di casa delle fasce più fragili," ha commentato il presidente di Ater Vicenza, Valentino Scomazzon. "Il ringraziamento va alla Fondazione, la cui sensibilità ci permette di disporre di risorse extra per la manutenzione di unità abitative che altrimenti resterebbero inutilizzate."

Dello stesso avviso la presidente della Fondazione, Piera Campana: "Ci impegniamo direttamente a dare risposte concrete investendo lì dove sussistono i disagi più urgenti. L'emergenza abitativa è una priorità, e progetti solidi come questo si trasformano in opportunità di benessere a lungo termine per l'intera collettività."
Il calendario degli interventi è già fissato. Dopo il traguardo raggiunto a Marostica, l’attenzione si sposterà nel corso del 2026 a Bassano del Grappa, dove verrà recuperato il secondo alloggio previsto dal piano. L'ultimo tassello della convenzione si sposterà invece nel Comune di Vicenza nel 2027, completando così un percorso di solidarietà che attraversa i punti nevralgici della provincia.

Il 15 febbraio

Più visti

2

Attualità

12-02-2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 11.337 volte

3

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 10.337 volte

4

Geopolitica

09-02-2026

La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

Visto 9.372 volte

6

Attualità

13-02-2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 8.133 volte

9
10