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Cronaca

Farmaci fantasma

L'allarme di Federfarma Vicenza: “Mancano farmaci sul mercato”. Nel Vicentino, e anche a Bassano, già diversi casi: le farmacie non riescono a trovare in commercio le medicine che servono ai cittadini

Pubblicato il 16 gen 2013
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E' già accaduto ieri mattina a Bassano del Grappa dove un cittadino, in una farmacia del centro, ha presentato la ricetta del medico per un farmaco necessario all'anziana madre: il “DuoPlavin”, prodotto dal gruppo farmaceutico Sanofi. Due confezioni, per la precisione: una l'ha regolarmente ritirata, la seconda invece non era disponibile. “La ditta produttrice non l'ha messa a disposizione e non sappiamo il perché. Bisogna tornare fra 30 giorni” - ha spiegato, imbarazzato, il farmacista.
L'allibito cliente ha dovuto quindi ritirare un tagliando con il quale ritornare in farmacia per prelevare il farmaco prenotato, quando sarà nuovamente disponibile, con la speranza di poterlo acquistare entro l'arco di un mese. Superato il termine di 30 giorni, inoltre, scade la validità della ricetta e bisogna tornare dal medico per farne una nuova. Sempre che il farmaco, fra un mese, sia di nuovo disponibile.
Si tratta solo di un caso fra i tanti: ed è di oggi la comunicazione di Federfarma Vicenza che segnala ancora con preoccupazione che già da qualche tempo non sono reperibili sul mercato alcuni farmaci importanti per la salute del cittadino.

Il caso dei “farmaci fantasma” non è nuovo sia a Vicenza che su tutto il territorio nazionale: in effetti già in passato non si riusciva a trovare in commercio alcune medicine (ne avevamo scritto esattamente un anno fa, sempre nel mese di gennaio: salute.bassanonet.it/medicina/7743.html). Certi farmaci sono poi tornati reperibili, ma di altri ancora non c’è traccia.
Si tratta di medicinali che risultano ufficialmente prodotti e commercializzati, che i farmacisti ordinano ma che i grossisti non riescono a fornire nei quantitativi richiesti, perché le aziende non li rendono disponibili o per diversi altri motivi. Una situazione scomoda che danneggia in primo luogo i cittadini che di quei farmaci hanno necessità e che non riescono ad avere.
Federfarma Vicenza, che rappresenta le oltre 220 farmacie di tutta la provincia, chiede che le autorità competenti indaghino appunto sulle cause che creano un blocco alla filiera, così da poterlo rimuovere e da rendere nuovamente disponibili questi farmaci, a tutela della salute collettiva.
“Siamo costretti a denunciare questo problema - spiega il presidente di Federfarma Vicenza, dr. Alberto Fontanesi - in quanto rende difficoltoso il nostro lavoro e crea forti disagi alla cittadinanza. I farmaci non reperibili rientrano nelle categorie terapeutiche più disparate e purtroppo tra di essi figurano anche alcuni farmaci salvavita. Tutto questo rende ancora più grave la nostra denuncia: speriamo che le autorità preposte intervengano al più presto per trovare una soluzione, nell’interesse sia dei cittadini che delle farmacie che rappresentiamo.”

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