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Pubblicato il 20-09-2020 18:04
in Calcio | Visto 906 volte

Buona la seconda

I ragazzi di Maino superano 3 a 0 il Montecchio Maggiore al debutto stagionale in casa in Coppa Veneto. Domenica prossima comincia il campionato. Buoni segnali da una formazione completamente nuova

Buona la seconda

Tanta gente al Mercante per vedere il nuovo Bassano

Chi ben comincia è a metà dell’opera. In realtà il Bassano ha cominciato perdendo contro il Camisano ma la reazione messa in campo contro il Montecchio fa guadagnare tanti punti sul piano dell’autostima e fa fare un bel balzo in avanti al lavoro di Cesco Maino nell’assemblare una squadra nuova per nove undicesimi. Se si pensa che uno dei giocatori confermati dall’anno scorso è il portiere Gottin, di fatto la formazione titolare è una squadra completamente rifatta. La ricerca di una nuova identità è un lavoro che richiede tempo ma l’impressione del sottoscritto è che la compagine sia stata assemblata con così tanto costrutto, sagacia e conoscenza delle caratteristiche dei giocatori che il processo può essere accelerato. Il miglior carburante saranno i risultati, non ci piove, e per questo la vittoria sul Montecchio, che domenica scorsa aveva distrutto 4 a a 1 lo Schio e che viene accreditato come uno dei sodalizi di riferimento per stare in alto nel prossimo torneo, è un fatto di estrema importanza. Ci sarebbero tante cose da dire, tante novità da evidenziare come le movenze da felino e il fiuto del gol di Guccione e le solite giocate di Montagnani. Ma per oggi ne scegliamo una: la personalità denotata da tre/quattro giocatori in campo. Quando il pallone scotta di più, quando non ci sono compagni smarcati, Peotta, Xamin, Equizi e lo stesso Guccione vanno a farsi dare la palla per gestirla e infondere sicurezza al resto dei compagni. E’ e sarà un fattore fondamentale.

La partita. Bassano – Montecchio Maggiore. La stagione al Mercante comincia con la scrupolosa attenzione del numeroso pubblico alle prescrizioni anti Covid e con un Bassano desideroso di rifarsi dopo il passo falso del debutto. L’avvio è un po’ thriller in effetti. I giallorossi approcciano la partita con un po’ di timore al cospetto di una squadra ospite che, come da copione, squaderna al Mercante una partenza sprint. L’approccio un po’ imbarazzato, un po’ preoccupato e caratterizzato da troppi errori tipici della troppa pressione è spazzato via al 10’. C’è un po’ di buona sorte a cambiare quello che in quel momento era un destino di tensione. Più che buona sorte potremmo definirlo il classico episodio. Venturini lascia partire uno splendido traversone, Peotta si fa trovare pronto all’impatto e di testa porta in vantaggio i suoi. Il raddoppio arriva quattro minuti dopo, palla dentro di Xamin, deviazione di un avversario che mette Guccione in porta per il 2 a 0 dell’estasi. Da quel momento cambia il corso della partita, la formazione di Bassano del Grappa scaccia le paure e gioca con molta più scioltezza, comandando le operazioni e facendosi sovente pericolosa. Il Montecchio colpito duro due volte sparisce un po’ dalla partita. Tanto più dopo l’uscita dal campo dell’unico vero centravanti. Solo al tramonto del primo tempo i vicentini mettono fuori la testa e probabilmente una squadra più matura lo avrebbe impedito e anche questo aspetto rientra nel famigerato processo di crescita. Lì sono straordinari Peotta e soprattutto Carraro con due salvataggi strepitosi. La ripresa si apre con l’atterramento in area di Guccione. Sul dischetto va Montagnani e si fa ipnotizzare. La gara è saldamente nelle mani dei bassanesi e al 30’ arriva il 3 a 0. Qui c’è l’ingenuità del portiere Marocchi che si impunta nel voler dribblare Xamin che invece lo uccella e poi viene abbattuto. Rosso diretto al portiere e gol dagli undici metri di Guccione. Di fatto la partita termina qui. Il contestuale pareggio dello Schio a Camisano lascia aperta una flebile speranza di qualificazione. Questa la situazione del girone: Camisano 4 punti, Bassano e Montecchio 3, Schio 1.

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