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Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Il Bassano non va oltre al pareggio

Il debutto in campionato è caratterizzato da buone giocate ma anche da scarsa copertura che è costatai 3 punti ai giallorossi

Pubblicato il 01-09-2008
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Bassano Virtus
Grillo;
Ghosheh, Basso, Pellizzer, Beccia;

Turetta in azione: l'esterno ha dato prova delle sue qualità (foto Andrea Martinello)

Favret,Crucitti (6°st Turetta);
Zubin, Lorenzini (28°st Fabiano) , Cesca, Berrettoni;

Bellaria Igea Marina
Viotti;
Marchetti, Ferrani (20°st Verdi), Conti, Giacometti;
Camillini, Brighi, Marchi,;
Mezgour, Zanardo (39°st Severi), Briglia (20°sr Ambrosini);

Il Bassano s’inceppa sul più bello. Finisce 2-2 una gara che ha visto il Soccer Team due volte in vantaggio, sempre ad un passo da siglare il raddoppio ma altresì sbilanciato perciò vulnerabile dietro. Giallorossi anche sfortunati: sono due i tiri nello specchio da parte del Bellaria contro una decina di marca veneta. I gol virtussini portano la firma di Berrettoni e Zubin.

Superiorità non sfruttata. Parte come una furia il Bassano Virtus, aggressivo e voglioso di vincere per lasciarsi alle spalle il triste epilogo dello scorso campionato. Lo fa affidandosi alla inarrestabile forza d’urto del reparto offensivo più forte dell’intera Seconda Divisione. Il gol arriva prestissimo: è il 5° quando il furore giallorosso s’abbatte contro la formazione romagnola. L’azione è ben costruita da Cesca, un rimpallo favorisce Lorenzini che serve Berrettoni davanti al portiere. Palla messa nell’angolino dal “Genio” per l’uno a zero. Il preludio per il vantaggio c’era pure già stato qualche minuto prima con una bella discesa di Ghosheh che serve Berrettoni sulla corsa: il cross basso del numero 10 non trova nessun compagno ben appostato in area. Il Bellaria non ha però intenzione di fare lo sparring partner ma bisogna aspettare il 13° per vedere la prima, debole, conclusione verso la porta di Grillo. Buono l’impatto sul match dei giovani impiegati per fronteggiare le squalifiche che hanno falcidiato la squadra di casa: Pellizzer , la giovane promessa made in Bassano, sempre molto sicuro mentre Ghosheh dimostra di sapersi disimpegnare anche in avanti. A centrocampo Crucitti è un po’ oscurato dalla verve del compagno di reparto Favret. Il Bassano desta una gran bella impressione ma una superiorità schiacciante può essere controproducente se ciò si traduce in “cicaleria” come accade alla squadra capitanata quest’oggi da Andrea Basso. Il Soccer Team, pur pericoloso in ogni ripartenza, non sfrutta infatti alcune occasioni che avrebbero meritato maggior concretezza, si allunga e la fase difensiva ne risente immediatamente. Il Bellaria prima va vicina al pareggio con Mezgour e poi segna per davvero con Camillini sugli sviluppi di un corner al 31°.

Pagate le amnesie della fase difensiva. Dopo l’intervallo il copione è lo stesso. Glerean al 54° modifica l’assetto spostando ancor più in avanti il baricentro del suo team sostituendo un sufficiente Crucitti con l’ala Turetta. Cambio azzeccato perché è proprio il neo entrato con una funambolica azione sulla fascia sinistra a servire il pallone che Zubin, al volo, scaglia sotto la traversa per il nuovo vantaggio al 60°. Oltre all’importanza dell'assist, l’ingresso dell’esterno padovano ha l'effetto di rivitalizzare i giallorossi: dal quel momento in poi il pallone è sempre gestito dalla formazione di Bassano del Grappa capace di costruire belle giocate e almeno due palle gol con Lorenzini e Cesca. Ma come già visto nel primo tempo il Bassano spreca tutto causa una scarsa attenzione difensiva che costa il nuovo pareggio biancazzurro al 33° con Mezgour che si prende gioco della difesa prima di bucare Grillo. Tutto da rifare dunque. Al 38° Bellaria resta in 10 per l’espulsione di Conti per un fallo da dietro sull’imprendibile Turetta. Ci sono ancora 7 minuti più recupero per rimediare, il Soccer Team attacca all’arma bianca per ottenere il gol da 3 punti. Zubin ci prova senza fortuna in un paio di circostanze, Cesca si batte come un leone creando importanti spazi per l’inserimento dei compagni ma la fortuna non assiste i fanti di Glerean. Finisce 2-2 una gara intrinsa di rimpianti.

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