Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
28 Aug 2025 19:23
28 Aug 2025 18:55
28 Aug 2025 18:26
28 Aug 2025 18:07
28 Aug 2025 17:51
28 Aug 2025 16:14
29 Aug 2025 00:40
29 Aug 2025 00:33
28 Aug 2025 23:55
28 Aug 2025 22:39
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 13-09-2021
Visto 8.093 volte
Vedere la scuola Mazzini “deserta” nel primo giorno di scuola fa una certa impressione.
Ma così è se vi pare. In realtà non è stata deserta del tutto, perché questa mattina davanti al portone che ha assistito alle entrate e alle uscite di generazioni di bambini bassanesi la lista civica Bassano per Tutti ha allestito un gazebo. Missione dichiarata: raccogliere nuove firme per il salvataggio della Mazzini, altrimenti destinata ad essere trasformata nella sede naturalistica dell’“Hub Urbano della Cultura e Innovazione”, concepito dall’amministrazione Pavan e ancora in fase di valutazione di fattibilità.
“A Bassano - afferma Bassano per Tutti in un post sulla sua pagina Facebook - la scuola è ancora una volta gestita in modo confusionario, frammentato, con il solo pensiero a spazi ed edifici, e con poca attenzione al benessere dei bambini e delle famiglie.”
Foto Alessandro Tich
“Per questo motivo - continua il testo - abbiamo deciso di ritornare davanti alla scuola Mazzini per contestare l’immobilismo della giunta Pavan e chiedere l’immediata riapertura della stessa: i bambini e le bambine del Mazzini non possono essere per un altro anno i figli di serie B della comunità cittadina.” “La soluzione provvisoria del Vittorelli - rimarca la civica - non è praticabile nemmeno per i ragazzi e le ragazze delle medie: la qualità della didattica ne risente e ancora una volta a pagare le spese sono i più piccoli, che non hanno voce.”
Le firme raccolte oggi saranno consegnate al sindaco Pavan e all’assessore Scotton “per chiedere la riapertura della scuola e un’attenzione maggiore, in generale, al mondo dei più piccoli”. Non si tratta di un’operazione-spot, che si esaurisce cioè nel giro di una giornata.
Da oggi la civica di opposizione dà il via ad un percorso partecipato “che porterà a un’assemblea pubblica cittadina sul tema della scuola in città e sulle prospettive future”. “Noi - conclude BpT - porteremo la nostra idea di scuola: inclusiva, aperta ai quartieri e alla città, sicura, democratica.”
Nel volantino diffuso oggi al gazebo si afferma che “gli alunni e le alunne della scuola Mazzini non sono pacchetti da spostare a proprio piacimento”. L’invito è quello a ripensare agli spazi della scuola per “valorizzarne il servizio a bambine e bambini della nostra città”.
Si propone di spostare all’interno della Mazzini “la biblioteca bambini e ragazzi e (per rilanciarlo) l’indirizzo musicale della scuola media”. La scuola di piazzale Trento, secondo i proponenti, va ricuperata anche “per i genitori, come spazio che pratica l’intercultura e come spazio scolastico, formativo e ricreativo”.
L’iniziativa davanti alla scuola ha riscontrato interesse: a mezzogiorno, il gazebo di Bassano per Tutti aveva raccolto un centinaio di firme.