Bassano, pronto il rinnovo per Giudice
Il Sind ha raggiunto l'accordo per il prolungamento col coach alla guida dei giallorossi. Intesa biennale da tecnico, ds e responsabile del vivaio
NODO PALASPORT: Semmai la lievitazione di Bassano è zavorrata dal peso della gestione del palasport, un impianto che causa crisi galoppante non genera più i profitti di una volta e piuttosto produce costi vivi non più sostenibili per la società che pure l'ha preso sotto il suo controllo. Una media di 80-90 mila euro di perdite annuali è un fossato senza fondo sempre più difficile da saltare per il management giallorosso che sta cercando una complicata mediazione col Comune per contenere e assorbire le spese ormai insostenibili e che alla distanza potrebbero minare definitivamente l'avvenire della società. "La nostra è una realtà sana e coi conti a posto - sottolinea il presidente fresco d'investitura Pierluigi Pilati - ma non possiamo permetterci di mandare a pallino tutto per il palazzo. Maurizio Scuccato sinora ci ha messo una pezza più di una volta, lo potrà forse fare anche il prossimo anno, poi basta, si chiude se la municipalità non ci viene incontro. Ricordiamo che noi al di là della serie A diamo spazio a 170 ragazzini delle giovanili, il settore numericamente più importante d'Italia, rivestendo un ruolo anche sociale non indifferente. Ci aspettiamo un supporto dall'Amministrazione".
VERSO LODI: Intanto dopo il rovinoso e inopinatissimo ko di Prato, martedì sera a Ca' Dolfin, posticipo (senza tv) col Lodi alle 20.45. Riprendere la marcia per conservare (in solitaria però) il terzo posto buono per la Champions League è imperativo categorico. Al netto dei problemi & dei pensieri che popolano l'habitat Bassano dentro e fuori la pista.


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