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Pubblicato il 07-02-2014 11:57
in Hockey | Visto 1.631 volte

Bassano, pronto il rinnovo per Giudice

Il Sind ha raggiunto l'accordo per il prolungamento col coach alla guida dei giallorossi. Intesa biennale da tecnico, ds e responsabile del vivaio

Bassano, pronto il rinnovo per Giudice

Massimo Giudice confermato sulla panchina del Bassano (FOTO ROBERTO BOSCA)

Dopo aver annunciato che il Bassano di domani sarà costruito attorno a Emanuel Garcia, l'alfa e l'omega giallorosso, il club pone il mattone più importante sulla strada della pianificazione futura. In queste ore infatti la società ha raggiunto l'accordo col coach Massimo Giudice per il prolungamento su scala pluriennale del contratto, un'intesa biennale almeno sino al 2016 che porterà il tecnico campano per il sesto anno di fila sulla panchina del Sind, l'ottava stagione consecutiva se si conta anche la parentesi iniziale tra prima squadra e settore giovanile. La formalizzazione deve essere ancora ratificata, mancano le firme, ma si tratta di un'ufficializzazione non in discussione, tantopiù che sono stati già definiti i dettagli dell'operazione. Giudice ricoprirà ancora il triplice ruolo di capoallenatore, direttore sportivo e responsabile del vivaio. Un incarico che è anche il segno della programmazione del sodalizio cittadino verso una crescita graduale ad alto livello, scandita dall'inserimento dei giovani della casa e da almeno un'addizione di livello ogni estate per non perdere competitività ai vertici.
NODO PALASPORT: Semmai la lievitazione di Bassano è zavorrata dal peso della gestione del palasport, un impianto che causa crisi galoppante non genera più i profitti di una volta e piuttosto produce costi vivi non più sostenibili per la società che pure l'ha preso sotto il suo controllo. Una media di 80-90 mila euro di perdite annuali è un fossato senza fondo sempre più difficile da saltare per il management giallorosso che sta cercando una complicata mediazione col Comune per contenere e assorbire le spese ormai insostenibili e che alla distanza potrebbero minare definitivamente l'avvenire della società. "La nostra è una realtà sana e coi conti a posto - sottolinea il presidente fresco d'investitura Pierluigi Pilati - ma non possiamo permetterci di mandare a pallino tutto per il palazzo. Maurizio Scuccato sinora ci ha messo una pezza più di una volta, lo potrà forse fare anche il prossimo anno, poi basta, si chiude se la municipalità non ci viene incontro. Ricordiamo che noi al di là della serie A diamo spazio a 170 ragazzini delle giovanili, il settore numericamente più importante d'Italia, rivestendo un ruolo anche sociale non indifferente. Ci aspettiamo un supporto dall'Amministrazione".
VERSO LODI: Intanto dopo il rovinoso e inopinatissimo ko di Prato, martedì sera a Ca' Dolfin, posticipo (senza tv) col Lodi alle 20.45. Riprendere la marcia per conservare (in solitaria però) il terzo posto buono per la Champions League è imperativo categorico. Al netto dei problemi & dei pensieri che popolano l'habitat Bassano dentro e fuori la pista.

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