Ultimora
21 Apr 2026 20:05
Gino Cecchettin, 'una vita salvata vale tutto il nostro impegno'
21 Apr 2026 19:04
Orbita Spellbound in prima nazionale a Vicenza con 'The Sleeping Queen'
21 Apr 2026 19:00
Si moltiplicano i farmers' market in Veneto, oggi sono 122
21 Apr 2026 16:15
Scontri per Italia-Israele, i due arrestati concordano il patteggiamento
21 Apr 2026 21:38
Coppa Italia: Inter-Como 0-1 DIRETTA e FOTO
21 Apr 2026 21:32
Il manifesto di Palantir, l'Ia militare al posto della politica
21 Apr 2026 21:23
++ Wsj, Trump valuta di cancellare il viaggio di Vance ++
21 Apr 2026 21:16
Coppa Italia: Inter-Como 0-0 DIRETTA e FOTO
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Intervista al responsabile della Polizia Locale: «Segnalazioni stabili, ma scende l'età dei protagonisti. Serve distinguere tra realtà e virtuale»
Pubblicato il 23 mar 2026
Visto 14.694 volte
Dopo i recenti fatti di cronaca che hanno visto il Centro Studi teatro di episodi preoccupanti, torniamo a occuparci del tema sicurezza.
Lo facciamo partendo dal territorio, ascoltando chi ogni giorno è chiamato a garantirne il controllo: il Comandante della Polizia Locale, Ivano Berti.
Ma prima ancora dei dati, c’è una sensazione diffusa che emerge raccogliendo le voci di commercianti, genitori e cittadini: una preoccupazione crescente, il timore che la sicurezza non sia più percepita come un elemento scontato tra negozi e piazze della città.
Il Comandante della Polizia Locale, Ivano Berti.
A dire il vero, una prima risposta è già arrivata. Il Sindaco e la Giunta hanno infatti convocato un tavolo straordinario di lavoro lo scorso 17 marzo.
Un passaggio che va oltre la formalità e che segnala la volontà concreta di rendere visibile la presenza delle istituzioni, chiamate oggi a presidiare non solo lo spazio urbano, ma anche il benessere sociale della comunità.
È proprio da questa linea, che tiene insieme indirizzo politico e intervento sul campo, che si inserisce l’azione operativa della Polizia Locale.
A delinearla è il Comandante Ivano Berti, voce di chi il territorio lo osserva ogni giorno, tra dati e presenza quotidiana: «Deprechiamo con forza questi atti di violenza comprendiamo profondamente la preoccupazione dei genitori. Siamo costantemente in strada e sappiamo bene cosa accade. Con le forze a disposizione stiamo facendo il massimo, anche grazie a un’attenzione molto alta da parte della Giunta».
Ma il lavoro della Polizia Locale non si esaurisce nel controllo. Accanto al presidio, si muove un’attività meno visibile ma altrettanto decisiva, che entra direttamente nelle scuole: «Siamo impegnati in un’attività di prevenzione serrata negli istituti scolastici. L’obiettivo è mettere i giovani di fronte alla realtà, aiutandoli a comprendere le conseguenze, anche legali, delle loro azioni. Molti non percepiscono il confine tra una bravata e un reato: noi siamo lì per renderlo chiaro».
Alla domanda se si stia assistendo a un aumento delle segnalazioni o a un fenomeno circoscritto ai più giovani, il comandante invita però a evitare letture semplicistiche: «Le segnalazioni sono in linea con gli altri anni. Oggi il tema emerge di più perché coinvolge giovanissimi, e questo crea inevitabilmente maggiore disagio tra i cittadini. Ma non è un problema che riguarda solo i ragazzi».
È qui che il ragionamento si fa più ampio: «Non dobbiamo concentrarci solo sugli episodi, ma su una situazione più complessa che coinvolge anche le famiglie e il rapporto con le istituzioni educative. È su questo che bisogna lavorare, rafforzando il dialogo». Parole che spostano il baricentro dalla gestione dell’emergenza alla lettura delle cause. Perché se da un lato cresce la richiesta di maggiore presenza sul territorio, dall’altro emerge con forza un dato: la sicurezza non può essere ridotta al numero di pattuglie. «Sappiamo che i genitori chiedono più presidi, prosegue Berti, e cerchiamo di coprire le aree più sensibili nei momenti cruciali. Non è semplice essere ovunque, ma il cittadino resta la nostra priorità».
In questo contesto si inseriscono le linee emerse dal tavolo del 17 marzo: il Comune ha assunto un ruolo di coordinamento tra scuole, famiglie e istituzioni, affiancando al controllo del territorio un rafforzamento delle azioni educative. Sono previsti incontri rivolti a studenti e genitori sui temi della violenza e delle baby gang, con particolare attenzione alle conseguenze legali dei comportamenti. Parallelamente, si punta a potenziare il supporto psicologico nelle scuole e a coinvolgere in modo più strutturato le famiglie, riconosciute come elemento centrale nel percorso educativo. Una strategia che, nelle parole del comandante, ha una direzione precisa: «Bisogna puntare sulla prevenzione. I ragazzi devono capire prima cosa comportano certe azioni. Spesso manca la percezione delle conseguenze».
E poi il nodo, ormai inevitabile, del rapporto con il mondo digitale: «I social non sono pericolosi in sé, ma lo è l’uso distorto. Molti giovani devono tornare a distinguere tra la realtà virtuale e quella reale».
Emerge con chiarezza un fenomeno preoccupante: il disagio tra i giovani, che si manifesta nella difficoltà di relazionarsi con i coetanei e di vivere serenamente l’ambiente familiare. Da queste tensioni, spesso silenziose, possono nascere fragilità e vulnerabilità sempre più marcate tra gli adolescenti. Come spesso accade, il dibattito pubblico si è subito polarizzato: da una parte chi enfatizza rischi e criticità, dall’altra chi tende a sottovalutarne la portata, complicando la comprensione delle reali dimensioni del fenomeno e del suo impatto sui minori.
A questo punto, la domanda si impone quasi da sola.
Se i numeri non raccontano un’escalation evidente, perché cresce la percezione di insicurezza?
È solo l’età sempre più bassa dei protagonisti a colpire l’opinione pubblica, o siamo di fronte a un cambiamento più profondo nel modo in cui la comunità vive e interpreta questi episodi?
Bassano prova a rispondere con una doppia linea: presenza e ascolto. Una strategia che appare equilibrata, ma che lascia sullo sfondo una riflessione più ampia.
Perché la sicurezza, oggi più che mai, non sembra essere solo una questione di ordine pubblico.
È una misura, più sottile, del rapporto tra comunità, famiglie e nuove generazioni.
Ed è proprio lì, forse, che si gioca la partita più difficile.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 21 aprile
- 21 apr 2025Sua Spontaneità
- 21 apr 2024Norwegian Wood
- 21 apr 2024Fort Zen
- 21 apr 2023Il sindacaLista
- 21 apr 2023Frecciate per Tutti
- 21 apr 2021Solo per i tuoi occhi
- 21 apr 2018Il Cavallo di Toni
- 21 apr 2017Pulp Finco
- 21 apr 2016Banche Rotte
- 21 apr 2014E il “santino” si fa in due
- 21 apr 2014Gasparotto, chiesta l'archiviazione
- 21 apr 2013Evacuato il Grifone per falso allarme bomba
- 21 apr 2012Nicola Finco: “Il mio sostegno alla lista Ros@' 2012 è pura fantasia”
- 21 apr 2012Antonio Vigo: “Sono e rimango nella Lega”
- 21 apr 2011Basta processi: arriva la mediazione
- 21 apr 2010Beatrice Brass a “Umoristi a Marostica”.“Papà mi ha detto: poi ti interrogo"
- 21 apr 2010"La Costruzione dell'Arca" incanta il pubblico
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.629 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.326 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.095 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.238 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 4.068 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.185 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.694 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.438 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.225 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.810 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.629 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.996 volte

