Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

“Straniero nella tua nazione”

"Incontro senza confine” con Igiaba Scego, scrittrice italiana di origine somala. Occhi puntati sulla seconda generazione dei figli di immigrati, nati e cresciuti in Italia

Pubblicato il 21-02-2009
Visto 2.711 volte

Pubblicità

E' un'esponente di punta della “2G”: la “second generation” degli immigrati in Italia, composta da figli di genitori di origine straniera nati e cresciuti nel nostro paese.
Igiaba Scego, 35 anni, nata a Roma da genitori fuggiti dalla dittatura di Siad Barre in Somalia, ha trasferito i problemi e le contraddizioni ma anche i sogni e le speranze dei “nuovi italiani” nei suoi libri, negli articoli giornalistici e nell'attività di ricerca per dare voce e visibilità a una realtà generazionale in costante crescita, ma che in Italia sembra ancora invisibile.
“E' una condizione molto strana e assurda - afferma la scrittrice - che ti porta ancora oggi a sentirti uno straniero nella tua nazione”.

Igiaba Scego

E' stato uno dei temi conduttori del terzo “Incontro senza confine 2009” alla Libreria “La Bassanese”, dove Igiaba - invitata dall'Associazione interculturale “Il Quarto Ponte” in collaborazione col libraio Marco Bernardi - ha discusso a ruota libera sulle questioni dei “conflitti e delle ricerche di identità” così presenti nei suoi romanzi e racconti scritti con linguaggio giovane, moderno e diretto.
Ma si è parlato anche di storia e di colonialismo, di ferite della memoria che l'Italia ha rimosso e che oggi molti giovani hanno il desiderio di riscoprire.
“Rispetto ai loro padri, arrivati in Italia 20-30 anni fa, le nuove generazioni hanno voglia di ricerca storica - ha spiegato l'autrice - e il loro doppio sguardo, figlio di due culture, è molto interessante.”
Eppure queste “nuove intelligenze” non sono ancora viste e valorizzate come una risorsa per il Paese.
“In Italia non c'è meritocrazia - ha incalzato la Scego -, io mi sono laureata in Letterature Straniere alla Sapienza e ho poi svolto un dottorato di ricerca in Pedagogia che non è servito a niente perché il merito purtroppo lascia spazio ad altre strade e scorciatoie per emergere. In Italia oggi la crisi non è solo economica, ma è soprattutto una crisi culturale.”
Critica aperta anche nei confronti dei media, che in tema di stranieri tendono a generalizzare senza dire le cose come stanno: “Attualmente mi occupo dei rifugiati dalla guerra civile in Somalia . L'Italia concede a loro quattro anni di permesso di soggiorno ma nessuno lo dice.”

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

    Più visti

    1

    Attualità

    23-02-2026

    Gli Alpini arrivano in città

    Visto 12.980 volte

    2

    Attualità

    24-02-2026

    Record Segantini: in 108mila al Museo Civico

    Visto 11.731 volte

    3
    5

    Attualità

    23-02-2026

    Primo ciak oggi alla Diesel Farm per il film «C14»

    Visto 9.449 volte

    6

    Geopolitica

    23-02-2026

    Iran, cresce la tensione: Trump valuta un attacco limitato

    Visto 9.277 volte

    7
    8

    Attualità

    24-02-2026

    Alla Fondazione Pirani Cremona, voce al Sì e al No

    Visto 8.970 volte

    9

    Geopolitica

    27-02-2026

    Islanda, possibile referendum per l’adesione all’UE

    Visto 8.739 volte

    2

    Attualità

    12-02-2026

    Ciao Raffaele, Re della pizza

    Visto 17.089 volte

    6

    Politica

    19-02-2026

    Riforma costituzionale: parola all’esperto

    Visto 15.502 volte

    8

    Attualità

    13-02-2026

    Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

    Visto 14.592 volte

    10