Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Teatro

Alla San Pio X di Cartigliano nuovo brio, con Teatris

Dal questa sera, 21 febbraio, fino a maggio, una rassegna di quattro appuntamenti con il teatro

Pubblicato il 21-02-2026
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Al Teatro “San Pio X” di Cartigliano, questa sera, sabato 21 febbraio prenderà avvio una nuova rassegna di spettacoli promossa da Teatris, realizzata con l’Associazione Luce in collaborazione con il Comune di Cartigliano e con Argot Produzioni. Quattro appuntamenti, distribuiti tra febbraio e maggio, direzione artistica e regia sono firmate da Maurizio Panici.
Prosegue e si intensifica dunque la ripresa vivace dell’attività culturale nello spazio di recente rinnovato, teatro e cinema, una sala storica capiente e accogliente che torna così a proporsi come punto di riferimento per il territorio.
«Siamo felici di contribuire con una intensa rassegna alla riapertura di questo teatro che, con i suoi 400 posti, è destinato ad accogliere un pubblico numeroso – ha dichiarato Panici – in cartellone abbiamo programmato alcune delle opere più amate della nostra Compagnia, che nelle passate stagioni hanno fatto sorridere e commuovere i nostri spettatori».

la Sala Storica Cinema e Teatro San Pio X, a Cartigliano


Il programma si aprirà con lo spettacolo intitolato Due dozzine di rose scarlatte, di Aldo De Benedetti, una commedia brillante novecentesca costruita attorno a un equivoco: un mazzo di rose inviato per un appuntamento galante finisce per errore alla moglie del mittente, innescando una catena di sospetti e ripensamenti che mettono alla prova la tenuta della coppia. In scena Fabrizio Bernar, Michela Dellai, Eduard Sandu e Lidia Bordignon.
Sabato 14 marzo, è prevista la prima nazionale di Educando Rita, di Willy Russell, con la regia di Panici, che interpreta anche il ruolo del professor Frank Bryant accanto a Michela Dellai. Il testo, noto al pubblico anche per la versione cinematografica del 1983, mette al centro l’incontro tra una giovane parrucchiera che ambisce a un riscatto sociale e un docente universitario disilluso: al centro, un dialogo giocato tra ironia e disincanto sui temi dell’istruzione, dell’autodeterminazione e del cambiamento personale.
L’11 aprile, la rassegna proseguirà con La Maria Zanella, di Sergio Pierattini, un monologo interpretato anche qui da Michela Dellai. Il testo, premiato con l’Ubu nel 2005, riporta alla memoria l’alluvione del Polesine del 1951 e il legame con una casa segnata dalla furia dell’acqua e dai ricordi. Una vicenda intima, che intreccia memoria individuale e storia collettiva, riflettendo sul tema del distacco e della perdita.
La chiusura è in programma con una doppia data, 7 e 8 maggio, quando sarà riproposto The Man Jesus, testo scritto dall’autore inglese Matthew Hurt interpretato da Roberto Ciufoli, con la regia di Panici. Il monologo rilegge la figura di Gesù attraverso le voci delle figure che gli furono accanto — Maria, Giovanni Battista, Giuda, Pilato — scegliendo un punto di osservazione biografico di sponda, con accompagnamento musicale curato da Papa Dj.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
Per informazioni e prenotazione dei biglietti: 327 5820846

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