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Laura VicenziLaura Vicenzi
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Musica

Al CSC, l'esito di una residenza dedicata alla musica contemporanea

Nel fine settimana, un doppio appuntamento alla Chiesa di San Bonaventura con al centro la sperimentazione tra voce ed elettronica

Pubblicato il 20-02-2026
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Sabato 21 febbraio alle ore 9.30 e domenica 22, alle 18, è in programma un nuovo doppio appuntamento aperto alla cittadinanza negli spazi del CSC – Centro per la Scena Contemporanea.
Prosegue dunque il calendario delle residenze artistiche ospitate nella Chiesa di San Bonaventura (a fianco all'ex Ospedale) luogo sempre più centrale per la ricerca performativa contemporanea in città.

SPITS e Noemi Fiorucci

Il pubblico potrà entrare nel vivo del progetto del duo formato dalla cantante e compositrice Noemi Fiorucci e dal sound designer SPITS (Antonio Izzo), impegnati in questi giorni in un progetto dedicato alla sperimentazione tra voce ed elettronica.
I due artisti stanno sviluppando una ricerca che mette al centro la voce come materia sonora da trasformare in tempo reale. Non più soltanto veicolo di significato, ma corpo acustico da scomporre e ricomporre: testi poetici e frammenti letterari diventano tracce da cui estrarre timbri, impulsi ritmici, stratificazioni, fino a sfiorare territori che intrecciano improvvisazione libera, manipolazione digitale e suggestioni della cultura rave.
L’obiettivo è quello di spingere al limite il confine tra parola e suono, tra gesto vocale e alterazione elettronica, in una costruzione performativa che si sviluppa come un’architettura sonora in continua evoluzione.

Il primo momento pubblico, sabato mattina, sarà dedicato al workshop “La voce che ascolta: esplorazione sonora e connessione corporea”, laboratorio di ricerca vocale andato esaurito in breve tempo. Si tratta di un percorso pratico fatto di esercizi guidati, ascolto profondo e momenti di vocalità collettiva, pensato per liberare la voce dalle convenzioni e riscoprirla come strumento espressivo totale.
Domenica 22 ci sarà una prova aperta: un’occasione per assistere a una fase del processo creativo e confrontarsi direttamente con gli artisti al termine della presentazione.
Noemi Fiorucci, classe 1999, si è formata tra jazz e sperimentazione contemporanea. La sua attività si concentra sul suono della parola e sulla voce come dispositivo compositivo, oltre che performativo. SPITS nei suoi lavori integra sistemi interattivi, algoritmi e manipolazione in tempo reale.
La residenza rientra nelle attività del Centro di Residenza del Veneto “Vene.Re”, riconosciuto e sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Veneto per il triennio 2025-2027, di cui il CSC fa parte insieme ad altre realtà regionali.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
Per informazioni: ufficio Operaestate/CSC, tel. 0424 524214 o 519804.

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