Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Attualità

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

In Sala Chilesotti, il Sindaco, l'assessore Pontarollo e la direttrice dei Musei Civici hanno presentato il bilancio di un anno di attività culturali

Pubblicato il 19-01-2026
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Seconda tappa questa mattina, lunedì 19 gennaio, giorno di San Bassiano, per la cerimonia che l’Amministrazione ha dedicato ai suoi cittadini e alla Città in occasione della festa Patronale.
Preceduta alla Pieve di Santa Maria in Colle da un momento religioso, presieduto dal Vescovo Giuliano Brugnotto, l’appendice dei festeggiamenti di ieri ha proposto un momento speciale in Sala Chilesotti, al Museo Civico, dedicato appositamente a rendicontare i risultati di "Un anno di cultura a Bassano del Grappa".

Al Museo Civico, presentato il bilancio culturale 2025 della Città

Il Sindaco Nicola Finco, coadiuvato dall'assessore Giada Pontarollo e dalla direttrice dei Musei Civici Barbara Guidi, nel corso dell’incontro ha presentato con entusiasmo e orgoglio le iniziative e i numeri registrati in campo culturale nel 2025 dalle Istituzioni governate dall’Amministrazione, su tutti i Musei e la Biblioteca, naturalmente con Operaestate Festival Veneto, e anche quelli attuati in sinergia con Università, gruppi e associazioni attivi sul territorio, e non solo.
Il Sindaco ha spiegato che ci si è discostati dalla formula tradizionale, che ha sempre collocato in un unico momento la premiazione delle eccellenze, avvenuta ieri mattina, e l’approfondimento dedicato alla cultura e alle donazioni svoltosi oggi, anche per permettere a chi lavora di assistere agli eventi. Entrambi gli appuntamenti sono stati molto partecipati.

Venendo al bilancio culturale dell'anno scorso, per il quale il Sindaco ha ricordato l’impegno di investimento a carico del Comune, quasi quattro milioni e mezzo di euro, grazie anche alle risorse impegnate per il progetto “Città veneta della cultura 2025” (pari a 1 851 223 euro), e il supporto economico di tanti Enti, realtà produttive e privati:
oltre 77 000 i visitatori dei Musei civici, 6 le mostre realizzate nel corso dell’anno, due delle quali in corso; quasi 30 000 biglietti staccati per la mostra fotografica dedicata a Brassai, oltre 55 000 al momento i visitatori venuti a Bassano per la mostra dedicata a Giovanni Segantini; altre 24 mostre realizzate negli spazi concessi dal Comune, a Palazzo Bonaguro, in Largo Corona d’Italia, nella Chiesetta dell’Angelo e nella Chiesa di San Giovanni.
“Bisognerà investire nell’attrattività delle nostre proposte per i giovani" ha sottolineato Finco, considerato che quasi il 50% dei frequentatori dei Musei si dichiara oltre la sessantina.
Oltre mille le presenze ai cicli di conferenze “Incontrarsi al Museo Civico” e grande gradimento per la riapertura del camminamento di ronda sulle mura storiche cittadine e della Torre civica.
Sono stati circa 40 000, gli spettatori di eventi dal vivo e cinema estivo; 116 gli spettacoli offerti da Operaestate Festival, suddivisi in 50 spazi e 20 Comuni del territorio; Dance Well, creatura di Operaestate, ha attivato 97 classi e si è diffusa in Italia e all’estero; la Stagione teatrale al Remondini ha registrato la conferma di 576 abbonamenti; oltre 110 000 le presenze alla Biblioteca civica, che rivolge le sue attività a un’utenza che va dal neonatale alla senilità; l’Archivio Storico, per il quale è stato ricordato essere in scadenza la convenzione stipulata con lo Stato, ha registrato 390 richieste agli atti.
In parallelo, Bassano è stata definita "Capitale del turismo invernale”, con oltre 1 100 000 presenze, incentivate anche da iniziative culturali di rilievo.

La Direttrice dei Musei ha ricordato l’importanza del restauro del Cavallo colossale del Canova, che sarà celebrato anche a Londra, ringraziato i lavoratori del settore della cultura e reso omaggio ai singoli donatori per le nuove interessanti acquisizioni — una su tutte, alcune “carte sciolte” facenti parte e completanti un libro contabile della Famiglia Da Ponte, testimonianza rara dei rapporti intercorrenti tra artisti e committenza. Di rimando, la gratitudine della città rivolta ai finanziatori della cultura è stata esplicita anche nell’elenco delle premiazioni: sempre più spostato l’asse degli equilibri, nella contemporaneità, sulla traiettoria dell’investimento, a fronte del riconoscimento collettivo di “personalità culturali”.
Guidi ha annunciato l'avvio di alcuni progetti importanti, come il delicatissimo restauro dell’erbario egiziano di Giovanni Battista Brocchi, la catalogazione e digitalizzazione delle collezioni ceramiche di Palazzo Sturm e del Fondo fotografico storico dei Musei civici; riguardo agli investimenti strutturali, è in programma il riallestimento della sezione archeologica “Virgilio Chini”.
Il Sindaco ha in conclusione informato fiducioso che è stata avanzata la candidatura di Bassano a "Capitale italiana della Cultura 2029", i dieci progetti finalisti saranno proclamati entro dicembre 2026.

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