Ultimora
23 Jan 2026 15:39
Vino, Valpolicella Education Program per 22 candidati ambasciatori dei rossi veronesi
23 Jan 2026 14:30
Stefani e Zaia in pressing, 'tornino le Province elettive'
23 Jan 2026 14:23
Scuola: in Veneto 21 nuovi percorsi professionali '4+2'
23 Jan 2026 14:00
All'Ospedale di Venezia una Pinacoteca con il tesoro di San Clemente
23 Jan 2026 13:46
Un'associazione padovana spedisce a Trump una scatola di Risiko
23 Jan 2026 15:35
Dichiarazioni congiunte Meloni-Merz
23 Jan 2026 15:20
Procuratrice Sion: 'Solo i Moretti indagati ma indagine può estendersi'
23 Jan 2026 14:52
Gaza, Emergency: "Si continua a morire, ma e' calato il silenzio"
23 Jan 2026 13:22
Emicrania, un anticorpo può dimezzare gli attacchi nei bambini
Redazione
Bassanonet.it
Calendimaggio
È primavera, sbocciano le rose ma il partito di Calenda deve togliersi le spine. Dura “nota di precisazione” dell’ex segretaria provinciale Dalla Valle e degli altri dimissionari del direttivo di Azione Vicenza alla segreteria regionale di Azione
Pubblicato il 28-04-2025
Visto 9.815 volte
Ma guarda un po': siamo nel periodo di Calendimaggio.
È un’antica festa stagionale italiana che si svolge attorno al 1 maggio, con cui si celebra l’arrivo della primavera e che si chiama così perché risale alle calende del mese nel calendario romano (fonte: Santa Wikipedia).
E proprio adesso, mentre sbocciano le rose, il partito di Carlo Calenda deve togliersi le spine a livello locale.
Carlo Calenda a Vicenza nel 2021 (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Ne abbiamo scritto nei giorni scorsi.
Prima di Pasqua la già sindaca di Marostica Marica Dalla Valle ha sbattuto la porta in faccia ad Azione, dimettendosi da segretaria provinciale di Azione Vicenza e restituendo la tessera al partito.
Come lei e assieme a lei, hanno rassegnato in blocco le dimissioni dal partito anche altri componenti del direttivo provinciale di Azione Vicenza.
Tra le varie motivazioni della decisione, spiegate in un comunicato stampa: un “cambiamento di rotta non condivisibile” nella recente evoluzione del partito, una segreteria regionale che “invece di affrontare con responsabilità la difficoltà nei tesseramenti non fornisce risposte a un elettorato perplesso e preoccupato” e, soprattutto, “l’azzeramento della rappresentanza vicentina dalla nuova segreteria regionale estesa” che secondo Dalla Valle e gli altri dimissionari “rappresenta un grave segnale di chiusura e un atto punitivo”.
È poi giunta in redazione la replica della segreteria regionale di Azione che ha rispedito al mittente tutte le accuse.
Nella nota, Azione Veneto ha affermato che “non è vero che la presenza di Vicenza è stata azzerata perché ha sostenuto Giulia Pastorella al congresso”, vale a dire la deputata calendiana che ha conteso a Calenda, perdendo nettamente ai voti, l’elezione a segretario nazionale del partito.
Al punto che il trevigiano Omar Baù, coordinatore regionale per il Veneto della “mozione Pastorella”, è stato poi inserito nella stessa segreteria regionale dal momento che “in generale le scelte sui componenti della segreteria si sono basate sul merito e non sul Cencelli”.
Inoltre, e tra le altre cose, Azione Veneto ha contestato ad Azione Vicenza di essere “dal 2022 la provincia che ha perso più tesserati” e che “non è riuscita né a far eleggere né ad attrarre nuovi amministratori”, rilevando anche “una certa fatica sul territorio nel dialogo con le altre forze politiche e gli altri partiti”.
Ma ecco che oggi, nel fulgore primaverile dell’imminente Calendimaggio, sono qui a raccontarvi la terza e forse non ultima puntata di questa Action-Novela.
Si tratta di una dura “nota di precisazione” al comunicato della segreteria regionale di Azione trasmessa in redazione da Marica Dalla Valle e firmata anche dagli altri dimissionari del direttivo provinciale di Vicenza.
“Preciso che la maggioranza dei componenti del direttivo provinciale (n. 17 in tutto) sono dimissionari dal partito - scrive l’ex segretaria provinciale Dalla Valle nell’email di accompagnamento - e una segreteria regionale non può liquidare la questione senza porsi domande…”.
È proprio vero: come nei roseti di questa stagione, la questione è spinosa.
Nota di precisazione dei componenti dimissionari del Direttivo provinciale di Azione Vicenza
In merito alla nota diffusa dalla segreteria regionale di Azione, ci preme, con la sobrietà che ci è propria, chiarire alcuni punti, evitando per quanto possibile di partecipare alla poco utile “battaglia degli stracci” che, oltre ad interessare poche persone, rischia di distrarre da questioni ben più rilevanti, tanto a livello internazionale quanto locale.
Dispiace constatare come la comprensibile difficoltà nel commentare le dimissioni in blocco della Segreteria Provinciale e della maggioranza del Direttivo Provinciale Vicentino abbia prodotto una risposta frettolosa, imprecisa e a tratti contraddittoria, proprio per questo è utile ristabilire un po’ di ordine tra i fatti.
Tessere in calo? Sì, ma soprattutto altrove.
È corretto dire che i tesseramenti sono in calo, ma è scorretto attribuirne la responsabilità a chi oggi ha scelto di restituire la tessera. I dati parlano chiaro: il calo è generalizzato nel Veneto. Potremmo quasi dire che Vicenza ha tenuto, nonostante le scelte del regionale non abbiano mai suscitato particolare entusiasmo tra iscritti ed elettori.
Pochi amministratori eletti, e campagne elettorali a ostacoli (autoimposti).
Ricordiamo che nel pieno della campagna per le amministrative nel capoluogo berico, la provincia di Vicenza si è trovata a gestire l’impatto di un confitto nazionale tra i due leader del Terzo Polo, divenuto un vero e proprio boomerang elettorale.
Il tutto a ridosso del voto, in un contesto che richiedeva chiarezza e coesione. Abbiamo dovuto spiegare ai cittadini decisioni che faticavamo a comprendere noi per primi ed ovviamente la perplessità degli elettori si è letta nei risultati.
Sperimentazioni ardite condotte nella provincia di Vicenza e Cencelli rivisitato.
Nel corso degli ultimi mesi, Vicenza è diventata, nostro malgrado, il laboratorio veneto per esperimenti politici tanto creativi quanto dannosi.
Candidature calate dall’alto, in alcuni casi di persone non iscritte al partito, che goffamente si schieravano con candidati delle amministrative avversari di quelli scelti dal partito, hanno creato frizioni con candidati locali attivi da anni.
Il risultato? Un messaggio disorientante all’elettorato. E se il manuale Cencelli è stato riesumato, ahinoi è stato proprio per garantire spazio nel direttivo nazionale a chi ha contribuito a creare queste situazioni imbarazzanti a livello locale aumentando ulteriormente la delusione dei militanti e l’allontanamento dei simpatizzanti.
Numeri e competenza: non opinioni.
Siamo dell’avviso che senza numeri si è solo persone con un’opinione e crediamo che le dimissioni della maggioranza dei membri del direttivo, tra cui consiglieri e assessori comunali, non siano un irrilevante gesto simbolico ma un fatto politico.
Un fatto che dovrebbe far riflettere, non essere liquidato con una narrazione autoassolutoria.
Le persone che hanno lasciato il partito sono le stesse che, con dedizione quotidiana e senza clamore, hanno costruito relazioni, organizzato eventi e animato il dibattito nei territori più che in ogni altra provincia veneta. Persone che non hanno cercato incarichi, ma risultati. E di certo non medaglie da esibire.
Una fine? Solo per alcuni.
Per noi non è un addio alla politica, né tantomeno al territorio. È un nuovo inizio, guidato da una convinzione: si può fare politica in modo serio, appassionato e coerente, anche al di fuori di contesti che oggi sembrano aver perso la capacità di ascoltare. Il nostro capitale umano non si disperde: si rigenera e siamo pronti per nuove iniziative capitalizzando quanto costruito insieme nella capacità di confrontarci senza polemica, di trovare sintesi e di organizzare attività.
Questa la nostra precisazione. Senza acrimonia, senza rancore. Solo con la speranza che chi oggi resta ai vertici di quel che resta di Azione, colga finalmente l’occasione per interrogarsi su cosa stia davvero accadendo.
I componenti del direttivo provinciale di Azione che hanno restituito la tessera.
Vicenza, 28 aprile 2025
Il 23 gennaio
- 23-01-2025Astrodonazzan
- 23-01-2024Non ne POS più
- 23-01-2024Fora de la Valsugana
- 23-01-2024Astra Nostra
- 23-01-2023Riserva della Boh-sfera
- 23-01-2023FrecciaVerde
- 23-01-2020Diamo a Cesare quel che è di Cesare
- 23-01-2019Per chi suona la campANAC
- 23-01-2019Oye como vax
- 23-01-2018Il castello di carte
- 23-01-2017Bassano, ritrovata auto tedesca rubata nel 2015
- 23-01-2017Il MasterChef e il MasterPlan
- 23-01-2016Allarme giallo
- 23-01-2015Nuova Valsugana, i “se” e i “ma”
- 23-01-2014Bassano, “Presidio antifascista in difesa della democrazia”
- 23-01-2014Bassano sugli scacchi
- 23-01-2013“La notte dell'Oscar fa i conti senza l'oste”
- 23-01-2013Zanettin su Silvia Pasinato: “Candidarla avrebbe portato più imbarazzi che vantaggi”
- 23-01-2013L'occasione perduta
- 23-01-2012Nuovo attraversamento pedonale in viale delle Fosse
- 23-01-2012Pedemontana: il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar del Lazio
- 23-01-2012Presentato il nuovo sito internet del Comune di Bassano
- 23-01-2010Rosà lancia l'assessorato all'Identità veneta
- 23-01-2010Consiglio comunale col botto: “Torri” e Pedemontana
- 23-01-2009Lotteria "Dario Bonamigo": a Cassola consegnato il primo premio
- 23-01-2009Bassano cancella “Via Oriana Fallaci”
- 23-01-2009Romano d'Ezzelino promuove l'acqua di rubinetto
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.169 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.711 volte
Geopolitica
17-01-2026
Italia – Giappone: collaborazione nel settore della difesa e non solo
Visto 8.939 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.169 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.711 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.352 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.418 volte



