Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Diritto di voto
Lettera di sette sindaci del Bassanese ai presidenti ANA dei rispettivi Comuni, e per conoscenza a Renzi e a Zaia, con l'invito a “pretendere lo spostamento” delle elezioni regionali del 17 maggio, concomitanti con l'Adunata Nazionale all'Aquila
Pubblicato il 04 feb 2015
Visto 5.806 volte
17 maggio 2015: votare o sfilare?
E' il dilemma che si pone per decine di migliaia di cittadini veneti, appartenenti alle varie sezioni dell'Associazione Nazionale Alpini, chiamati in quella data all'Adunata Nazionale in programma all'Aquila.
Ma è la stessa data della chiamata alle urne per le amministrative: un “election day” a giornata unica per il rinnovo dei consigli regionali, che interesserà alcune regioni tra le quali il Veneto.
Fonte immagine: adunataalpini-pordenone2014.it
Lo scorso 27 gennaio abbiamo scritto dell'appello lanciato dall'assessore regionale Elena Donazzan, che a seguito della problematica concomitanza ha chiesto di spostare le elezioni per dare la possibilità agli alpini e alla protezione civile “di andare al voto regolarmente come gli altri elettori”.
Da qui l’invito della Donazzan a tutti i sindaci del territorio veneto, sia di destra che di sinistra, “affinché facciano pressione al governo per cambiare la data della consultazione elettorale”.
L'assessore regionale, tramite i primi cittadini, ha inteso quindi sollecitare il governo centrale a cambiare la data della tornata delle amministrative per evitare che la contemporaneità dei due appuntamenti costituisca un effettivo impedimento del diritto di voto per decine di migliaia di penne nere.
Ma qualcuno aveva già posto la questione prima di lei.
E' dello scorso 21 gennaio, infatti, una lettera trasmessa da sette sindaci del nostro comprensorio (Valerio Lago di Tezze sul Brenta, Guido Grego di Cartigliano, Orio Mocellin di Pove del Grappa, Giada Scuccato di Pozzoleone, Rossella Olivo di Romano d'Ezzelino, Paolo Bordignon di Rosà e Mirella Cogo di Schiavon) ai presidenti delle sezioni ANA dei rispettivi Comuni e, per conoscenza, al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al governatore della Regione Veneto Luca Zaia e al presidente nazionale ANA Sebastiano Favero. Argomento della missiva: l'invito ai presidenti delle sezioni alpine “a voler intraprendere, insieme, tempestive iniziative presso le opportune sedi per pretendere lo spostamento della data delle elezioni”.
“Il diritto di votare, di scegliere i propri rappresentanti, è sacrosanto; è l'essenza del potere del Popolo, della Democrazia e quindi della Libertà - esordisce il messaggio dei sette sindaci -. Valori che gli Alpini, nel corso della loro gloriosa storia, hanno sempre difeso e ancora oggi continuano a difendere, anche a costo della vita. L'Adunata Nazionale degli Alpini - e questo lo sa particolarmente bene chi, anche una sola volta nella vita, vi ha preso parte - non è semplice folklore, un capriccio o una simpatica rimpatriata tra amici: è un momento di celebrazione collettiva della nostra Storia e delle nostre Tradizioni, una festa di Popolo, non solo di una parte di esso.”
“E' un evento - prosegue la comunicazione istituzionale - atteso e programmato con largo anticipo, tanto che a conclusione di un'Adunata viene già resa nota la data stabilita per quella dell'anno successivo. Aver pensato - per non dire tramato - di fissare la data delle elezioni regionali del Veneto proprio domenica 17 maggio 2015, giorno della sfilata e momento di più alta espressione dell'orgoglio Alpino, implica una cosa: non riconoscere l'alta valenza morale e sociale dell'Adunata - se non addirittura boicottare l'evento -, oppure voler dolorosamente ostacolare il diritto di voto.”
“Sì...Perché il 17 maggio ciascun Alpino, la sua famiglia, noi stessi Sindaci e Amministratori che abbiamo l'onore di sfilare con i gruppi del nostro Comune, gli elettori in genere (dato che lo spirito alpino è largamente condiviso anche senza aver portato una penna nera sulla testa)...tutti, quindi, siamo costretti a scegliere: o votare, rinunciando alla sfilata; oppure andare all'Aquila, venendo così privati e decadendo dal diritto di esprimere la nostra preferenza riguardo alla composizione e orientamento del prossimo Consiglio Regionale. Si vota un solo giorno, l'“election day”, ed è impensabile pensare di tornare in tempo in Veneto dall'Abruzzo, come pure di partire per l'Aquila la mattina stessa della sfilata dopo aver votato.”
“Un “dilemma” - aggiungono i primi cittadini - che riguarda più regioni ma che tocca in particolar modo il nostro Veneto dove tradizionalmente, e oggi più che mai, siamo tutti un po' Alpini. Perché gli Alpini, per antonomasia, vogliono dire “Grande Guerra”, e quest'anno sono i cento anni del primo conflitto mondiale che ha visto come scenario proprio le nostre amate montagne. Le truppe di montagna del nostro Esercito, le più antiche al mondo, vantavano già quarant'anni all'epoca, ma furono tra gli altri l'Ortigara, il Pasubio, il Grappa e la Vittoria del 1918 a fare assurgere le “penne nere” al mito. Quel mito che noi veneti respiriamo fin da bambini; noi che, almeno una volta, siamo stati sul Ponte di Bassano.”
“Cari Presidenti, Alpini tutti...- continua il testo -. Noi sottoscritti Sindaci, rappresentanti delle nostre Comunità, manifestiamo tutta la nostra stima e riconoscenza e desideriamo invitarvi a voler intraprendere, insieme, tempestive iniziative presso le opportune sedi per pretendere lo spostamento della data delle elezioni.”
“E' imprescindibile - conclude la lettera - rivendicare il diritto di voto, strumento che consente di prendere posizione e generare una forza politica che sia espressione di una scelta consapevole; è questo che conferisce dignità ad un popolo ed alla classe politica che lo rappresenta. E' altrettanto imprescindibile rivendicare la dignità e l'orgoglio di essere Alpini, il diritto di esserci, di far sì che il Popolo possa partecipare alla storica Adunata. In particolar modo quest'anno, all'Aquila: città ferita dal terremoto, dove gli Alpini hanno scavato con le loro mani insieme a chi ha perso tutto.”
Nella medesima giornata del 21 gennaio, copia della lettera è stata trasmessa per conoscenza via email certificata ai sindaci dei Comuni di Bassano del Grappa, Asiago, Campolongo, Cassola, Cismon, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Marostica, Mason, Molvena, Mussolente, Nove, Pianezze, Roana, Rossano, Rotzo, San Nazario, Solagna e Valstagna.
“Cari colleghi - si legge nella comunicazione dei sette promotori agli altri sindaci -, Vi trasmettiamo copia della nota che abbiamo inviato alle Sezioni ANA dei nostri rispettivi Comuni - e per conoscenza al Presidente del Consiglio, al Governatore del Veneto e al Presidente nazionale ANA - qualora intendiate intraprendere analoga iniziativa.”
L'auspicio è che ciascuno faccia la sua parte di pressione e massa critica per fare in modo che l'infelice coincidenza venga scongiurata.
Sono giorni decisivi: sembra infatti che governo - proprio a seguito dell'azione di pressing della politica da una parte, e degli alpini dall'altra - sia intenzionato a spostare l'appuntamento con le urne regionali di una settimana. Questione che tuttavia, secondo rumors di stampa, l'esecutivo avrebbe affrontato solo dopo l'elezione del Presidente della Repubblica. Ora il Presidente della Repubblica è stato eletto: decreto correttivo attendesi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.406 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 914 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 405 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.939 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.255 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.922 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.910 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.397 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.327 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.304 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.224 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.321 volte