Ultimora
Incontri
23 mag 2026
25 candeline per AsoloLibri, la rassegna che mette in dialogo autori e studenti
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Spettacoli
22 mag 2026
Al Teatro Verdi il trionfo della bassanese BlueSingers & Orchestra per la solidarietà LILT
23 May 2026 17:59
In Veneto al voto per le amministrative in 51 Comuni
23 May 2026 16:18
Scontro fra tre vetture a Rovigo, cinque feriti tra cui due minorenni
23 May 2026 14:54
In Veneto il primo impianto in Italia per la dealcolazione dei vini
23 May 2026 13:57
Si finge un noto cantante sui social per truffare 'l'innamorata', denunciata 20enne
23 May 2026 13:24
Benetton riduce le perdite nel 2025 e punta al pareggio quest'anno
24 May 2026 00:57
Media, colpi di arma da fuoco uditi vicino alla Casa Bianca
24 May 2026 00:29
++ Media, colpi di arma da fuoco uditi vicino alla Casa Bianca ++
23 May 2026 23:17
Iran, Trump annuncia: 'Accordo pronto. Hormuz riaprirà'
23 May 2026 23:13
F1: in Canada Russell conquista sprint e pole, secondo Antonelli
23 May 2026 23:04
++ F1: Russell conquista la pole in Canada, secondo Antonelli ++
Hot Dogs
Manifestazione pacifica di protesta dei residenti di San Vito contro l’ecopiazzola di Etra prevista nell’area sgambamento cani di via Cogo. “Se occorre torneremo qui tutti i giorni finché non vinceremo o perderemo il ricorso al Tar”
Pubblicato il 31 ago 2024
Visto 7.878 volte
“Amo il mio parco senza bidoni”.
Sky, o almeno così ho capito che si chiami, uno splendido esemplare di Golden Retriever femmina, scorrazza felice nell’area verde dedicata agli amici a quattro zampe con un cartello con questa scritta appesole al collo dal suo proprietario.
Siamo nell’area sgambamento cani di via Cogo in quartiere San Vito, la zona attualmente più calda dell’attualità cittadina. Hot Dogs.
Foto Alessandro Tich
Qui, come è noto, è prevista la realizzazione dell’ecopiazzola di Etra, l’impianto di raccolta dei rifiuti con tre compattatori per la differenziata, osteggiato da un ricorso al Tar e da una raccolta firme, ambedue di iniziativa di un gruppo di residenti dei rione.
Sono gli stessi che hanno indetto per questa mattina una manifestazione di protesta pacifica sul luogo del cantiere, benché i lavori per la costruzione dell’impianto non siano iniziati, ma ancora circoscritti ai sondaggi di verifica bellica del terreno.
La “discesa in campo” degli abitanti del rione è stata decisa a seguito di un incontro avuto in municipio col sindaco Nicola Finco e col presidente di Etra Flavio Frasson.
Alla mobilitazione non partecipa una folla oceanica, per usare un eufemismo: ci saranno sì e no una quarantina di persone. Ma la limitata quantità dei presenti rispetto alle attese (erano state annunciate “tra 100 e 200 persone e forse più”) non inficia l’emergenza del problema.
“Oggi siamo qui perché vogliamo ribadire le nostre idee a proposito del “no” all’ecopiazzola, del “sì” al mantenimento della raccolta porta a porta e del “sì” alla salvaguardia dell’area verde - spiega Giovanni Sponza, portavoce dei manifestanti -. Siamo stati in Comune a parlare con Etra e col sindaco e siamo rimasti a bocce ferme, perché noi siamo rimasti sulla nostra posizione e Etra sulla loro. Etra sta spingendo per fare l’ecopiazzola qui. C’è ancora qualche piccola speranza, però chi vivrà vedrà.”
“Etra ci voleva dare un contentino a proposito di un parco giochi vicino all’ecopiazzola come compensazione - continua il referente dei residenti -. E noi non abbiamo neanche risposto, se devo essere sincero, perché mettere un parco giochi per bambini davanti a tre eco-compattatori per noi non ha nessun senso.”
Come riporta chi ha partecipato all’incontro in municipio, la novità sgradita ai residenti scesi per strada comporterà conseguenze anche sulle bollette.
“Etra ha detto che aumenteranno i costi comunque - riferisce Sponza -. L’ecopiazzola verrà fatta e poi aumenteranno anche i costi della tassa rifiuti. Quindi gli utenti perdono la raccolta porta a porta, dovranno venire qua con i loro mezzi a conferire i rifiuti con la loro tesserina, dovranno restituire tutti i bidoni che hanno per casa o davanti ai condomini e in più pagheranno di più.”
L’azione di protesta, comunque, non si ferma qui.
“Lunedì torneremo di nuovo qui per ridire le stesse cose. Perché la manifestazione di oggi era per gli amici che hanno i cani. Se occorre torneremo qui tutti i giorni finché non vinceremo o perderemo il ricorso al Tar.”
La raccolta delle firme a San Vito è intanto ripresa, dopo la sospensione della petizione conseguente alla lettera del sindaco Pavan che assicurava di voler congelare la delibera sull’ecopiazzola in attesa che la questione venisse discussa dall’assemblea di quartiere.
Ad oggi sono state protocollate in Comune quasi 700 firme, altre vengono raccolte al volo questa mattina.
Giovanni Sponza mostra anche ai cronisti una pagina del numero di maggio del giornalino di quartiere in cui è stato scritto che “Etra ha ricevuto fondi europei dal PNRR che ha deciso di investire nei compattatori di nuova generazione nelle zone densamente abitate” e che “per Bassano del Grappa avrebbe pensato di farlo, oltre che a quello già operativo nel quartiere Rondò Brenta, anche al XXV Aprile e a San Vito”.
Altro che “avrebbe”, però: l’autorizzazione ai due interventi era già stata deliberata dalla giunta comunale il 14 marzo 2024.
Così scriveva inoltre nel giornalino il Consiglio di Quartiere, all’epoca ancora presieduto da Stefano Monegato, oggi presidente del consiglio comunale:
“Appena insediata la nuova amministrazione (siamo in periodo elettorale) vorremmo fare un incontro con la popolazione interessata per illustrare nel dettaglio cosa propone Etra e le richieste e le esigenze degli abitanti del quartiere.”
Ebbene: la nuova amministrazione si è insediata a giugno, nell’area sgambamento cani di via Cogo la superficie della futura ecopiazzola è già transennata e quell’incontro con la popolazione interessata non c’è mai stato.
Postilla conclusiva: come da lei annunciato, alla manifestazione di San Vito è presente in segno di solidarietà anche Flavia Bernardi, la referente dell’opposizione civile all’analogo impianto di eco-compattazione dei rifiuti previsto in quartiere XXV Aprile.
Ci riferisce che ieri sera ha approntato il suo banchetto per la raccolta delle firme contro l’intervento, sull’area verde di fianco al bar Toffy dove dovrebbe sorgere l’ecopiazzola, ma è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale che le ha intimato di abbandonare il posto perché priva di autorizzazione di occupazione del suolo pubblico.
Questa mattina l’indomita promotrice della petizione, secondo le indicazioni ricevute, si è quindi recata al Commissariato di Pubblica Sicurezza per presentare regolare comunicazione con due giorni di anticipo a riguardo della sua iniziativa.
Potrà pertanto tornare sull’erba del suo quartiere a raccogliere le adesioni, con relativo nulla osta della Polizia, a partire da lunedì prossimo.
Per questo pomeriggio la signora Flavia aveva in programma di ricollocare il suo banchetto al solito posto, visto che molte persone sono più disponibili a recarsi a firmare nella giornata di sabato, ma non potrà farlo.
“Pazienza - ci dice -, vuol dire che andrò a fare il porta a porta.”
Morale della favola: sia che si tratti di raccolta differenziata oppure del fatto - come in questo caso - di andare casa per casa a suonare il campanello per raccogliere le firme, c’è sempre un porta a porta di mezzo.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 maggio
- 24 mag 2024Odi Barbare
- 24 mag 2023Nel Giro di un attimo
- 24 mag 2023TG Lunardi
- 24 mag 2022Hubba Bubba
- 24 mag 2022I Have a Dream
- 24 mag 2022Affare fatto
- 24 mag 2022Dei delitti e delle pene
- 24 mag 2021Ci vediamo da Mario
- 24 mag 2020Venezia, la Pala e tu
- 24 mag 2019Les jeux sont faits
- 24 mag 2019Elena
- 24 mag 2019Bruno
- 24 mag 2019Angelo
- 24 mag 2019Penso quindi Egisto
- 24 mag 2018La Coppetta del Mondo
- 24 mag 2017Rosà, auto precipita dalla tangenziale, un ferito grave
- 24 mag 2017Eravamo quattro amici al bar
- 24 mag 2016Un giorno sull’Altipiano
- 24 mag 2014Elezioni europee, come si vota
- 24 mag 2014Elezioni amministrative, come si vota
- 24 mag 2014Offerta di 50 milioni a Banca Popolare di Marostica: “Notizia destituita di ogni fondamento”
- 24 mag 2014Elezioni, lunedì i risultati in tempo reale
- 24 mag 2014In Giro con “Gibo”
- 24 mag 2013Pedemontana. I quartieri: “Il Comune dia supporto agli espropriati”
- 24 mag 2013E la Filippin sfida il “Corriere”
- 24 mag 2013Un Consorzio...di qualità
- 24 mag 2012Imprenditore suicida a Cassola
- 24 mag 2012Risotto “bassanese” per il compleanno del Papa
- 24 mag 2011La morte non ha colpevoli
- 24 mag 2011Distretto di Polizia
- 24 mag 2011La “memoria corta” di Mara Bizzotto
- 24 mag 2010Passeggiata tra le immondizie
Più visti
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.226 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.206 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.138 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.039 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.292 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 5.413 volte
Manifestazioni
19 mag 2026
Bassano celebra la ceramica: tre giorni di mostre, workshop e visite guidate
Visto 4.758 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 4.459 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.305 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.473 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.463 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.226 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.550 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.212 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.403 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.848 volte


