Ultimora
11 Apr 2026 18:01
Recuperata nella laguna di Venezia la grossa carcassa di un pesce luna
11 Apr 2026 17:01
Serie A: il Cagliari batte la Cremonese, il Torino supera il Verona
11 Apr 2026 16:21
Quindicenne 'Alfiere' trevigiano testimonial sulla distrofia muscolare
11 Apr 2026 13:45
Tensioni nel veronese per la presentazione del partito di Vannacci
11 Apr 2026 23:28
L'ex Boga avvicina la Juventus alla Champions, Atalanta ko in casa
11 Apr 2026 22:37
Serie A, Atalanta-Juventus 0-1
11 Apr 2026 21:25
Madre e figlia trovate morte in casa in avanzato stato di decomposizione
11 Apr 2026 20:44
Giorgetti: "Se la situazione non cambia temo la recessione"
11 Apr 2026 20:26
++ Giorgetti, se situazione non cambia temo recessione ++
Il Triangolo delle Bermude
Ascensore inclinato, Teatro Astra, Genius Center: il triangolo nel quale i progetti dell’amministrazione comunale scompaiono dai radar
Pubblicato il 07 nov 2023
Visto 10.298 volte
Anche a Bassano del Grappa c’è un Triangolo delle Bermude.
A scomparire dai radar non sono però le navi o gli aerei, ma i progetti dell’amministrazione comunale.
È composto dai seguenti vertici. Vertice nord: ascensore inclinato ovvero sistema di trasporto meccanico tra Prato Santa Caterina e viale del Martiri. Vertice ovest: Teatro Astra. Vertice sud: Genius Center.
Foto Alessandro Tich
Si tratta di un triangolo rettangolo: i due cateti corrispondono a viale dei Martiri e a viale delle Fosse.
Per fortuna - ed è notizia freschissima - che non c’è il quarto lato, che oltre a cambiare figura geometrica non mi avrebbe consentito di scrivere questo editoriale, a meno che non esista da qualche parte un Quadrilatero delle Bermude.
Si tratta dell’ampliamento del Caffè Italia, sempre in zona: anch’esso sparito dalla vista per lungo tempo ma riapparso adesso ai radiolocalizzatori a seguito dell’annuncio in conferenza stampa di sindaco e vicesindaco che il progetto esecutivo è stato approvato e che i lavori partiranno a gennaio.
Ma il Triangolo delle Bermude, quello c’è. E neanche Euclide o Pitagora, che di triangoli se ne intendevano, avrebbero potuto teorizzarne la soluzione.
Iniziamo col vertice nord: il sistema di trasporto meccanico tra Prato Santa Caterina e viale dei Martiri.
È il progetto pubblico che divide più di tutti le coscienze della città, senza mezze misure, con due correnti di pensiero diametralmente opposte: “necessario” e “di minimo impatto” versus “completamente inutile” oltre che “deturpante” in quella che è la zona di maggiore valore paesaggistico della città.
Ed assieme alla altrettanto discussa idea del Genius Center proposta dai privati, con l’aggiunta del primo stralcio dei lavori sul Ponte Nuovo - questi invece concretamente in corso - è anche uno dei (pochi) grandi progetti nel campo delle opere pubbliche interamente concepiti nel periodo dell’amministrazione Pavan.
L’oggetto di queste mie osservazioni, in questo e nei paragrafi successivi, non è però l’utilità o l’inutilità per la città dell’intervento in questione, bensì la traiettoria “a scomparsa” del suo iter amministrativo.
Per un certo periodo il progetto e il conseguente appalto per la realizzazione del doppio ascensore inclinato sono stati visibili a tutti i radar: dichiarazioni, presentazioni pubbliche, conferenze stampa. Il “Tiramisù” comunale era dato ormai per cosa fatta.
Approvato il progetto esecutivo e stabilito il quadro economico complessivo dell’opera: 1 milione di euro, di cui 755.000 per lavori. Affidati anche i lavori, alla ditta L.M. Costruzioni Generali di Mussolente, l’unica ad aver risposto alla procedura negoziata ad invito del Comune.
Senonché, all’improvviso, lo scorso settembre si è fermato tutto. Costi risultati insufficienti, per gli aumenti del prezziario della Regione Veneto per le opere pubbliche. Niente firma del contratto da parte della ditta affidataria, tutto da rifare.
Ma la necessità di aggiornare il quadro economico dell’intervento e di conseguenza anche i termini dell’appalto dei lavori non è un “ricalcola” come quello del navigatore satellitare.
È una complessa procedura burocratico-amministrativa che di fatto deve ripartire dall’inizio.
È da allora, dallo scorso 5 settembre, che i radar non individuano più la sagoma dell’ascensore inclinato.
Voci di maggioranza preannunciano che “non sarà fatto”, ma a questo punto non si sa più se “rumors” del genere poggino su informazioni reali o siano solo effetti di una sindrome da Cassandra all’interno di una maggioranza sull’orlo di una crisi di nervi.
Passiamo al vertice ovest del triangolo: l’acquisizione del Teatro Astra.
È una questione a cui ho già dedicato una miriade di articoli: ripercorrerne gli antefatti richiederebbe troppo spazio e troppo tempo, per me che scrivo e per voi che leggete.
Arrivo quindi subito al dunque, e cioè alla scomparsa della stessa dai radar della pubblica evidenza.
Le ultime notizie effettive sulla trattativa di compravendita senza fine tra l’amministrazione comunale e la proprietà dell’immobile ex Teatro Astra Zetafilm Srl risalgono ai primi di febbraio dell’anno scorso, quando l’edificio era ancora sotto sequestro giudiziario dopo il crollo parziale del tetto e quando il portavoce della proprietà Zetafilm era ancora Livio Todesco, poi uscito dalla compagine societaria.
È in quel periodo che la proprietà ha proposto al Comune un’operazione di “leasing in costruendo”, proprio come il Genius Center: un partenariato pubblico-privato con cui l’ente pubblico fa una convenzione con una Associazione Temporanea di Impresa che esegue la ristrutturazione del teatro a proprie spese, che il Comune dovrà poi restituire in comode rate pluriennali. Proposta caduta nel vuoto.
A dicembre 2022 il sindaco Pavan ha parlato di “stanchezza” nei rapporti con la proprietà, a fine dicembre una perizia di stima immobiliare commissionata dal Comune quantificava il valore dello stabile in 940.000 euro e poi…e poi basta.
Da allora dell’ex Teatro Astra ho scritto solamente per il raid notturno delle farfalle nere stampigliate da ignoti sui muri esterni dell’edificio.
La questione non risulta ancora ufficialmente “rimossa” ma intanto, nel quinto e ultimo anno del proprio mandato, l’amministrazione Pavan ha commissionato a una società di Thiene uno studio di fattibilità per sondare altre ipotesi e individuare delle alternative progettuali per realizzare ex novo un teatro comunale.
Sul teatro cittadino siamo quindi ancora all’anno zero? Sottozero, direi.
Infine, il vertice sud del Triangolo delle Bermude alla bassanese: il Genius Center.
Anche su questo ho già scritto brentane di inchiostro e giungo pertanto subito al punto.
Le ultime notizie sul maxi progetto all’ex Polo Santa Chiara (notizie effettive e non news inerenti a commenti o a reazioni della politica) risalgono alla caldissima estate giornalistica 2023: esattamente alla metà dello scorso mese di agosto.
Il mese in cui, nonostante il caldo anche stagionale, sul Genius Center si è abbattuta una doccia gelata: il parere del DIPE, Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sul progetto di partenariato pubblico-privato con l’ATI che ha per capofila la società GBR Consulting previsto per la realizzazione e la gestione ventennale del Genius de noialtri.
Un parere “non vincolante”, ma le cui osservazioni servono da linee guida per gli uffici comunali, in particolare dell’area tecnica ed economico-finanziaria, incaricati a valutare la fattibilità della proposta.
Si tratta, soprattutto, di un parere dell’organismo di governo che smonta letteralmente l’impianto economico-finanziario dell’accordo con i proponenti privati che “non rispetta le condizioni di equilibrio citate nelle linee guida dell’ANAC” e viene definito “complesso, atipico, con criticità”. Pregasi rileggere i miei articoli al riguardo, se avete voglia, per tutti i dettagli del caso.
“Chi definisce il documento del DIPE una bocciatura non sta affermando la verità”, dichiaravano congiuntamente il 18 agosto il sindaco Pavan e il vicesindaco Zonta.
Ma anche in questo caso le severe osservazioni pervenute da Roma hanno resettato e ulteriormente procrastinato l’intera pratica, attualmente fuori radar perché persa nei meandri degli uffici del Comune.
Nessuno può prevedere in che modi e in che tempi l’intricata vicenda sarà ripresa in considerazione, prima che questo mandato amministrativo giunga a conclusione: neanche il Genius della lampada.
Quelli che riguardano il Triangolo delle Bermude di Bassano del Grappa sono tre argomenti separati, ma che pure si inseguono e sembrano quasi accumularsi in un unico ammasso di questioni a cui sarà assai difficile dare una risposta certa entro l’ormai vicina scadenza del mandato amministrativo.
In conclusione cito pertanto il teorema di Pitagora, che ha perseguitato generazioni di studenti:
“In un triangolo rettangolo il quadrato costruito sull'ipotenusa è pari alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti.”
Applicandolo all’attualità bassanese, lo riformulo ed enuncio così il teorema di Tich:
“In un triangolo rettangolo il problema costruito su un lato è pari alla somma dei problemi costruiti sugli altri due lati.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 12 aprile
- 12 apr 2024Silvia e i suoi Fratelli
- 12 apr 2024Vivi e vota Vivere
- 12 apr 2024Cavallin Marin
- 12 apr 2023Ceramisti Anonimi
- 12 apr 2023Franco I e Franco III
- 12 apr 2023Ricomincio da Nove
- 12 apr 2022Tanto green, poco pass
- 12 apr 2021Paura nel sottopasso
- 12 apr 2020Lockdown Blues
- 12 apr 2018E se fosse lui?
- 12 apr 2018Giardini a Bassano
- 12 apr 2018Il Ponte sul fiume Guai
- 12 apr 2017Stiamo ritardando per voi
- 12 apr 2017Il Milione
- 12 apr 2015Europa League
- 12 apr 20145 Stelle Multiplex
- 12 apr 2014Svolta democratica
- 12 apr 2013Il Movimento 5 Stelle incontra gli imprenditori
- 12 apr 2013“Alternanza scuola-lavoro”: incontro a Bassano
- 12 apr 2013“Da Pasinato insinuazioni provocatorie”
- 12 apr 2012Un Boato scuote l'assemblea
- 12 apr 2012Finanziamenti elettorali: 5 Stelle Rosà invita alla trasparenza
- 12 apr 2012Giovanni Didonè: “Rosà ha bisogno di un cambiamento”
- 12 apr 2012Gassificatore. Silvia Pasinato: “Solo falsità e offese per la mia famiglia”
- 12 apr 2011Bretella Ovest: Travettore e S.Anna contro Quartiere Prè
- 12 apr 2011Urina in via Portici Lunghi, “beccata” dalla Polizia Locale
- 12 apr 2009Bandiere a mezz'asta al “Mercante”
- 12 apr 2009Emergenza Abruzzo, avviata una raccolta fondi
- 12 apr 2009Rosà. la Protezione Civile in partenza per l'Abruzzo
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.815 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.201 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 8.190 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 5.386 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 4.333 volte
Ambiente
09 apr 2026
Torna a Cassola la rassegna sull’ambiente: cinque giorni per riflettere sulla “cultura dello scarto” e sullo spreco
Visto 2.079 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.881 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.033 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.234 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.122 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.527 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.267 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.592 volte
