Ultimora
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
4 Mar 2026 20:49
Milano Cortina: la Fiamma paralimpica arrivata in piazza San Marco
4 Mar 2026 16:59
Cortina galleria a cielo aperto, in mostra foto delle Paralimpiadi
4 Mar 2026 16:53
In Veneto di obesità ne soffre 12% di adulti e 6% di bambini
4 Mar 2026 16:51
'Uccise il vicino e si scattò un selfie', condannato all'ergastolo
4 Mar 2026 16:32
Martella-Venturini, scontro tra candidati sulla sicurezza di Venezia
4 Mar 2026 14:32
Il compagno la picchia, scappa dal vicino con le figlie
4 Mar 2026 21:24
Sì dal cda di Mps alla lista: Palermo, Vivaldi e Passera indicati per il posto di ad
4 Mar 2026 21:03
Coppa Italia: Lazio-Atalanta 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
4 Mar 2026 20:56
Ucciso a sprangate Mario Ruoso, il patron di TelePordenone
Redazione
Bassanonet.it
Special report
Lion’s Club
I gesti del populismo politico nello spettacolo The Lion’s Den Extended: giovani danzatori in azione assieme ai “Dance Well dancers” bassanesi. Coreografia made in Praga e un sorprendente incontro artistico tra generazioni per B.Motion Danza
Pubblicato il 19 ago 2022
Visto 8.309 volte
Sono tutti vestiti in giacca scura, come si conviene al mondo della politica.
E, come ogni politico che intende accalappiare il popolo, puntano sull’ammiccamento delle espressioni del viso, sul richiamo dei gesti e sul linguaggio del corpo.
È la metafora del leone che ti lusinga e che ti attira nella sua tana, dove non è difficile prevedere chi mangerà e chi sarà mangiato.
Foto Alessandro Tich
I danzatori si muovono all’unisono, sul coinvolgente ritmo di una musichetta che fa venire voglia di battere i piedi e muovere le spalle anche a te che sei seduto ad assistere allo spettacolo. Danzano insieme giovani e non più giovani, tra cui anche qualche persona con ridotta capacità deambulatoria. Ma le differenze di età e di mobilità corporea non esistono: il corpo di ballo è un convincente e corroborante esempio di omogeneità di gruppo.
Tutto questo è The Lion’s Den Extended. Dove The Lion’s Den altro non significa che “la tana del leone”. È il titolo della coreografia inserita nel programma di B.Motion Danza, la rassegna del contemporaneo di Operaestate Festival che da ieri ha alzato il suo sipario.
La produzione porta la firma delle due coreografe Sabina Bočková e Johana Pocková della compagnia di danza e di teatro fisico PocketArt di Praga, arrivate in città dalla Repubblica Ceca per presentare la loro creazione in Prima Nazionale.
Sede dello spettacolo: i Giardini Parolini oppure in caso di tempo incerto (come è avvenuto sia ieri che oggi) la Palestra del Liceo Brocchi.
L’esibizione, realizzata grazie al sostegno del Centro Ceco di Milano, si basa sull’alchimia di un originale incontro artistico intergenerazionale e abbatte le diversità anagrafiche tramutandole in uno stimolante elemento di aggregazione.
Le leonesse e i leoni della situazione si dividono infatti - come direbbe il grande Clint Eastwood ne “Il Buono, il Brutto, il Cattivo” - in due categorie.
Da una parte 10 giovani danzatori del programma di formazione e perfezionamento Agorà della MM Contemporary Dance Company di Reggio Emilia, impegnati in un percorso di trasmissione di alcune parti della coreografia.
Dall’altra, altrettanti “Dance Well dancers” bassanesi: i partecipanti alla pratica dell’ormai pluriennale progetto Dance Well rivolto in particolare alle persone con Parkinson e alla comunità over 60. E non sottovalutate gli over 60: i più scatenati, nella danza collettiva con atmosfere da discoteca verso il finale dello spettacolo, sono loro.
Due mondi apparentemente opposti che hanno trovato modo di collaborare, di amalgamarsi e di trasformarsi in un tutt’uno per proporre un lavoro che investiga i gesti del populismo e della ricerca del consenso attraverso i mass media. Sotto il segno del Leone.
Si tratta di un’esibizione che arriva persino ad abbattere la cosiddetta quarta parete, l’invisibile muro che divide il palcoscenico dalla platea.
Lo si può ben dire dopo quello che è successo nella rappresentazione di oggi, con il pubblico che si è messo spontaneamente a danzare assieme agli artisti, portando gli stessi a inventare un nuovo finale per l’occasione. Quali impressioni caratterizzano dunque questa esperienza bassanese? Lo chiedo alle due coreografe.
“Sono rimasta molto colpita dopo quello che ho visto oggi - dichiara Sabina Bočková -. Questi due gruppi insieme sono riusciti a generare e a trasmettere al pubblico così tanta energia che la gente si è messa a danzare assieme a loro sul palcoscenico. Sono molto grata a tutti questi stupendi danzatori per avere avuto questa possibilità.”
“Anche per me - conferma Johana Pocková - è stato molto toccante vedere come questi due gruppi e due generazioni abbiano prodotto questa grande connessione, supportandosi assieme e come noi abbiamo avuto la possibilità di creare qualcosa che è andata oltre la nostra coreografia originale. È pura felicità se le persone colgono questa occasione come un regalo per sé stessi ed è un’emozione per te come coreografo.”
“L’argomento originale della performance era la manipolazione dei media e il populismo politico ma questo progetto si sta trasformando in qualcosa di più grande - aggiunge Sabina -. Queste due generazioni che si mettono insieme producono qualcosa di molto energico e molto intenso, ma anche pieno di leggerezza e di piacere. È un viaggio attraverso molte differenti emozioni e differenti modi di stare assieme. Ciò rende questa esperienza particolarmente forte.”
Con una certezza che emerge dall’evidenza dei fatti: la danza non ti chiede quanti anni hai.
“Il corpo può invecchiare e puoi avere dei limiti - sottolinea Johana -, ma se l’anima rimane ancora aperta alle nuove esperienze allora puoi danzare e chiunque può farlo.”
L’incontro ravvicinato tra le due coreografe ceche, che parlano in inglese ma si fanno perfettamente capire, e il gruppo di danzatori italiani conferma la consolidata vocazione internazionale di B.Motion Danza. Il tutto sotto l’occhio vigile e soddisfatto del direttore artistico dei programmi di Danza di Operaestate Festival Roberto Casarotto.
L’aspetto più sorprendente di The Lion’s Den Extended, al di là della performance dei danzatori, è il clima di armonia che si respira durante e dopo la rappresentazione.
Per chi vi scrive ciò non rappresenta più di tanto una novità, conoscendo bene il gruppo dei “Dance Well dancers” bassanesi che negli anni hanno oltrepassato il puro senso di condivisione delle classi settimanali di pratica di danza e hanno costruito un vero e proprio spirito di comunità. La cosa che colpisce è che questo spirito di comunità è stato trasmesso in poco tempo anche alle giovani leonesse e ai giovani leoni che danzano assieme a loro, dando vita ad un corale ruggito di affinità e di affiatamento senza età.
È quello che percepisce anche il pubblico, che al termine della coreografia presentata per B.Motion Danza le tributa un lungo, partecipato e meritato applauso, frutto di un’empatia tra danzatori e spettatori che nel corso dell’esibizione sgorga naturale.
Domani, sabato 20 agosto alle ore 16, sempre ai Giardini Parolini o alla Palestra Brocchi in caso di maltempo, terza e ultima replica dello spettacolo.
Il Lion’s Club colpisce ancora.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 04 marzo
- 04 mar 2025La Tempesta Perfetta
- 04 mar 2025Long Playing
- 04 mar 2025Telefono, Scuola
- 04 mar 2025Bramezzasweek
- 04 mar 2024La Cittadella della Mestizia
- 04 mar 2024Roberto Tell
- 04 mar 2024Romanzo popolare
- 04 mar 2024Centro Giovanile
- 04 mar 2024Generazione Bizz
- 04 mar 2023Capitolo Finale
- 04 mar 2023Giochi Senza Frontiere
- 04 mar 2023L’Uomo, la Talpa e la Virtù
- 04 mar 2022Guerra tra poveri
- 04 mar 2021Lega pro Animali
- 04 mar 2021Millennium Bugs
- 04 mar 2020Menu à la Kärnten
- 04 mar 2020A onor del virus
- 04 mar 2020La Teoria della Relatività
- 04 mar 2019L'Impegnativa
- 04 mar 2019Profumo di campagna
- 04 mar 2018Macabro rinvenimento
- 04 mar 2018V-Day
- 04 mar 2018Schianto nella notte
- 04 mar 2017Il Mercante in Fiera
- 04 mar 2017Dino a secco
- 04 mar 2015Concreta-mente
- 04 mar 2014La voce nel deserto
- 04 mar 2012Germe killer: oggi le precisazioni dell'Ulss
- 04 mar 2011E Romano si inventa le “zone bolla”
- 04 mar 2011Italia Nostra: “Allarme escavazioni nel territorio”
- 04 mar 2010"Questa Amministrazione aumenta le tasse e taglia gli investimenti"
- 04 mar 2010Una nuova rotatoria a Romano d'Ezzelino
- 04 mar 2009Condividere la "diversità" tra i banchi di scuola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.426 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.531 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.172 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.148 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 7.408 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 17.426 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.466 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.644 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.270 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.642 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.425 volte




