Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-08-2013 13:36
in Attualità | Visto 2.649 volte
 

La notte dei velocipedi

Nasce il “Criterium d'altri tempi” in centro a Bassano: sfida di regolarità tra biciclette d'epoca che si propone “di promuovere il ciclismo urbano in tutte le sue forme e di valorizzare il centro storico”

La notte dei velocipedi

L'immagine della locandina del "1° Criterium d'altri tempi" in centro storico a Bassano

Nella Ztl in centro storico a Bassano del Grappa, come ben sappiamo, i “velocipedi” sono autorizzati a circolare.
Così sono indicati dai cartelli posti ai varchi della Zona a Traffico Limitato e dalle norme comunali i mezzi a due o più ruote non motorizzati (biciclette e affini) che in quanto tali sono liberi di scorrazzare - nei giorni e orari della Ztl attiva - nella Città Proibita.
Si tratta di una parola dal sapore antico, esclusa dal linguaggio comune: nessuno di noi si sognerebbe infatti di applaudire il “passaggio dei velocipedi del Giro d'Italia” o di andare dai carabinieri a denunciare un “furto di velocipede”.
Anche perché, Enciclopedia Treccani alla mano, il velocipede altro non era che il “veicolo a due ruote, antesignano della bicicletta, con la ruota anteriore grande e quella posteriore piccola, senza catena di trasmissione e con i pedali solidali alla ruota anteriore”.
Comunque sia, i velocipedi - ovvero i “bicicli” di qualsiasi tipo, mezzi ecologici per definizione - in centro storico sono i benvenuti. Sempre che i ciclisti non abusino della loro libertà scambiando le piazze per la pista del Mercante o obbligando i pedoni, come spesso accade, a scansarsi sui marciapiedi.
E così, un assoluto appassionato della bicicletta che risponde al nome di Luca Maria Chenet, professionista della comunicazione e presidente di Confcommercio Bassano, ha preso la palla, ovvero la bici al balzo - assieme a un manipolo di aficionados delle due ruote, raccolti nel gruppo Ciclisti Storici Bassanesi/Veloce Club Borgo Brocchi - per organizzare e lanciare il “1° Criterium d'altri tempi”: manifestazione serale di ciclismo storico che il prossimo 4 settembre - che sarà un mercoledì - vedrà impegnate in un percorso in centro storico biciclette tassativamente vintage (prodotte fino al 1987, “di qualsiasi modello, foggia o forma”) e conformi al regolamento ufficiale dell'“Eroica”: cambio su tubo obliquo, cavi freni esterni, puntapiedi e cinghietti. Altri tipi di biciclette d'epoca saranno “ammessi in via del tutto eccezionale ad insindacabile giudizio della giuria”. Niente da fare per le moderne bici da strada e MTB: queste sono escluse in partenza.
Si tratta, come spiega la locandina dell'evento, di una “sfida notturna di regolarità a coppie per velocipedi storici e non nel centro storico di Bassano del Grappa”.
“Il “Criterium” - spiegano i promotori - è una manifestazione a carattere regolaristico che si prefigge come unico scopo quello di promuovere il ciclismo urbano in tutte le sue forme e di valorizzare il centro storico.” La sfida, pertanto, “non ha alcun carattere agonistico o competitivo”.
La manifestazione, come già detto, sarà a coppie: un partecipante per coppia - ritrovo alle 18 e partenza dalle 19.30 davanti a Palazzo Sturm o, se preferite, davanti ai "Buei" - dovrà realizzare un giro (sul percorso prefissato, parzialmente aperto al traffico e quindi con rispetto del Codice della Strada) e successivamente il secondo partecipante dovrà percorrere lo stesso giro con tempo il più vicino possibile a quello del proprio compagno, per un totale di 6 giri (3 a testa per ciascun partecipante).
Vince la coppia che avrà la differenza più bassa tra la somma dei tempi.
Oltre alla classifica della “Differenza Tempi” ci sarà anche il premio “eleganza” che sarà assegnato alla coppia con un abbigliamento più vicino possibile all’epoca della bicicletta usata per partecipare al “Criterium”.
Una kermesse d'altri tempi che più all'antica non si può: ogni squadra dovrà avere “un orologio/cronometro che verrà controllato dalla giuria al momento delle iscrizioni”, ma è fatto divieto assoluto di portare in gara altri “strumenti di misurazione del tempo di qualsiasi tipo”.
“In un momento in cui le auto le si vorrebbero eliminare dai centri storici - affermano gli organizzatori -, crediamo che anche questa forma di “promozione dell’uso della bicicletta” sia uno strumento per far capire a tutti che la bicicletta va aiutata a reimpadronirsi del centro storico, stimolando magari gli amanti dello spritz in centro a venirci in bici!”.
In attesa dell'attuazione del Biciplan del Comune, la notte dei velocipedi tende quindi la mano alla Bassano da bere: un incontro ravvicinato - pedali da una parte, e bicchieri dall'altra - tra i due popoli della Ztl.