Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 19-08-2014 13:38
in Attualità | Visto 2.030 volte
 

Benzina sui fuochi

LAV Bassano si oppone ai fuochi pirotecnici delle Feste Decennali di Cismon: “Non rispettano la sensibilità degli animali in Valle”. E mette in guardia sulla caduta di polveri combuste e possibili elementi radioattivi come l'ossido di stronzio

Benzina sui fuochi
Questa sera alle 23.30, a Cismon del Grappa, alla vigilia della conclusione del lungo programma delle Feste Decennali in onore di Nostra Signora del Pedancino, è annunciato, come recita il programma della manifestazione, un “grandioso spettacolo pirotecnico”. Ma questo spettacolo, per la sezione della LAV - Lega Antivivisezione di Bassano del Grappa, non s'ha da fare.
E' quanto sostiene una comunicazione trasmessa dalla LAV Bassanese al Comune e alla Pro Loco di Cismon, al comitato organizzatore delle Feste Decennali e per conoscenza agli organi di informazione, nella quale (la data indicata nel testo è in realtà quella del 20 agosto, ma la sostanza non cambia) si invita “a rivedere i programmi” per le motivazioni addotte nel testo che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

LAV BASSANO: fuochi pirotecnici a Cismon del Grappa

Spett.le
Comune di Cismon del Grappa,
Proloco di Cismon del Grappa,
Decennali Cismon del Grappa

c.a. Media

Le sagre paesane, votive, di quartiere e altre feste si sono dotate ormai tutte dello spettacolo pirotecnico nei loro programmi. E’ una tradizione antica, gradita in ogni parte del mondo, ma oggi la società non ha più la semplicità di una volta e spesso il cittadino assiste a spettacoli pirotecnici che superano abbondantemente i limiti della sicurezza e del rispetto civico verso le persone che vivono in zona. Oggi sta crescendo notevole considerazione per gli animali domestici e selvatici in genere e per l’ambiente, i quali risentono anch’essi delle conseguenze dello scoppio di petardi e di bombe sfavillanti.
Ci riferiamo al caso successo il 20 Luglio scorso di un cucciolo di capriolo, spaventato da un fragoroso temporale che si rifugiò in un interno di una fabbrica del la Valbrenta e notato al mattino seguente dagli operai. Fu commovente il fatto che la madre del cucciolo lo chiamava dall’esterno. Questo fatto è importante perché mette in risalto inequivocabilmente la sensibilità psicologica degli animali, la loro dignità e quindi la necessità di portare loro rispetto. Certamente, la “grandiosa serata pirotecnica del 20 Agosto” non sembra far parte di questo rispetto ed è per questo che la LAV Onlus Sede Territoriale di Bassano del Grappa, vi invita a rivedere i vostri programmi in questo senso.
La pirotecnica in Valle, se disturba i residenti ammalati, rappresenta un’autentica minaccia per tutta la fauna della zona, soprattutto di notte, perché gli animali terrorizzati fuggono al buio e molti si feriscono o muoiono.
Poi c’è da considerare anche il “fall out” cosiddetto, ovvero la caduta al suolo, in Valle, di ceneri e polveri combuste o non combuste delle cariche esplosive.
Il Sindaco firma l’autorizzazione, per i fuochi, in deroga alla Legge Regionale Veneto n° 21, art. n°7, anno 1995 (Emissioni sonore da attività temporanee), ma la LAV è certa che nessun responsabile del Comune, dei Comuni della Regione Veneto, conosce, o ha l’ordine di controllare di quali sostanze sono composti i razzi che esplodono in tanti colori, perché le attuali Leggi vigenti non contemplano questo tipo di controllo pratico. Tra gli ossidi metallici che compongono le moderne miscele esplosive possono essercene anche di radioattivi come lo stronzio (emissione colore giallo). Così per dire che il Comune di Cismon e le associazioni deputate all’organizzazione della festa devono prendere nota dei pericoli a persone, animali ed ambiente e provvedere al fine di garantire la sicurezza consigliata dalla LAV.

Grazie dell’attenzione

Bassiano Moro
per la LAV di Bassano