Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
15 Jul 2026 00:49
Medio Oriente; dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 18:12
A Roma l'Assemblea annuale Abi
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
Come Prix, più di Prix
Ordinanza del sindaco di Bassano: vietati per due mesi stazionamenti ingiustificati nell'area esterna del supermercato di quartiere Firenze, nuovamente frequentata da un gruppo di “disturbatori” della quiete pubblica
Pubblicato il 13 ott 2020
Visto 3.576 volte
Comune di Bassano–rabaltài: 10 a 0. Il sindaco Elena Pavan ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente “finalizzata a superare situazioni di grave degrado del territorio” riscontrate “nell'area condominiale ubicata tra via Granatieri di Sardegna, Via Salvo d'Acquisto, via Cà Dolfin e via Olivelli”. Se non abitate nel quartiere interessato dal provvedimento, non serve che consultiate Google Maps. Si tratta, semplicemente, della zona circostante il Supermercato Prix di quartiere Firenze (o Nuova Firenze, come viene anche chiamata quella parte del rione) dove da anni, a più riprese e a fasi alterne, si dà appuntamento un gruppetto di persone socialmente escluse che stazionano per ore nei paraggi, con grande disagio dei clienti in entrata o in uscita dall'esercizio commerciale ai quali spesso e volentieri vengono richiesti oboli in denaro. Con le monete racimolate qualcuno del gruppo si reca quindi all'interno dello stesso supermercato per comprare lattine di birra o altri generi alcolici.
Lattine e bottiglie che poi, una volta consumate, generalmente non finiscono nei regolari cestini per le immondizie. E il giro di valzer può continuare fino a sera.
Della cosa ci siamo già più volte occupati negli anni passati, per l'appunto.
Una parte dell'area condominiale interessata dal provvedimento (foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet)
Adesso il problema ritorna di attualità. Come riferisce l'ordinanza sindacale, “dalla fine del lockdown per la nota emergenza sanitaria, alcune persone hanno ripreso a riunirsi nell'area in questione, soprattutto nelle ore pomeridiane, crendo disturbo alla quiete pubblica e deturpando il patrimonio pubblico e privato, con consumo di alimenti e bevande, spesso alcoliche, e abbandono dei relativi rifiuti”. Come Prix, più di Prix.
“Tali fatti - continua il testo burocratico del provvedimento - sono riconducibili al comportamento posto in essere da persone in sovente stato di alterazione psico-fisica nei pressi di esercizio commerciale per la vendita di beni di prima necessità per la popolazione, e, in particolare, per le persone anziane ivi residenti, generando un comprensibile sentimento di insicurezza nella cittadinanza.”
Sabato 3 ottobre una pattuglia della Polizia Locale ha compiuto un sopralluogo in zona e ne ha riscontrato e segnalato lo “stato di degrado”.
Da qui le prescrizioni dell'ordinanza, che per un periodo di due mesi - e cioè da domani, mercoledì 14 settembre e fino a domenica 13 dicembre, h 24 - vieta nell'area in questione “i disturbi alla quiete pubblica”, “lo stazionamento con consumazione di alimenti e bevande, al di fuori dei casi espressamente autorizzati dal Comune” e “la presenza immotivata nei parcheggi e nei percorsi di collegamento”. Vietati inoltre “assembramenti o stazionamenti che creino disturbo alla pedonalità ed intralcino il passaggio o l'accesso ad attività pubbliche o private”. Stia all'occhio anche chi sta accarezzando la fantastica idea di mettersi fuori dal supermercato per diffondere dagli altoparlanti musica a tutto volume: è vietato infatti anche “l'utilizzo di dispositivi di diffusione acustica nell'ambiente”.
I trasgressori, se colti in fallo dalle forze dell'ordine, dovranno ovviamente pagare una multa.
Il provvedimento rivolto alla popolazione avverte infatti che “la violazione dei divieti di cui alla presente ordinanza comporta il pagamento della sanzione pecuniaria prevista dall'art. 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267”. Chiarissimo, no?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.270 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.436 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 18.108 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 17.084 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 13.473 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 12.611 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 8.335 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 7.304 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.542 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.895 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.600 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.571 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.070 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.997 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.828 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.822 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.797 volte