Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-07-2010 03:24
in Attualità | Visto 3.183 volte
 

Alpini, conto alla rovescia per il Raduno Triveneto

Il numero dei partecipanti alla manifestazione del 18-19 settembre a Bassano è ancora un'incognita. Messaggio del vicepresidente ANA Favero ai politici: “Sulle iniziative per la valorizzazione del Grappa vogliamo esserci anche noi”

Alpini, conto alla rovescia per il Raduno Triveneto

Conferenza stampa in municipio per la presentazione del Raduno Triveneto degli Alpini a Bassano

L'unica cosa certa, per l'edizione 2010 del Raduno Triveneto degli Alpini in programma a Bassano del Grappa il 18 e 19 settembre prossimi, è che non si sa quanti alpini arriveranno in città. Si parla di decine di migliaia, ma le previsioni continuano ad allargare la forbice e un recente incontro in Prefettura a Vicenza non ha fatto che confermare l'incognita del numero. Lo ha sottolineato il sindaco Stefano Cimatti, aprendo in municipio la conferenza stampa di presentazione dell'evento alpino, che tra due mesi riaccenderà i riflettori delle penne nere sulla città del Grappa e del Ponte.
“Siamo disponibili a qualsiasi consiglio - ha aggiunto il primo cittadino, la cui Amministrazione è tenuta a realizzare un opportuno piano di accoglienza e di viabilità -. L'Adunata del 2008 è stata un segno talmente forte che qualche preoccupazione sicuramente ce l'abbiamo.”
Ma intanto il conto alla rovescia per l'Adunata triveneta è già iniziato, il programma dell'ANA Montegrappa è definito ed è pronto anche il manifesto: con una foto di Bassano, incorniciata dal tricolore, su cui si sovrappongono le sagome di quelle che una volta si chiamavano le Tre Venezie, con le immagini del Sacrario di Cima Grappa, della Cattedrale di Bolzano e di Piazza Unità a Trieste.
“Non mi aspetto una replica del 2008, ogni adunata ha una storia a sé” - ha evidenziato l'assessore regionale Elena Donazzan che lo scorso marzo, quand'era ancora assessore alla protezione civile nella giunta Galan, ha fatto stanziare un contributo straordinario di 100mila euro a favore della sezione ANA Montegrappa per le spese di organizzazione del raduno. “La Regione ha fatto la sua parte - ha detto ancora la Donazzan - riconoscendo quello che l'ANA sta dando in termini di significato e di valori”.
“Il contributo della Regione e quello della Provincia - ha affermato Dino Secco, vicepresidente dell'Amministrazione provinciale - sono uno sforzo per affermare Bassano quale capitale del futuro Centenario della Prima Guerra Mondiale, anche se la Provincia di Treviso, in questo senso, è una concorrente agguerrita”. “Un altro sforzo della Provincia - ha ancora detto Secco - è quello di instaurare un legame con Firenze e con la Toscana quali partner ideali per le manifestazioni incentrate sul Grappa. Un rapporto diretto incentrato sulla figura di don Giulio Facibeni, fondatore dell'Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.”
“Per la sede nazionale dell'ANA, Bassano ha un significato particolare. Il raduno avrà una presenza più sostenuta e daremo il massimo delle disponibilità” - ha puntualizzato il vicepresidente nazionale ANA Sebastiano Favero, che ha tuttavia colto l'occasione per lanciare un chiaro messaggio ai politici e alle amministrazioni locali a seguito del recente protocollo sottoscritto dalle istituzioni per la valorizzazione del Grappa e il recupero del patrimonio di beni della Grande Guerra sul Massiccio, che ha escluso i rappresentanti dell'ANA. “Su queste iniziative - ha ammonito Favero - ci vogliamo essere anche noi. Altrimenti, comunque ci faremo sentire.”
Vittorio Brunello, direttore della rivista “L'Alpino”, ha spiegato che il raduno interessa il 3° raggruppamento alpino che comprende il Triveneto e che conta 380mila soci. “Di solito ne partecipa un terzo - ha chiosato -, per cui a Bassano potrebbero arrivare oltre 100mila effettivi.” Ma attenzione agli “infiltrati”: “Ce ne sono sempre di più, come è successo a Bergamo - ha detto Brunello -. Sono solitamente giovani e si mettono in testa un cappello di alpino per fare quello che vogliono approfittando del “terreno libero” favorito dalla manifestazione. Chiediamo al Comune di fare attenzione sotto il profilo dell'ordine pubblico e della nettezza urbana.”
E a proposito di nettezza: sabato scorso - come ha annunciato il presidente dell'ANA Montegrappa Carlo Bordignon - sono partiti i lavori di manutenzione di Cima Grappa ad opera dei primi volontari. Altre squadre di penne nere si alterneranno sul Grappa per sei settimane per predisporre al meglio gli spazi attorno al Sacrario dove sabato 18 settembre si svolgeranno una cerimonia e una Santa Messa: anteprime della giornata clou - domenica 19 - con la sfilata degli alpini del Triveneto per le vie della nostra città.