Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-07-2017 21:33
in Attualità | Visto 6.809 volte
 

Ci vediamo in Garage

Aperto oggi il nuovo gourmet bar ristorante “Garage Nardini” in piazzale Giardino a Bassano. Spazio alle nuove tendenze del bere miscelato e alla cucina territoriale. Angelo Nardini: “Abbiamo 238 anni, ma siamo sempre sul pezzo”

Ci vediamo in Garage

Angelo e Cristina Nardini in una delle due sale ristorante del locale (foto Alessandro Tich)

“Abbiamo 238 anni, ma siamo sempre sul pezzo.”
Angelo Nardini, presidente e amministratore delegato della Ditta Bortolo Nardini Spa, sintetizza con queste parole lo spirito e il significato della novità del momento.
Da questa mattina alle 9.30 è infatti aperto il gourmet bar ristorante “Garage Nardini” in piazzale Giardino, l'investimento della famiglia proprietaria della celebre distilleria che da oggi propone un nuovo punto d'incontro per la Bassano da gustare.
Non si tratta di una vera e propria inaugurazione, che si terrà probabilmente in settembre, ma dell'apertura al pubblico di un locale dove scoprire e riscoprire l’ampia gamma dei prodotti Nardini e degustare piatti delle ricette tradizionali venete e non solo.
La data dell'opening day è stata tenuta segreta fino all'ultimo ma grazie a quel potente mezzo di comunicazione che a Bassano si chiama “passaparola” già alle sette di sera, quando visitiamo il neonato esercizio pubblico, i clienti sono già tutti concentrati a prendere fresco nel cortile esterno dove non c'è più un posto libero.
“Dobbiamo ordinare più tavolini” - scherza, ma non troppo, l'altra rappresentante della proprietà Cristina Nardini.
Siamo all'altezza dello storico “Nardo Alto”, la cui vecchia sede tuttavia non fa parte al momento del complesso del gourmet bar ristorante che si sviluppa invece nell'attiguo e ristrutturato edificio dell'ex albergo “La Nave”.
All'ingresso si viene accolti nel gourmet bar con grapperia e caffetteria, gestito dietro al bancone dal giovane barman Nicola Scattola. Un segno dei tempi: per il cosiddetto “beverage” dell'aperitivo o del dopocena restano in primo piano i prodotti classici Nardini, dalle grappe agli intramontabili aperitivi come il Mezzoemezzo.
Ma la vera novità è quella dei cocktail, uno più creativo dell'altro: Bassano Mule, Reserve, Drioman solo per citarne alcuni, a base di grappa e liquori che possono essere così degustati in versione purezza oppure miscelata in cocktail e long drink.
“Veniamo così incontro alle nuove tendenze del bere miscelato” - ci spiega Angelo Nardini. “Garage Nardini”, nei propositi della proprietà, intende dunque “donare qualcosa di nuovo alla città, ai suoi abitanti e a tutti i suoi turisti, optando per un concept ristorativo moderno e visionario fortemente ispirato dalla tradizione”.
L'ammezzato e il primo piano del locale ospitano invece il nuovo ristorante, focalizzato sulle “eccellenze food” delle aziende agricole venete che adottano metodi vicini alla salvaguardia dell’ambiente e tutelano l’alta qualità del prodotto.
La cucina propone un mix fra tradizione e innovazione “per un trionfo del gusto veneto e dal carattere contemporaneo”. Con una varietà di classici spunciotti della nostra regione oltre a quattro antipasti, quattro primi, quattro secondi e quattro proposte di dolci: il menù varia a seconda delle stagioni, ascoltando i consigli dei produttori al fine di usare le materie prime più fresche.
L’Executive Chef di Garage Nardini è Simone Brizzolari, 28 anni, che dopo aver frequentato la scuola alberghiera ha iniziato la sua carriera in diversi ristoranti italiani e internazionali, passando dal Lago di Garda fino alla collaborazione con Nobu, catena dello Chef Nobuyuki Matsuhisa, che lo ha portato dapprima a Milano e in seguito a Londra, St. Moritz, Monaco di Baviera, Atene, Santorini e Mykonos, per poi giungere alla guida di “Garage Nardini”, a cui dedica tutto il suo estro creativo.
La carta dei vini è basata su produttori locali e del Triveneto, senza trascurare i grandi vini del Piemonte e della Toscana.
Nel piano interrato è stata infine ricavata una taverna, con show room dei prodotti della distilleria, con un unico grande tavolo da riservare ad incontri conviviali di gruppo.
“Abbiamo voluto creare una grapperia con cucina territoriale, con attenzione alle nuove tendenze - conferma Cristina Nardini -. Proponendo un'offerta completa, dall'aperitivo al cibo e al digestivo.”
Il gourmet bar ristorante (orari bar: 9.30 - 01.00, giorno di chiusura mercoledì; orari ristorante: 12.30 - 14.00 e 19.30 - 23.30, giorni di chiusura martedì e mercoledì) apre dunque da adesso i battenti. Ma nelle intenzioni dei proprietari si tratta solo del primo passo verso la riqualificazione dell'intera area del vecchio Garage Nardini che si estende, oltre il cortile del locale, fino a via Bombardini.
“Questa è un'area importante per la nostra azienda - spiega Angelo Nardini -. Qui nel '29, dopo la grande crisi, i miei bisnonni hanno spostato la distilleria dalla sede sul Ponte e qui la distilleria è rimasta fino al 1963. È già da anni che pensiamo a riqualificarla e quando abbiamo chiamato a Bassano l'architetto Fuksas, originariamente era per vedere se poteva progettare qualcosa per “ridisegnare” l'area del Garage. Poi il dialogo con Fuksas si è evoluto verso altre direzioni, e sono nate le “Bolle” per la sede della distilleria di via Madonna di Monte Berico.”
Il “domani” dell'intera area è tuttavia una questione che si porrà a medio-lungo termine. La priorità attuale è quella di far decollare il locale aperto da oggi.
Negli spazi del cortile saranno anche ospitati eventi e piccoli spettacoli, mentre sui piani superiori dell'ex albergo “La Nave” saranno pure allestite, nel prossimo futuro, delle camere per pernottare in stile locanda.
“Nardo Alto” è un ricordo: qui, da adesso, si punta più in alto.