Ultimora
15 Apr 2026 10:11
Rissa in piazza dei Signori a Padova, tre denunciati
14 Apr 2026 20:06
Salta versamento da 150mila euro, Costampress verso la liquidazione
14 Apr 2026 17:24
Calcio: Padova, operato alla caviglia Alejandro 'Papu' Gomez
14 Apr 2026 17:23
Nel 2027 a Cortina ci saranno dieci hotel a 5 stelle
14 Apr 2026 16:30
Con le donne nel mondo del vino le aziende sono più strutturate
14 Apr 2026 16:34
L'Opera è 'in giallo', a Verona ragazzi e famiglie indagano su Pagliacci
15 Apr 2026 10:32
Trump: 'Qualcuno dica al Papa che l'Iran ha ucciso 42 mila innocenti'. Teheran: 'Ok al dialogo ma no
14 Apr 2026 23:00
La rete dell'odio online, così diventa virale
14 Apr 2026 15:41
Regioni, 'diventa operativo il Garante dei diritti dei disabili'
14 Apr 2026 14:32
Azioni condivise per la vita scolastica, intesa anche con gli studenti
14 Apr 2026 21:22
Totò principe della risata, New York gli rende omaggio
On the Road
“La strada del Piano Mar a spese del Comune”? Non è vero. Facciamo chiarezza su una questione che sta generando grossi equivoci
Pubblicato il 13 lug 2017
Visto 2.138 volte
“Quella di stringere i tempi per la realizzazione della strada è una scelta politica. Questa strada serve.”
Così - interpellato al riguardo da Bassanonet - il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto chiarisce la motivazione di fondo della decisione dell'Amministrazione comunale di siglare entro la fine di questo mese una convenzione con i proprietari dell'area PPE n. 4 (ex Piano Mar) per la costruzione della strada, attesa da anni, di collegamento tra la zona della stazione Fs-largo Parolini e via Ca' Baroncello-Mercato Ortofrutticolo.
Ovvero la famosa e strategica arteria sulla direttrice viaria nord-sud, inserita nel 2014 dall'Amministrazione Cimatti nel Piano Particolareggiato “Area Parolini”, che assieme al futuro doppio senso della parallela via Parolini dovrebbe sgravare una volta per tutte l'imbuto di traffico di discesa Brocchi.
Il punto di inizio da largo Parolini della futura strada del PPE Parolini, col supporto del cartello di cantiere, attualmente rimosso (foto Alessandro Tich)
Ce ne siamo già occupati nel precedente articolo “In fondo al Mar”, ma ritorniamo sull'argomento anche oggi.
Non è infatti vero - come affermato da qualche organo di informazione locale e come subito ribattuto sui social bassanesi - che “il Piano Mar è al via, ma a spese del Comune”.
E non è quindi vero, come ha scritto qualche utente su Facebook, che la strada del Piano Mar “doveva essere a spese di chi costruiva, ma alla fine scopriamo ora che la strada la pagherà il Comune”. Perché la questione della bretella da costruire è più articolata di quanto sembri, la realizzazione della strada è e resta a carico dei privati e alla fine, per le casse comunali, sarà a costo zero.
Chi vi scrive non è mai stato tenero nei confronti dell'Amministrazione Poletto, ma ciò non significa che le questioni che la riguardano non debbano essere trattate con l'opportuna obiettività. All'origine di quello che chiameremo un “equivoco” sull'intervento dell'ente pubblico nel progetto della strada vi è il fatto che il Comune, come annunciato dallo stesso sindaco, a seguito della convenzione coi privati procederà con l'esproprio e l'acquisizione dei terreni lungo i quali l'arteria sarà costruita e degli edifici che dovranno essere abbattuti allo scopo.
Per tale operazione preliminare è stato previsto dal bilancio comunale l'esborso di 1 milione e 300mila euro. Una volta reso “pubblico” il sedime interessato dal progetto, i privati - come previsto dal PPE Parolini - provvederanno a costruire la strada a spese proprie. Costo di costruzione: 1 milione e 600mila euro, coperti da fideiussione.
Ciò significa che se i privati (le società Numeria Sgr Spa e Iniziative Parolini Srl, che a sua volta detiene il 50% della proprietà di Numeria) non dovessero per qualsiasi motivo mettere mano al portafoglio per coprire i costi di costruzione, il Comune potrà rivalersi della somma tramite la garanzia fideiussoria.
Ma non è tutto: il milione e 300mila euro anticipato dall'Amministrazione comunale per “preparare il terreno” alla strada da costruire sarà successivamente recuperato dagli oneri di urbanizzazione e monetizzazioni correlate alla costruzione degli edifici previsti nell'area urbanistica, come da diritti acquisiti dei proprietari.
L'operazione-recupero avverrà comunque negli anni prossimi e con la prossima o prossime Amministrazioni, dipendendo dai tempi di partenza, che non hanno scadenze, della nuova edificazione nell'area. Ma alla fine, appunto, le uscite comunali saranno pareggiate dalle entrate e il Comune si troverà ad avere a costo zero la nuova strada e anche un parco pubblico nell'attuale area ex Italgas.
Questo è dunque il piano dell'Amministrazione che, per “scelta politica”, firmerà la convenzione coi privati, primo atto vincolante di quella che fino ad oggi era rimasta un'eterna questione in sospeso. Presto, dunque, il cartello di inizio lavori della strada dell'ex Piano Mar - che ha già campeggiato per lungo tempo all'ingresso di largo Parolini dell'area del PPE, per poi essere rimosso - sarà ricollocato al suo posto.
Diamo credito, questa volta, alle intenzioni del governo cittadino. Dopo aver scritto tante volte dei ritardi e delle rinviate decisioni che spesso hanno caratterizzato per alcuni grandi temi l'attuale mandato amministrativo comunale, sarebbe ingiusto accanirsi a priori e a prescindere su una vicenda per la quale l'Amministrazione ha finalmente deciso di premere sull'acceleratore.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 15 aprile
- 15 apr 2025Sarajevo Forever
- 15 apr 2025Incontro di box
- 15 apr 2024La sCampagnata
- 15 apr 2024A Cortese richiesta
- 15 apr 2024Signori della Corte
- 15 apr 2024Tenente Colombo
- 15 apr 2023The Sbittles
- 15 apr 2023Nove secondo Luca
- 15 apr 2022Verde di rabbia
- 15 apr 2021Giochiamo a Bridge
- 15 apr 2021Apotalypse Now
- 15 apr 20192 in geometria
- 15 apr 2019Ritorno di fiamma
- 15 apr 2018Punti di domanda
- 15 apr 2017Di Padre in Nardo
- 15 apr 2016Tragico schianto sulla A4, muore una donna residente a Bassano
- 15 apr 2015Generazioni d'acciaio
- 15 apr 2014Riforma 416 ter sul voto di scambio. Filippin: “Voterò a favore”
- 15 apr 2013Pasinato, Lega al contrattacco
- 15 apr 2012Il geyser civile dell’Islanda
- 15 apr 2011Bassano: “Nessun arrivo di profughi dal Nord Africa”
- 15 apr 2011La Camorra nel Veneto e il "contabile" bassanese
- 15 apr 2010Prendersi cura dei propri risparmi
- 15 apr 2009Il "Dirigibile Portoghesi"
- 15 apr 2009"Buon sangue"
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.093 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.299 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.083 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.340 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.296 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.580 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.328 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.093 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.683 volte
