Ultimora
14 Apr 2026 20:06
Salta versamento da 150mila euro, Costampress verso la liquidazione
14 Apr 2026 17:24
Calcio: Padova, operato alla caviglia Alejandro 'Papu' Gomez
14 Apr 2026 17:23
Nel 2027 a Cortina ci saranno dieci hotel a 5 stelle
14 Apr 2026 16:30
Con le donne nel mondo del vino le aziende sono più strutturate
14 Apr 2026 16:34
L'Opera è 'in giallo', a Verona ragazzi e famiglie indagano su Pagliacci
14 Apr 2026 23:08
Champions: 2-0 al Liverpool, Paris Saint Germain in semifinale
14 Apr 2026 22:27
L'Ue tra emergenza energia e Green Deal
Legge elettorale: Cassola “sposa” il voto di preferenza
Nel prossimo consiglio comunale sarà votata una delibera di sostegno al progetto di legge Padrin per la reintroduzione delle preferenze per l'elezione dei parlamentari. Il sindaco Pasinato: “Restituire al cittadino la centralità che gli spetta”
Pubblicato il 13 lug 2011
Visto 4.215 volte
Basta con le schede prestampate che trasformano l'elettore in un semplice notaio delle scelte imposte dalle segreterie di partito: per l'elezione dei parlamentari si deve ritornare al caro e vecchio voto di preferenza.
Il messaggio non parte dal parlamento, ma dal Comune di Cassola che nel prossimo consiglio comunale, in agenda lunedì 18 luglio alle 19, tratterà l'approvazione di un Ordine del Giorno a sostegno del progetto di legge statale - firmato dal consigliere regionale veneto del PdL Leonardo Padrin - che propone la modifica del sistema elettorale per la Camera e il Senato reintroducendo le preferenze, mantenendo però il “premio di maggioranza” per continuare a garantire il bipolarismo.
“Come Amministrazione comunale - spiega il sindaco Silvia Pasinato - abbiamo accolto con grande entusiasmo e con grande favore la proposta presentata da Leonardo Padrin, Presidente della Commissione Sanità e Sociale della Regione Veneto, perché finalmente, restituisce al cittadino la centralità che gli spetta”.
Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato: "Vogliamo che gli eletti in parlamento rispondano direttamente ai cittadini"
“Il distacco della politica dal mondo reale, la incapacità della politica di rispondere alle reali esigenze del territorio che dovrebbe rappresentare, il divario tra politica e paese reale - continua il primo cittadino - sta anche in questo: l’aver tolto alla gente la possibilità di identificarsi non solo con un partito e con il suo leader, ma anche con gli eletti, cui affidare le problematiche del territorio da risolvere e da tutelare, ha prodotto non un allontanamento, ma un grande distacco della gente da quelli che sono gli eletti in parlamento.”
“L’eletto in parlamento - prosegue il sindaco - deve poter tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini e per i problemi del territorio. Con la reintroduzione delle preferenze, infatti, si ricrea anche quel rapporto tra eletto e territorio, che se si è ormai perso nel meccanismo di elezione in Parlamento, è invece ancora vivo, ed è anzi l’unico oggi ad essere realmente tangibile, tra cittadini e Amministrazione comunale.
Proprio come amministratori comunali e, ancor più come sindaci, siamo al servizio dei nostri cittadini e pertanto ogni nostra valutazione, scelta e decisione viene affrontata partendo da questo presupposto, consapevoli di dover rispondere direttamente ai cittadini”.
“Ora - conclude Silvia Pasinato - vogliamo che anche i nostri rappresentanti in parlamento siano chiamati a rispondere direttamente ai cittadini e non solo a chi ha scelto di collocarli in una posizione facilmente eleggibile con la sola scelta del partito. Anche i parlamentari devono rispondere direttamente alla gente e non allontanarsi dalla essa.
La condizione di parlamentari eletti deve tornare a rivestirsi di quella responsabilità pubblica che solo da una scelta precisa può essere rafforzata e richiamata”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 15 aprile
- 15 apr 2025Sarajevo Forever
- 15 apr 2025Incontro di box
- 15 apr 2024La sCampagnata
- 15 apr 2024A Cortese richiesta
- 15 apr 2024Signori della Corte
- 15 apr 2024Tenente Colombo
- 15 apr 2023The Sbittles
- 15 apr 2023Nove secondo Luca
- 15 apr 2022Verde di rabbia
- 15 apr 2021Giochiamo a Bridge
- 15 apr 2021Apotalypse Now
- 15 apr 20192 in geometria
- 15 apr 2019Ritorno di fiamma
- 15 apr 2018Punti di domanda
- 15 apr 2017Di Padre in Nardo
- 15 apr 2016Tragico schianto sulla A4, muore una donna residente a Bassano
- 15 apr 2015Generazioni d'acciaio
- 15 apr 2014Riforma 416 ter sul voto di scambio. Filippin: “Voterò a favore”
- 15 apr 2013Pasinato, Lega al contrattacco
- 15 apr 2012Il geyser civile dell’Islanda
- 15 apr 2011Bassano: “Nessun arrivo di profughi dal Nord Africa”
- 15 apr 2011La Camorra nel Veneto e il "contabile" bassanese
- 15 apr 2010Prendersi cura dei propri risparmi
- 15 apr 2009Il "Dirigibile Portoghesi"
- 15 apr 2009"Buon sangue"
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.088 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 10.293 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.079 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.328 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.292 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.576 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.325 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.088 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.679 volte
