Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
La danza di spettacoli di Operaestate 2020
Presentato in municipio dalla direttrice Rosa Scapin e da Roberto Casarotto il ricco programma di eventi della quarantesima edizione del festival
Pubblicato il 18 giu 2020
Visto 3.570 volte
Presentata in conferenza stampa questa mattina, dalla direttrice e storica fondatrice Rosa Scapin con Roberto Casarotto e dal sindaco Elena Pavan, l’edizione del quarantennale di Operaestate Festival Veneto.
Il festival dunque si farà anche quest’anno, l’annuncio c’era, ma di questi tempi non si può dare nulla per scontato. Il palinsesto del festival era stato doverosamente presentato alle istituzioni lo scorso 31 gennaio, e la macchina organizzativa aveva allestito un programma degno dei fasti di una celebrazione così importante, ora l’elenco degli eventi è stato per forza di cose ridimensionato, per ottemperare alla normativa vigente per la tutela della salute pubblica, ma gli impegni che si erano presi con gli artisti sono stati rispettati, ha tenuto a precisare Rosa Scapin, che ha annunciato che le celebrazioni per i primi quarant’anni di Operaestate sono solo rimandate. A lei e al suo staff, auguri e complimenti sono pervenuti live sulla piattaforma Zoom da parte dell’assessore regionale al territorio, cultura e sicurezza Cristiano Corazzari e dal consigliere regionale Nicola Finco, che ha ricordato il valore di patrimonio del festival per il Veneto; tra gli altri sono intervenuti felicitandosi in rappresentanza delle città-palcoscenico partner del progetto il sindaco di Isola Vicentina Francesco Castagna, cittadina new entry tra i luoghi chiave del festival diffuso, il direttore dei Solisti Veneti Giuliano Carella, che con il maestro Uto Ughi lunedì 20 luglio nel Teatro al Castello “Tito Gobbi” aprirà il programma con un concerto dedicato alla grande musica, alcuni rappresentanti dei sostenitori di questo festival dai 40 anni spettacolari, come il presidente di ConfCommercio Paolo Lunardi che però ha anche reso noto che in città a luglio non si riuscirà a realizzare le notti bianche, iniziativa i cui ricavati andavano anche a supporto del festival.
La manifestazione di casa a Bassano da anni conosciuta e apprezzata anche a livello internazionale, che non da oggi fa oltre che di “patrimonio” anche di “futuro” le sue parole chiave, con coraggio e intraprendenza riapre dunque i battenti e sancisce la ripresa vitale per il territorio e per le persone che lo abitano della cultura, dell’arte e dello spettacolo dal vivo. Elena Pavan ha voluto ringraziare il presidente del Veneto Luca Zaia che recentemente si è preso la responsabilità di aver concesso di aumentare il numero di accesso degli spettatori negli spazi degli spettacoli, e di spazi a Operaestate ne servono molti: sono circa 80 gli eventi live in programma e oltre un centinaio le proiezioni per la sezione Cinema. Tra gli eventi numerose le co-produzioni firmate Operaestate e le realizzazioni orchestrate in rete, anche con partenariato ministeriale e europeo.
Nora Chipaumire in Black Swan (B-Motion Danza)
Questa 40^ edizione capitalizza e fa sintesi della sua storia, della sua identità, quindi punta e rilancia, e lo fa anche attraverso il coinvolgimento delle comunità nella co-progettazione di drammaturgie e di produzioni originali. Con alcuni artisti, il Festival si è trovato a ripensare i processi per dare forma a nuove creazioni, come quella a cavallo tra musica e teatro che avrà per protagonisti Marco Paolini, il violoncellista Mario Brunello, la cantante Sara Anglana e la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon, che insieme, il 21 e il 22 luglio, porteranno in scena un omaggio all’anniversario di Operaestate a tema: “Senza confini”. Sempre per la sezione musicale, il 5 agosto è atteso il trombettista Paolo Fresu, con la Clacson Small Orchestra diretta da Maurizio Camardi, e il jazz tornerà anche il 10 agosto con i Ghost Horse. L’appuntamento con la lirica, disciplina fondante del festival dagli esordi, è fissato per la notte stellata dell’11 agosto, a cura dell’Orchestra di Padova e del Veneto con un quartetto di celebri solisti: María José Siri, Azer Zada, Simone Piazzola e Annalisa Stroppa.
Un avvenimento da non perdere per la danza è in calendario martedì 28 luglio al Castello, un Gran Galà Classico titolato in omaggio a Verdi Di quell'amor ch'è palpito, a cura di Massimiliano Volpini, proposto in prima nazionale, con straordinari interpreti del calibro di Luciana Savignano e un’antologia di brani tratti dal balletto classico sul tema dell’amore.
Musica e danza saranno in connubio sabato 1 agosto, protagonisti dello spettacolo Perpendicolare, di Cristina Donà e Daniele Ninarello, realizzato con la collaborazione del compositore Saverio Lanza.
E finalmente il teatro, dopo la cancellazione di metà della stagione 2019/2020 in tanti teatri italiani: domenica 26 luglio, Mario Perrotta porterà in città Un Bès, spettacolo pluripremiato dove veste i panni di Antonio Ligabue; venerdì 7 agosto, gli attori della compagnia trevigiana Anagoor, vincitrice nel 2018 del Leone d’argento alla Biennale Teatro di Venezia, porteranno in scena Mephistopheles – eine Grand Tour, progetto musicato in un live set sinfonico da Mauro Martinuz che sarà diffuso in streaming in 200 Istituti italiani all’estero, a sancire l’internazionalità degli appuntamenti offerti dal festival. Seguiranno due prime nazionali: giovedì 13 agosto, la compagnia vicentina Stivalaccio Teatro sarà sul palco con Cèa Venessia (piccola Venezia, per il pubblico internazionale) un filò agrodolce sull’odissea di migranti veneti verso l’Australia; poi il 25 tornerà nell’arena del “Tito Gobbi” Giuliana Musso, che in Dentro. Una storia vera, se volete ha indagato il tema degli abusi familiari e del silenzio opprimente che li circonda. Il primo settembre, Lella Costa su invito di Franca Valeri, che il 31 luglio compirà 100 anni, interpreterà La vedova di Socrate. Qui e altrove, in un gemellaggio ideale: sabato 5 settembre, l’attore e regista Toni Servillo assieme a Peppe Servillo, con il Solis String Quartet, celebreranno in La parola canta la poesia e la cultura di Napoli.
Lieto ritorno anche per il Campus delle Arti, che dal 19 giugno al 23 agosto proporrà online suddivisa in 10 appuntamenti una formazione sulla musica colta.
Riaprirà idealmente i battenti dal 9 luglio al 2 agosto anche il Minifest, naturalmente collocato in spazi all’aperto, con 15 spettacoli di teatro e belle storie per l’infanzia, a Bassano e in altre città-palcoscenico.
Il festival diffuso, frutto di un lavoro in rete sul territorio che dura da tempo, ha generato progetti pensati e costruiti appositamente per i luoghi, le comunità, i paesaggi, le storie delle città coinvolte. A Colceresa, sabato 25 luglio la Compagnia “Gli Omini” porterà in scena Posto di Sblocco; a Col Campeggia, sul Monte Grappa, domenica 26 luglio in collaborazione col progetto Terre Graffiate il Quartetto Maffei suonerà musiche di Mendelsshon e Čajkovski; il 29 luglio, a Isola Vicentina, Andrea Pennacchi accompagnato dalla musica di Giorgio Gobbo farà conoscere Una banda de foresti e selvadeghi: Venetkens — protagonista l’antico popolo dei Veneti citato per la prima volta in una stele di pietra rinvenuta proprio in quei luoghi. Sabato 1 agosto, a Mussolente, Carlo Presotto e Paola Rossi della compagnia vicentina “La Piccionaia” saranno i protagonisti di La voce degli alberi, un racconto a tema ambientale, nato anch’esso da un percorso di narrazione collettiva con la comunità. Lungo il fiume Brenta si ambienteranno due progetti, realizzati per il Comune di Valbrenta: Il Camminante, scritto da Mirko Artuso — che questa estate è impegnato anche con un suo festival titolato “La giusta distanza”. Dopo il viaggio lungo il Piave dell’estate scorsa, Artuso replica quest’anno la sua camminata lungo il fiume Brenta e l’8 agosto si fermerà a condividere narrazioni e musiche nel Bosco delle Fontane di Cismon accompagnato da Massimo Cirri e Sergio Marchesini in Pescatori di frodo; l’itinerario proseguirà a Campolongo la sera seguente raccontato in Fili d’acqua, dove Artuso sarà accompagnato da Patrizia Laquidara, Sergio Marchesini e Francesco Ganassin nella narrazione di un testo tratto dal libro Marco e Mattio, scritto da Sebastiano Vassalli. Venerdì 14 agosto, al Parco della Marela di Lusiana, Diego Dalla Via in Come fossili nel presente prosegue il suo dialogo con gli abitanti dell’altopiano che definisce “influencer di origini cimbre che camminano su fondali d’oceano divenuti montagne”; il 16 a Enego, lungo il Sentiero degli Dei, entrambi i Fratelli Dalla Via accompagneranno il pubblico ad ammirare il panorama in PanoramiX - punti di osservazione sul presente.
A Feltre, nelle ex prigioni cinquecentesche di Palazzo Pretorio, il 6 settembre sarà ambientato Al-Jahim (in arabo le “pene dell’inferno”), frutto di un progetto teatrale che guarda alle reclusioni contemporanee rievocando le punizioni celebri della Commedia dantesca. A Nove, domenica 13 settembre Paola Rossi in collaborazione con il Museo della ceramica ha ideato un percorso di narrazione radioguidato lungo le vie della cittadina.
L’ultimo appuntamento che chiuderà il festival diffuso è in calendario per il 26 settembre a Montebelluna, con Chiara Frigo e la prima nazionale di Blackbird.
B-Motion, con le sue tre sezioni (danza, teatro e musica) dal 19 agosto al 4 settembre a Bassano farà vivere ai suoi spettatori affezionati due settimane in modalità live e online dedicate in particolare al contemporaneo, con prime assolute, nuovi processi creativi nati durante il periodo del lockdown e uno spazio digitale da esplorare insieme a ospiti internazionali; per la commistione film e danza le collaborazioni quest’anno si allargano anche all’Asolo Art Film Festival. B-Motion torna con un bel programma che avremo modo di approfondire. La biglietteria di Operaestate sarà aperta dal 1 luglio (tel. 0424524214).
Per informazioni dettagliate www.operaestate.it.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 5.779 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.074 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.124 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 1.097 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 502 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.076 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.445 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.391 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.268 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.367 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.329 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.397 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.629 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 10.205 volte