Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-12-2018 19:39
in El Tormenton | Visto 934 volte
 

Ci vediamo da Rino

Domani l'inaugurazione dell'installazione artistica “King Kong Rhino” per la riapertura di Palazzo Sturm, a conclusione di un intervento di restauro senza intoppi. E già questa, a Bassano, è una notizia

Ci vediamo da Rino

L'artista Li-Jen Shih sotto il suo King Kong Rhino (foto Alessandro Tich)

Ci vediamo da Rino, prima o poi. Domani in tarda mattinata, al termine del convegnone sulla riapertura al pubblico di Palazzo Sturm dopo un anno e mezzo di restauri, sul belvedere del Palazzo sarà tolto il velo che ricopre la mastodontica figura di “King Kong Rhino”, il rinoceronte di acciaio realizzato dall'artista cinese di Taiwan Li-Jen Shih.
Sarà il “cavallo di Troia” (ma più che un cavallo, oserei dire che è un unicorno) che alimenterà l'attesa sulla mostra della prossima primavera dedicata ad Albrecht Dürer. L'artistico bestione è stato il vero e proprio “Tormenton” della settimana, più che altro nei social, soprattutto per le laboriose operazioni del suo trasporto nelle viuzze del centro, immortalate da cento telefonini, ma anche per la solita e inevitabile contrapposizione tra gli amanti e i denigratori degli “oggetti” di arte contemporanea collocati negli ambienti storici. Ma non c'è dubbio che il buon Rino sarà un'attrazione da venghino siori venghino, e la gente verrà: dopo il murales di Ericailcane, è ancora valido il biglietto tutto compreso per la visita allo zoo. L'inaugurazione del rinoceronte inox, o inoxceronte che dir si voglia, rappresenterà il coronamento della riapertura di Palazzo Sturm uscito dalle cure dei restauratori. Un lavoro pubblico della categoria “grandi opere” che si è svolto e si è concluso senza intoppi: e già questa, nella Bassano di oggi, è una notizia.