Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
14 Jul 2026 22:04
Una trentina i voti mancanti, Vannacciani nel mirino ma loro si riprendono mentre votano
14 Jul 2026 21:08
In diretta Francia-Spagna 0-0 In palio la finale del Mondiale
14 Jul 2026 20:33
Dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 20:28
Sei morti nel rogo del cantiere per la torre Oxy a Bruxelles
14 Jul 2026 20:06
Tensioni al comizio di Vannacci a Pescara, interviene la polizia
14 Jul 2026 19:51
A Gibilterra cade l'ultimo muro dell'Europa Occidentale
Pontecitorio
La politica si accorge del Ponte. L'on. Racchella (Lega) presenta un'interrogazione al governo e ne chiede il commissariamento urgente. Solo pochi giorni fa un'analoga iniziativa dell'on. Bond (Forza Italia)
Pubblicato il 21 set 2018
Visto 4.510 volte
Dacci oggi il nostro Ponte quotidiano. Come mai faremmo, egregi lettori, senza gli aggiornamenti su questa infinita vicenda senza aggiornamenti?
Mentre continua infatti la fase di stallo degli interventi sul monumento in attesa che i lavori di somma urgenza sulla terza e quarta stilata trovino il loro urgente esecutore e che la INCO Srl apponga la sua firma sul contratto di appalto, le notizie sulla Pontenovela continuano comunque a richiamare l'attenzione. Ma non sono notizie riguardanti il merito del progetto di restauro, per il quale finora non si è mosso chiodo, bensì relative alle azioni “circostanti” al problema, tendenti a puntare il dito sulla situazione del momento e a percorrere le vie istituzionali per salvare il salvabile.
L'ultima in ordine di tempo è un'iniziativa del deputato della Lega Germano Racchella, che ha trasmesso in data odierna un'interrogazione al ministro dei Beni e Attività culturali e del Turismo Alberto Bonisoli e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. Il parlamentare bassanese chiede ai responsabili dei due dicasteri (compreso quel Ministero dei Beni culturali che ha stanziato un contributo di 3 milioni di euro proprio per il restauro e consolidamento del Ponte di Bassano) di “valutare l’opportunità di nominare urgentemente un Commissario Straordinario, con ampi poteri, che possa predisporre un progetto di variante compatibile con l’importanza del monumento palladiano”. È la frase conclusiva di un'interrogazione che ripercorre, a beneficio degli uffici ministeriali, quella che lo stesso onorevole leghista definisce una “complicata/assurda vicenda”.
Foto Alessandro Tich
“Ad oggi - sottolinea Racchella in un comunicato trasmesso in redazione - i lavori sono completamente fermi col rischio di totale chiusura al transito pedonale del Ponte per gravi pregiudizi alla stabilità, gravissime ripercussioni all’immagine della Città e alla sopravvivenza delle diverse attività economiche collegate. Una vicenda tecnico-amministrativa tanto complicata quanto assurda che si trascina da tanti, troppi anni con costi elevati di denaro pubblico.” “Uno stallo inaccettabile: il Ponte degli Alpini ha urgente bisogno di lavori restauro e consolidamento e, comunque, non merita tutto questo - aggiunge il deputato -. Non a caso mi sto attivando anche per farlo riconoscere come monumento nazionale.”
“Risulta all’interrogante - si legge nel testo dell'atto parlamentare - che comitati di cittadini hanno più volte presentato richieste di intervento governativo ai fini del restauro del Ponte Vecchio di Bassano, presentato esposti agli organi giudiziari e all’ANAC rimasti però inascoltati, numerosi servizi televisivi e stampa nazionale hanno più volte illustrato la complicata situazione tecnico-amministrativa e il perdurante stallo dei lavori.” “L'Amministrazione comunale - prosegue l'interrogazione - ha sempre difeso il proprio operato e, da quanto descritto sui media e dagli atti, si appresta ad affidare sempre per somma urgenza ulteriori lavori di consolidamento con impiego di oltre 350.000 euro giustificati dal rischio crollo.”
Racchella rammenta ai due ministri che “in quasi tre anni l'Amministrazione ha impegnato/speso oltre 2,8 milioni di Euro in incarichi tecnici/legali, lavori di somma urgenza, monitoraggi ecc., di cui circa 900.000 erogati dal MIBACT a fronte di lavori eseguiti/liquidati per circa 60.000 euro”. La qual cosa, secondo l'interrogante, dimostrerebbe che il Comune “non è in grado di gestire la situazione”.
Ce n'è anche per il subentro nell'appalto. “L'Amministrazione comunale - afferma il parlamentare della Lega - si appresterebbe ad affidare nuovo appalto lavori alla ditta seconda classificata nella gara del dicembre 2015 (...), ma la situazione sembra molto complessa sia per le richieste anche di questa impresa di modifiche al progetto, sia perché ancora non esistono le condizioni per affidare l’incarico nel rispetto del Codice dei contratti pubblici non essendoci totale e piena disponibilità delle aree di cantiere.”
Da qui la conclusione tranchant dell'interrogazione, con la richiesta della nomina urgente di un “Commissario Straordinario, con ampi poteri”.
Dopo una oggettiva latitanza, la politica “nazionale” sembra dunque essersi accorta di un problema, come quello del Ponte, riferito alle vicissitudini di un monumento la cui rilevanza storica e valore simbolico travalicano certamente i ristretti confini della città che lo ospita. Nei giorni scorsi l'on. Dario Bond, deputato bellunese di Forza Italia, è nuovamente intervenuto sulla questione anticipando gli argomenti di Racchella: interrogando, cioè, a sua volta, il ministro dei Beni e attività culturali a cui chiede “quali iniziative intenda adottare per salvaguardare il Ponte di Bassano del Grappa, bene culturale fra i più noti e caratteristici del Nord Italia” e anticipando che chiederà al governo “di commissariare l'opera, che va considerata come strategica”.
Si è fatta improvvisamente viva, a riguardo del Ponte Vecchio, anche la senatrice bassanese del Movimento 5 Stelle Barbara Guidolin che pure nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato nel quale dichiara che “il Ponte degli Alpini è vittima della politica, che ragiona solo sui consensi”. “Da tempo seguo le vicissitudini dei lavori di ristrutturazione e restauro del Ponte degli Alpini - spiega la Guidolin -. Dalla data della mia elezione ho ascoltato comitati e cittadini preoccupati per le sorti del Ponte, ma non ho mai ricevuto una telefonata da parte dell’Amministrazione bassanese per un confronto sul tema”.
Proprio nella politica locale la senatrice identifica uno dei grandi mali del simbolo della città. “L’impressione - ammette la parlamentare pentastellata - è che il nostro amato Ponte sia prima di tutto vittima di quella politica che non vuole tornare sui suoi passi e ammettere di avere fatto degli errori per non perdere consensi.”
“Non mi riferisco solo ai bandi di gara per l’affidamento dei lavori - ribadisce l’esponente del Movimento 5 Stelle -, ma anche alla progettazione, che in questi ultimi mesi ha fatto emergere delle lacune.” “Ben vengano i lavori di somma urgenza se servono a salvare il Ponte dal crollo - conclude Barbara Guidolin -, ma invito l’Amministrazione a rivedere tutto l’iter procedurale.”
In tutto questo rinascimento d'interesse sui destini del Ponte presso i nostri rappresentanti a Roma manca ancora una cosa: le risposte del governo.
Sia Racchella che Bond, infatti, hanno presentato un'interrogazione sui ritardi e sullo stallo dei lavori del Ponte per la seconda volta, non essendo ancora arrivata dalle stanze governative una replica degna di tale nome. A quanto pare, qualcosa avverrà a breve termine: la richiesta di Bond è stata presentata con la modalità del question time e la risposta del governo sarà data in commissione entro un paio di settimane.
L'unico rischio, in questo palleggio di interrogazioni e risposte, è che si anneghi in un mare di parole mentre il Ponte di Bassano - così come allertato dalle motivazioni di somma urgenza dell'Amministrazione comunale - rischia di annegare alla prima brentana che si spera non verrà. Qui Pontecitorio, a voi la linea.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.584 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.037 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.201 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 16.937 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 15.898 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 12.297 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 11.426 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 7.126 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.518 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.872 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.594 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.565 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.065 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.990 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.821 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.792 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.654 volte