Ultimora
21 Feb 2026 17:44
Al via il bando del Premio Giuseppe Berto 2026 per esordi di narrativa
21 Feb 2026 15:15
Panetta, salari bassi e occupazione non bastano per la crescita del Pil
21 Feb 2026 14:29
Milano Cortina: si ribalta equipaggio Austria, fermata la manche del bob
21 Feb 2026 19:38
'Adieu camerade', la marcia per Quentin senza incidenti
21 Feb 2026 19:22
L'Iran col fiato sospeso, 'gli Usa potrebbero colpire Khamenei'
21 Feb 2026 19:21
Milano Cortina: doppietta francese nel biathlon, Wierer quinta
21 Feb 2026 19:03
Svastiche sui muri del cortile di 'C'è ancora domani'
21 Feb 2026 18:27
Ex Ilva, riavviato l'altoforno 2 dello stabilimento di Taranto
Dice il vecchio film che gli uomini preferiscono le bionde. Ma quest'anno la bella Lionora, solitamente bionda e impersonata da Elisa Scanagatta, porta i capelli scuri.
Mentre Oldrada (Giulia Bertacco), che ogni due anni siamo invece abituati a vedere mora o castana, nell'occasione è la bionda del reame. È la rivoluzione delle tendenze moda delle acconciature della Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica. “Il libretto in realtà non specifica il colore dei capelli delle due protagoniste”, mi spiega il responsabile dei cortei e dei costumi Simone Bucco. È Lionora la gentil donzella per l'amore della quale si tiene la sfida al nobil ziogo de li scachi tra i due giovani pretendenti Vieri da Vallonara (Alessandro Dal Ponte) e Rinaldo da Angaran (Riccardo Corosu). Chi dei due vince la contesa sulla scacchiera conquista la mano di Lionora, figlia del Castellano de Marostega Taddeo Parisio. Ma il perdente si consola comunque alla grande prendendo in sposa la sorella del Governatore Oldrada, ancora giovane e bella.
Quella della Partita a Scacchi è una Love Story che resiste all'usura del tempo, sempre uguale e sempre diversa ad ogni edizione. Uguale perché fedelissima al libretto teatrale dell'autore Mirko Vucetich (1898-1975), diversa perché negli anni cambiano i volti dei personaggi e dei figuranti e si arricchiscono, di volta in volta, le soluzioni scenografiche.
Da sin.: Oldrada (Giulia Bertacco), Rinaldo da Angaran (Riccardo Corosu), Vieri da Vallonara (Alessandro Dal Ponte) e Lionora (Elisa Scanagatta). Foto Alessandro Tich
Organizzata come sempre dall'Associazione Pro Marostica, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, con il contributo della Regione Veneto e col sostegno di tre sponsor principali (Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Vimar e Pedon), la famosa rievocazione storica in costume fa partire il conto alla rovescia.
Andrà in scena venerdì 7 settembre alle ore 21, sabato 8 alle 21 e domenica 9 alle 17 e alle 21. Alle quattro rappresentazioni per il pubblico si aggiungerà la prova generale in costume, in programma la sera di giovedì 6 settembre, che sarà riservata sulle tribune ai familiari dei figuranti per contenere le numerose richieste di vendita dei biglietti, che preannunciano un'edizione da record. Un migliaio circa le persone coinvolte nello svolgimento e nell'organizzazione dell'atteso appuntamento. Con 600 figuranti suddivisi nei vari gruppi e momenti della grande rappresentazione collettiva: ambascerie, dame e cavalieri, armigeri, vessilliferi, cavallerizzi, ballerine, giocolieri, musici e commedianti, per la maggior parte interpretati da semplici cittadini. E poi il “gruppo scacchiera”, protagonista della Partita a Scacchi vera e propria e capeggiato dalle due coppie di sovrani (re e regina) bianche e nere, la cui entrata in piazza dal Castello è uno dei momenti più emozionanti dello spettacolo. Si aggiungono al popolo della Partita un centinaio di tecnici e oltre 300 volontari della Pro Marostica.
Tutti insieme appassionatamente.
Per la presentazione dell'edizione 2018 della Partita viene convocata al Castello Inferiore la classica conferenza stampa delle grandi occasioni. Sarà innanzitutto la prima Partita a Scacchi per il sindaco Matteo Mozzo, ma solo in veste di primo cittadino.
Mozzo infatti, come tantissimi suoi concittadini, ha partecipato allo spettacolo come figurante sin da ragazzo, dal 2002. “L'Amministrazione comunale è al fianco di Pro Marostica nell'organizzazione di questo prestigioso evento internazionale - afferma il sindaco -. Non è importante solo l'aspetto turistico della Partita a Scacchi ma anche il suo aspetto sociale, con tutta una città che si unisce per rilanciare l'evento.”
Gli fa eco la presidente di Pro Marostica Cinzia Battistello, che sottolinea “il senso di appartenenza a una comunità”. “Ci sono circa un migliaio di persone che lavorano insieme per una settimana, dopo avere sacrificato anche i fine settimana e le vacanze di agosto - continua la presidente -. I giornalisti stranieri mi chiedono: perché questo attaccamento? E io rispondo: è un onore per noi cittadini rendere questo evento ancora più importante. Il senso di appartenenza a una comunità è un sentimento che oggi è difficile mantenere. La Partita ci rende comunità.” “Dietro ad ogni edizione ci sono due anni di lavoro”, rimarca l'assessore comunale al Turismo Ylenia Bianchin che annuncia anche due iniziative collaterali: la disponibilità per i turisti di un trenino per visitare la città dalla piazza fino al Castello Superiore e un servizio di bus navetta con Nove per gli spostamenti tra Marostica e la contemporanea Festa della Ceramica - Portoni Aperti nel Comune confinante.
Mister Partita a Scacchi anche quest'anno è il regista teatrale Maurizio Panici, regista della rappresentazione, di origini ciociare, per cinquant'anni residente a Roma, che da poche settimane ha preso residenza a Marostica.
“Questa capacità attrattiva che Marostica ha nei confronti dello sguardo sul mondo mi ha colpito - afferma - e qui mi sono trasferito.” “La Partita è qualcosa di più grande di uno spettacolo - prosegue -. Fare comunità oggi è qualcosa di complesso e raro. Qui accade un miracolo.” “Non potendo intervenire nel libretto teatrale di Vucetich, comunque perfetto nel suo straordinario racconto - spiega ancora il regista -, abbiamo lavorato nella narrazione attorno alla leggenda. Ci sono nuove strutture e tecnologie sempre più avanzate, ma nel rispetto dell'aspetto umano della rappresentazione che è il progetto identitario di un territorio.”
La Partita sarà anticipata da un “prequel”, proiettato sulla facciata del Castello Inferiore, che racconta l'antefatto della vicenda, anticipando i protagonisti. Nuove e moderne tribune, con 3600 posti a sedere, che hanno permesso di aumentare la capienza per gli spettatori, tra cui numerosi stranieri; nuovi service tecnici, dalle luci all'impianto audio; potenziamento della sicurezza. La Partita a Scacchi si allinea alle più avanzate tecnologie dello spettacolo. “Noi cerchiamo di migliorare sempre - dichiara Cinzia Battistello -. Siamo volontari ma cerchiamo di comportarci da professionisti.”
Come sempre, la Partita a Scacchi di Marostica genera a sua volta ulteriori iniziative ad essa collegate. Tre di queste sono promosse dalla Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank in collaborazione con alcune associazioni locali.
Giovedì 6 settembre al Palazzo del Doglione sarà inaugurata l'interessante mostra, che rimarrà aperta fino al 30 settembre, “A denti stretti - Ironia, satira e propaganda nelle cartoline della Grande Guerra, dalla collezione Virgilio Chini”.
Venerdì 7 si riuniranno sempre al Doglione i delegati del “Gruppo Tecnico Internazionalizzazione dei Territori” di Confindustria, provenienti da tutta Italia, che dopo l'incontro assisteranno alla Partita.
Sabato 8 la sede della Fondazione ospiterà la finalissima di un torneo di scacchi unico nel suo genere, con otto finalisti under 16 che si sfideranno muovendo i pezzi sullo smartphone, utilizzando la App Premium Chess Mobile, sviluppata a Vicenza dall'omonima startup: l'unica piattaforma di gioco certificata dalla Federazione Scacchistica Italiana e dalla World Chess Federation.
Domenica 9 inoltre, su iniziativa del Distretto 2060 del Rotary Triveneto, un cospicuo gruppo di ragazzi con disabilità, assieme alle loro famiglie, arriverà a Marostica dal Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto per assistere alla rappresentazione del pomeriggio della Partita trovando un'opportuna sistemazione sulle nuove tribune secondo i criteri di accesso previsti dalla normativa in tema di barriere architettoniche.
Previsti infine il consueto annullo filatelico speciale della Partita e una mostra fotografica sulla storia dello spettacolo nel corso degli ultimi 50 anni, a cura di Marostica Fotografia 1979, allestita in due sale del Castello Inferiore e nella nuova sede dell'associazione in corso Mazzini 77.
Infine la notizia attesa da chi di gioco degli scacchi ci capisce: la Partita giocata quest'anno sulla scacchiera dagli “scacchi viventi” sarà “l'Immortale di Anderssen”, giocata a Londra il 21 giugno 1851 dal tedesco Adolf Anderssen, uno dei più forti scacchisti del suo secolo, e vinta contro il campione estone naturalizzato francese Lionel Kieseritzky. Considerata una delle partite più famose di tutti i tempi, venne riproposta nella prima edizione assoluta della Partita a Scacchi di Marostica nel 1923.
23 bellissime mosse e uno scacco matto assolutamente...alternativo.
È la parte strategica della Love Story. Conquistare la mano della bella Lionora, insomma, aguzza l'ingegno.
Il 21 febbraio
- 21-02-2025Cazziatone degli Ezzelini
- 21-02-2025Conti separati
- 21-02-2025Quando sarai piccolo
- 21-02-2024C’è Possa per te
- 21-02-2024Il vigile urbano
- 21-02-2023Profumo d’Intesa
- 21-02-2020Mitsubishi mi stupisci
- 21-02-2018In aperta campagna
- 21-02-2017Area iacta est
- 21-02-2017L'Isola dei Marosi
- 21-02-2015In due rubano al negozio “Tcb”. Inseguiti dal titolare, uno gli sferra un pugno
- 21-02-2015Area di sviluppo
- 21-02-2013Secco a tutto campo
- 21-02-2013“Perché dovremmo votare per Grillo?”
- 21-02-2013Elezioni politiche, istruzioni per l'uso
- 21-02-2013Quelli di SEL
- 21-02-2013Con Oscar o senza Oscar
- 21-02-2012Tutti in piazza per Francesca
- 21-02-2012L'intrigo di Campese
- 21-02-2012Romano d'Ezzelino, riflettori sulla Valsugana
- 21-02-2012“Insostenibile e ingiustificabile lo spread sulla benzina”
- 21-02-2011Elisa Pozza Tasca: “In Libia un uso della forza esagerato”
- 21-02-2011Romano, il Comune “privatizza” i sinistri
- 21-02-2011Reparto di Radiologia
- 21-02-2009Ai "Fedelissimi" del Bassano Calcio la bandiera della città
- 21-02-2009“Straniero nella tua nazione”
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.283 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.304 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 10.333 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.100 volte
Politica
19-02-2026
Autonomia Veneto: tra Venezia e Roma si apre la fase operativa
Visto 6.849 volte
Spettacoli
18-02-2026
BlueSingers & Orchestra, la musica che riparte tra continuità, emozione e memoria
Visto 6.064 volte
Bassano Impresa
16-02-2026
Bassano Impresa: dentro i numeri e le strategie di Baxi
Visto 4.820 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.343 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.602 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.361 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.221 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.283 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.031 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.304 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.233 volte