Ultimora
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Spettacoli
22 mag 2026
Al Teatro Verdi il trionfo della bassanese BlueSingers & Orchestra per la solidarietà LILT
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
22 May 2026 16:09
Inseguimento a 240 all'ora tra Friuli e Veneto, denunciato
22 May 2026 15:30
Aula dell'Università di Padova intitolata a Riccardo Pozzobon, scomparso in Alaska
22 May 2026 14:11
La sicurezza nei cantieri si impara anche con la realtà virtuale
22 May 2026 13:28
Cresce la produzione industriale in Veneto, imprese prudenti
22 May 2026 16:56
Il team che ha recuperato i corpi dei 4 italiani: 'Avevano bombole da immersioni ricreative, forse s
22 May 2026 16:52
Frase choc su Schlein di una dirigente della Lega a Lecco. Meloni: "Parole inaccettabili"
22 May 2026 16:41
Giappone, due meloni battuti all'asta per oltre 31mila euro
22 May 2026 15:39
"Il nostro Andrea Pazienza", il racconto del fratello e della sorella
Love Story
Un migliaio di persone coinvolte, tra figuranti, tecnici e volontari. Tribune ampliate e nuovi effetti scenografici. Per la Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica si preannuncia un'edizione da record
Pubblicato il 29 ago 2018
Visto 4.797 volte
Dice il vecchio film che gli uomini preferiscono le bionde. Ma quest'anno la bella Lionora, solitamente bionda e impersonata da Elisa Scanagatta, porta i capelli scuri.
Mentre Oldrada (Giulia Bertacco), che ogni due anni siamo invece abituati a vedere mora o castana, nell'occasione è la bionda del reame. È la rivoluzione delle tendenze moda delle acconciature della Partita a Scacchi a personaggi viventi di Marostica. “Il libretto in realtà non specifica il colore dei capelli delle due protagoniste”, mi spiega il responsabile dei cortei e dei costumi Simone Bucco. È Lionora la gentil donzella per l'amore della quale si tiene la sfida al nobil ziogo de li scachi tra i due giovani pretendenti Vieri da Vallonara (Alessandro Dal Ponte) e Rinaldo da Angaran (Riccardo Corosu). Chi dei due vince la contesa sulla scacchiera conquista la mano di Lionora, figlia del Castellano de Marostega Taddeo Parisio. Ma il perdente si consola comunque alla grande prendendo in sposa la sorella del Governatore Oldrada, ancora giovane e bella.
Quella della Partita a Scacchi è una Love Story che resiste all'usura del tempo, sempre uguale e sempre diversa ad ogni edizione. Uguale perché fedelissima al libretto teatrale dell'autore Mirko Vucetich (1898-1975), diversa perché negli anni cambiano i volti dei personaggi e dei figuranti e si arricchiscono, di volta in volta, le soluzioni scenografiche.
Da sin.: Oldrada (Giulia Bertacco), Rinaldo da Angaran (Riccardo Corosu), Vieri da Vallonara (Alessandro Dal Ponte) e Lionora (Elisa Scanagatta). Foto Alessandro Tich
Organizzata come sempre dall'Associazione Pro Marostica, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, con il contributo della Regione Veneto e col sostegno di tre sponsor principali (Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, Vimar e Pedon), la famosa rievocazione storica in costume fa partire il conto alla rovescia.
Andrà in scena venerdì 7 settembre alle ore 21, sabato 8 alle 21 e domenica 9 alle 17 e alle 21. Alle quattro rappresentazioni per il pubblico si aggiungerà la prova generale in costume, in programma la sera di giovedì 6 settembre, che sarà riservata sulle tribune ai familiari dei figuranti per contenere le numerose richieste di vendita dei biglietti, che preannunciano un'edizione da record. Un migliaio circa le persone coinvolte nello svolgimento e nell'organizzazione dell'atteso appuntamento. Con 600 figuranti suddivisi nei vari gruppi e momenti della grande rappresentazione collettiva: ambascerie, dame e cavalieri, armigeri, vessilliferi, cavallerizzi, ballerine, giocolieri, musici e commedianti, per la maggior parte interpretati da semplici cittadini. E poi il “gruppo scacchiera”, protagonista della Partita a Scacchi vera e propria e capeggiato dalle due coppie di sovrani (re e regina) bianche e nere, la cui entrata in piazza dal Castello è uno dei momenti più emozionanti dello spettacolo. Si aggiungono al popolo della Partita un centinaio di tecnici e oltre 300 volontari della Pro Marostica.
Tutti insieme appassionatamente.
Per la presentazione dell'edizione 2018 della Partita viene convocata al Castello Inferiore la classica conferenza stampa delle grandi occasioni. Sarà innanzitutto la prima Partita a Scacchi per il sindaco Matteo Mozzo, ma solo in veste di primo cittadino.
Mozzo infatti, come tantissimi suoi concittadini, ha partecipato allo spettacolo come figurante sin da ragazzo, dal 2002. “L'Amministrazione comunale è al fianco di Pro Marostica nell'organizzazione di questo prestigioso evento internazionale - afferma il sindaco -. Non è importante solo l'aspetto turistico della Partita a Scacchi ma anche il suo aspetto sociale, con tutta una città che si unisce per rilanciare l'evento.”
Gli fa eco la presidente di Pro Marostica Cinzia Battistello, che sottolinea “il senso di appartenenza a una comunità”. “Ci sono circa un migliaio di persone che lavorano insieme per una settimana, dopo avere sacrificato anche i fine settimana e le vacanze di agosto - continua la presidente -. I giornalisti stranieri mi chiedono: perché questo attaccamento? E io rispondo: è un onore per noi cittadini rendere questo evento ancora più importante. Il senso di appartenenza a una comunità è un sentimento che oggi è difficile mantenere. La Partita ci rende comunità.” “Dietro ad ogni edizione ci sono due anni di lavoro”, rimarca l'assessore comunale al Turismo Ylenia Bianchin che annuncia anche due iniziative collaterali: la disponibilità per i turisti di un trenino per visitare la città dalla piazza fino al Castello Superiore e un servizio di bus navetta con Nove per gli spostamenti tra Marostica e la contemporanea Festa della Ceramica - Portoni Aperti nel Comune confinante.
Mister Partita a Scacchi anche quest'anno è il regista teatrale Maurizio Panici, regista della rappresentazione, di origini ciociare, per cinquant'anni residente a Roma, che da poche settimane ha preso residenza a Marostica.
“Questa capacità attrattiva che Marostica ha nei confronti dello sguardo sul mondo mi ha colpito - afferma - e qui mi sono trasferito.” “La Partita è qualcosa di più grande di uno spettacolo - prosegue -. Fare comunità oggi è qualcosa di complesso e raro. Qui accade un miracolo.” “Non potendo intervenire nel libretto teatrale di Vucetich, comunque perfetto nel suo straordinario racconto - spiega ancora il regista -, abbiamo lavorato nella narrazione attorno alla leggenda. Ci sono nuove strutture e tecnologie sempre più avanzate, ma nel rispetto dell'aspetto umano della rappresentazione che è il progetto identitario di un territorio.”
La Partita sarà anticipata da un “prequel”, proiettato sulla facciata del Castello Inferiore, che racconta l'antefatto della vicenda, anticipando i protagonisti. Nuove e moderne tribune, con 3600 posti a sedere, che hanno permesso di aumentare la capienza per gli spettatori, tra cui numerosi stranieri; nuovi service tecnici, dalle luci all'impianto audio; potenziamento della sicurezza. La Partita a Scacchi si allinea alle più avanzate tecnologie dello spettacolo. “Noi cerchiamo di migliorare sempre - dichiara Cinzia Battistello -. Siamo volontari ma cerchiamo di comportarci da professionisti.”
Come sempre, la Partita a Scacchi di Marostica genera a sua volta ulteriori iniziative ad essa collegate. Tre di queste sono promosse dalla Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank in collaborazione con alcune associazioni locali.
Giovedì 6 settembre al Palazzo del Doglione sarà inaugurata l'interessante mostra, che rimarrà aperta fino al 30 settembre, “A denti stretti - Ironia, satira e propaganda nelle cartoline della Grande Guerra, dalla collezione Virgilio Chini”.
Venerdì 7 si riuniranno sempre al Doglione i delegati del “Gruppo Tecnico Internazionalizzazione dei Territori” di Confindustria, provenienti da tutta Italia, che dopo l'incontro assisteranno alla Partita.
Sabato 8 la sede della Fondazione ospiterà la finalissima di un torneo di scacchi unico nel suo genere, con otto finalisti under 16 che si sfideranno muovendo i pezzi sullo smartphone, utilizzando la App Premium Chess Mobile, sviluppata a Vicenza dall'omonima startup: l'unica piattaforma di gioco certificata dalla Federazione Scacchistica Italiana e dalla World Chess Federation.
Domenica 9 inoltre, su iniziativa del Distretto 2060 del Rotary Triveneto, un cospicuo gruppo di ragazzi con disabilità, assieme alle loro famiglie, arriverà a Marostica dal Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto per assistere alla rappresentazione del pomeriggio della Partita trovando un'opportuna sistemazione sulle nuove tribune secondo i criteri di accesso previsti dalla normativa in tema di barriere architettoniche.
Previsti infine il consueto annullo filatelico speciale della Partita e una mostra fotografica sulla storia dello spettacolo nel corso degli ultimi 50 anni, a cura di Marostica Fotografia 1979, allestita in due sale del Castello Inferiore e nella nuova sede dell'associazione in corso Mazzini 77.
Infine la notizia attesa da chi di gioco degli scacchi ci capisce: la Partita giocata quest'anno sulla scacchiera dagli “scacchi viventi” sarà “l'Immortale di Anderssen”, giocata a Londra il 21 giugno 1851 dal tedesco Adolf Anderssen, uno dei più forti scacchisti del suo secolo, e vinta contro il campione estone naturalizzato francese Lionel Kieseritzky. Considerata una delle partite più famose di tutti i tempi, venne riproposta nella prima edizione assoluta della Partita a Scacchi di Marostica nel 1923.
23 bellissime mosse e uno scacco matto assolutamente...alternativo.
È la parte strategica della Love Story. Conquistare la mano della bella Lionora, insomma, aguzza l'ingegno.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 maggio
- 22 mag 2025L’uomo senza scampo
- 22 mag 2025Il grande PDubbio
- 22 mag 2023Quando, Pove e Perché
- 22 mag 2023Yes We Can(ova)
- 22 mag 2023Lascia o raddoppia?
- 22 mag 2023L’Isola dei Virtuosi
- 22 mag 2022Il gol del Rivellino
- 22 mag 2022Lourdes 7
- 22 mag 2022In Cuor proprio
- 22 mag 2021Mezzo e Mezzo
- 22 mag 2020Il primo anno non si scorda mai
- 22 mag 2020Fuoco amico, anzi fraterno
- 22 mag 2020La legge dell'ex
- 22 mag 2018L'Illustre Compromesso
- 22 mag 2018Frick as a Brick
- 22 mag 2017Ghe xe Zaia
- 22 mag 2015Due Renzi al prezzo di uno
- 22 mag 2015Forse non tutti sanno che
- 22 mag 2014La civica e il partito
- 22 mag 2014Voce del verbo “Essere”
- 22 mag 2014M5S del Grappa: “Ennesima purga ai danni dei nostri attivisti”
- 22 mag 2014Trasparenza e legalità. Poletto aderisce alla campagna “Riparte il futuro”
- 22 mag 2014Mara Bizzotto tenta il bis
- 22 mag 2014Poletto United
- 22 mag 2013Tribunale di Bassano. Filippin: “Todaro vive sulla Luna”
- 22 mag 2013Movimento 5 Stelle Marostica: “Lettera ai concittadini”
- 22 mag 2013RSU Baxi: maggioranza alla Fim Cisl
- 22 mag 2013Notte Bianca a Marostica
- 22 mag 2013E display fu
- 22 mag 2013Rapinano in casa il conoscente: arrestati
- 22 mag 2011Il bicchiere mezzo pieno di Roberto Giacobbo
- 22 mag 2010Stop alla Bretella Ovest, Lanzarin attacca la Provincia
- 22 mag 2010WWF: “L'orso Dino una ricchezza per il paese. Convivere con lui è possibile”
- 22 mag 2010“L'orso Dino va allontanato”
- 22 mag 2009“Detective per un giorno” coi CC
Più visti
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.181 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 10.084 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 9.563 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.103 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.014 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 8.982 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 6.185 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 5.245 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.965 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.281 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.451 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.438 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.529 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.181 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.381 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.843 volte