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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 05-09-2017 19:04
in Attualità | Visto 2.503 volte

Piazza in Libertà

Venerdì 8 settembre in piazza Libertà a Bassano una speciale sfilata di moda promossa dall'Associazione Oncologica San Bassiano Onlus. In passerella, con sgargianti vestiti, pazienti oncologiche e donne della politica e della società civile

Piazza in Libertà

Non c'è solo il red carpet della Mostra del Cinema di Venezia.
C'è anche quello che venerdì prossimo 8 settembre, alle 18, sarà eccezionalmente allestito in piazza Libertà a Bassano del Grappa per dare vita a una manifestazione dal particolare significato. Cinquanta donne - nelle vesti (è proprio il caso di dirlo) di “modelle per una sera” - sfileranno in passerella per far ammirare al pubblico dei capi unici e originalissimi, creati gratuitamente e appositamente per loro su stoffe di colori variopinti, con il capo coperto da turbanti di stoffa arricchiti con fiori e frutta.
La particolarità di questa sfilata consiste nel fatto che metà di queste “modelle” saranno pazienti, malate di tumore, mentre l’altra metà sarà composta, in prevalenza, da donne che provengono dalla politica, dalla pubblica amministrazione, dalla sanità, dal giornalismo e dalla società civile.
Dopo il fortunato precedente invernale di Palazzo Bonaguro, si rinnova così l'appuntamento con l'insolito defilè promosso dall'Associazione Oncologica San Bassiano Onlus. Contraddistinta dal motto “Pezzi unici per donne uniche”, la sfilata si propone con lo scopo di offrire a delle pazienti oncologiche la possibilità di riappropriarsi del proprio corpo anche se la malattia lo ha, in qualche misura, danneggiato. L'evento è organizzato con la stretta collaborazione dell’Atelier bellunese “Raptus&Rose” guidato dalla direttrice creativa Silvia Bisconti.
Lo spirito che anima la creatività della stilista, che ha colto in pieno l’invito dell’Associazione Oncologica San Bassiano Onlus, è quello di ridare speranza alle donne che hanno subito la mutilazione del seno o che hanno dovuto affrontare il duro e lungo calvario della chemioterapia. Per l'occasione sono stati realizzati dei capi unici cancellando le regole della “moda” classica che si rivolge soltanto a fisici snelli, alti e filiformi. La possibilità di sfilare in piazza diventerà così motivo di orgoglio per ogni donna, magra o grassa oppure alta o bassa che sia.
Non serviranno necessariamente scarpe col tacco 12, ma basteranno delle semplici e comode espadrillas o, addirittura, delle pantofole. La bellezza femminile sarà esaltata dai colori delle vesti, dagli scialli e dai turbanti, ma anche da un sorriso che cancellerà, almeno per un momento, la tristezza di un male che ha lasciato un segno profondo, più che nel fisico, nell’animo.
Al di là della valenza dei vestiti che saranno presentati, di sicuro richiamo vista la professionalità e l’inventiva di Silvia Bisconti e del suo staff, ciò che preme sottolineare all'Associazione San Bassiano Onlus è il fatto di essere riusciti a coinvolgere in un progetto quanto mai originale pazienti e persone di diversa estrazione. Una conferma dell'importanza di passare anche attraverso percorsi di questo genere per riscattarsi dal male fisico, psicologico e morale, avendo al proprio fianco donne sensibili che ti aiutano a farlo: in particolare la vicepresidente dell'Associazione Dina Faoro e la psicologa Elena Pasquin.
Il grazie della San Bassiano Onlus va anzitutto all’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa che ha messo a disposizione, gratuitamente, Piazza Libertà e al Museo Civico per la preparazione delle modelle, all’Azienda Sanitaria Ulss 7 con la quale è costantemente a stretto contatto e a tutte le persone che hanno risposto alle richieste e alle sollecitazioni per rendere possibile l'evento sia con servizi, che con materiali o liberalità in denaro. Un'occasione speciale, per le donne che affrontano il tumore, per far vincere la bellezza sulla malattia e appropriarsi della piazza in Libertà.

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