Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-08-2017 17:03
in Politica | Visto 4.936 volte
 

Rossella 2000

Zii e fidanzati: a Romano d'Ezzelino il gossip diventa istituzionale. Con un'interrogazione della lista Massimo Ronchi-Rossella Olivo che ipotizza una presunta parentopoli in seno all'Amministrazione comunale

Rossella 2000

Il municipio di Romano d'Ezzelino. Foto: archivio Bassanonet.

Altro che Novella 2000. A Romano d'Ezzelino il gossip supera i confini delle riviste di settore e diventa istituzionale. Diventando l'argomento nientemeno che di una interrogazione protocollata per il prossimo consiglio comunale e presentata dal gruppo consiliare di opposizione Massimo Ronchi Sindaco-Lista Rossella Olivo-Lega Nord Liga Veneta. L'interrogazione in questione (primo firmatario l'ex sindaco e consigliere comunale Rossella Olivo, altri firmatari i consiglieri Massimo Ronchi, Francesca Filiaci e Claudio Zen) è intitolata “Parentopoli a Romano d'Ezzelino?” e punta il dito su alcuni presunti rapporti di “familiarità” all'interno della nuova Amministrazione comunale.
A motivare l'intervento del gruppo di minoranza, come si legge nel testo dell'interrogazione, è il principio della “trasparenza dell'azione di governo” nella pubblica amministrazione. Ovvero anche del “non assumere comportamenti o azioni che possano dare adito ad intendimenti che perseguono più un interesse personale di chi amministra, in questo caso il sindaco e la sua intera amministrazione, che l’interesse pubblico degli amministrati, quindi dei cittadini”.
Da qui la richiesta all'Amministrazione comunale se corrisponda al vero “che la consigliere comunale, che siede nei banchi di maggioranza e quindi a sostegno del sindaco Bontorin, Elena Dissegna sia la sorella della mamma del sindaco e quindi zia dello stesso e che non sia neppure residente a Romano d'Ezzelino”.
L'interrogazione chiede inoltre se “è vero che uno dei dipendenti comunali inquadrato nella pianta organica come uno dei maggiori livelli in Comune a Romano d'Ezzelino ossia: istruttore D4, signor Girolamo Zarpellon, sia il marito della consigliera comunale in questione e quindi anch'esso zio del sindaco”.
Il gruppo consiliare di opposizione, infine, chiede se “è vero che il nuovo assunto nello staff del sindaco, il dottor Giovanni Pilla, sia il fidanzato della consigliere di maggioranza del sindaco Nicole Lazzarotto”.
“Più volte nella letteratura giuridica dei principi di diritto della pubblica amministrazione - si legge ancora nell'interrogazione -, vengono condannati comportamenti che, se assunti, possono in qualche modo influenzare scelte di governo altamente discutibili e dubbie.” “Ad ognuno - termina il testo - le proprie conclusioni.”
Zii e fidanzati: nel prossimo consiglio comunale di Romano la privacy diventerà di dominio pubblico. Ce n'è quanto basta per prevedere nuove scintille in aula consiliare.
Al sindaco Simone Bontorin e alla sua maggioranza, ovviamente, spetterà il compito di chiarire la questione e, se del caso, di controbattere alle osservazioni evidenziate dall'edizione speciale di Rossella 2000. Che sbatte in copertina un'ipotesi inaudita che necessita comunque di una replica: quella di un'Amministrazione formato famiglia.