Ultimora
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
4 Jun 2026 19:35
Don Patriciello abbraccia il cronista minacciato nel Vicentino
4 Jun 2026 17:07
Al Nastro Rosa Tour 'tre imbarcazioni che sono stati dell'arte per le loro categorie'
4 Jun 2026 16:16
Nel parco archeologico di Altino emerge il foro della città antica
4 Jun 2026 15:56
L'Italia si rafforza nella blue economy e cleantech
4 Jun 2026 15:56
L'Italia si rafforza nella blue economy e cleantech (2)
4 Jun 2026 15:57
L'Italia si rafforza nella blue economy e cleantech
4 Jun 2026 23:45
No della Lega, slitta il voucher-energia da 100 euro
4 Jun 2026 23:06
Sanzioni Usa al presidente cubano e alla famiglia Castro
Missili Patriot
Nuova legge sulla cittadinanza: i figli degli immigrati, nati in Italia o con cinque anni di regolare frequenza scolastica, potranno diventare italiani. L'assessore regionale Donazzan: “Questa legge scellerata costerà molto dolore alle donne”
Pubblicato il 15 ott 2015
Visto 3.859 volte
Ci siamo quasi, improbabili “ribaltoni” permettendo.
Martedì la Camera dei Deputati ha approvato a larga maggioranza (contrari Lega Nord, Fratelli d'Italia e Forza Italia, astenuto il M5S) il nuovo disegno di legge sulla cittadinanza, che ora passa per l'approvazione definitiva al Senato.
Il perno centrale del testo legislativo è il principio dello “Ius Soli temperato”, dove per “Ius Soli” - tanto per spiegarlo in due parole - si intende come il diritto all'acquisizione della cittadinanza di un Paese per il fatto di essere nati sul suo territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.
Fonte immagine: pianetamamma.it
Secondo la nuova legge, pertanto, “acquista la cittadinanza italiana per nascita chi è nato nel territorio della repubblica da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo”. Da qui l'aggettivo “temperato”: non basterà essere nati sul territorio italiano, ma bisogna anche essere figli di genitori coi requisiti previsti.
Si tratterà comunque di un atto di scelta: per ottenere la cittadinanza, infatti, sarà necessaria una dichiarazione di volontà da parte di un genitore o di chi ne fa le veci all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza del minore. Se il genitore non avrà reso tale dichiarazione, potrà sempre farla il diretto interessato entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.
Ma non è tutto, perché nella legge entra il gioco del cosiddetto “Ius Culturae”, direttamente correlato alla frequenza scolastica.
E cioè potrà ottenere la cittadinanza - sempre su richiesta del genitore - anche il minore straniero, che sia nato in Italia o che sia entrato nel nostro Paese entro il compimento del dodicesimo anno di età, “che abbia frequentato regolarmente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale uno o più cicli presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali idonei al conseguimento di una qualifica professionale”.
Comunque la si veda, l'applicazione della riforma - una volta ottenuto il “semaforo verde” anche da Palazzo Madama - comporterà un'autentica rivoluzione sociale e demografica. Secondo quanto riportato oggi dal “Corriere del Veneto”, nella sola nostra regione - secondo un semplice calcolo aritmetico, ma non lontano dalla realtà - i potenziali nuovi italiani costituiscono un esercito di 112.500 persone: dei 450mila immigrati extra Ue che vivono oggi in Veneto, uno su quattro è infatti un minore. Bambini e ragazzi che in regione costituiscono ormai circa il 20% popolazione studentesca nelle scuole dell'obbligo. Una tendenza che si riflette anche sullo status demografico del Comune di Bassano del Grappa, dove gli immigrati rappresentano oltre il 10% dei residenti e dove più di un bambino su tre, tra i nuovi nati nel 2014, è figlio di almeno un genitore straniero.
Si tratta di un cambiamento epocale con il quale - volenti o nolenti, a seconda dei punti di vista - dobbiamo, e non da oggi, convivere. L'immigrazione regolare - che va stralciata dall'ondata emozionale provocata dall'attuale caos dei richiedenti asilo, ovvero dei cosiddetti (erroneamente) profughi - è un fenomeno fisiologico e da sempre, in materia di “stranieri a casa nostra”, si invocano percorsi di integrazione e di reciproca tolleranza.
La nuova legge in itinere, in questo senso, fa un grande passo in avanti.
Ma proprio per il fatto di equiparare giuridicamente i nativi sul territorio italiano o i frequentanti la scuola indipendentemente dal sangue dei genitori, è suscettibile di dure critiche e di attacchi da parte di chi sostiene la priorità, nelle politiche dello Stato, per gli italiani Doc.
Tra i commenti negativi al nuovo disegno di legge, emerge quello del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che lo ha definito testualmente “una schifezza”. Per il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, di Forza Italia, “è una legge razzista ai danni degli italiani”. Mentre, dalle nostre latitudini, non è mancata la reazione al fulmicotone dell'assessore regionale all'Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità Elena Donazzan, che affermando di “contestare fortemente questa legge” ha fatto partire al riguardo, dalla sua personale base di lancio, i suoi missili Patriot.
“La cittadinanza è un dovere, non un diritto” - ha asserito la pasionaria di destra povese in una dichiarazione sempre riportata nell'articolo del “Corriere del Veneto”. “E aggiungo, da donna, prima che da assessore anche alle Pari Opportunità - è ancora il Donazzan-pensiero ripreso dal quotidiano -, che questa legge scellerata costerà molto dolore alle donne: immagino un incremento delle violenze e dello sfruttamento delle donne che, se incinte, diventeranno una sorta di lasciapassare umano per gli schiavisti.”
Si tratta - oggettivamente - di una presa di posizione molto forte, che arriva a collegare le aspettative delle famiglie straniere che hanno deciso di costruirsi una seconda vita in Italia con lo scandalo della tratta degli esseri umani a cui stiamo assistendo nelle coste del Mediterraneo.
Che i futuri richiedenti asilo siano i bambini delle scuole materne?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.755 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.439 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 7.387 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.451 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 5.938 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 5.022 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 4.685 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 3.601 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 3.298 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.406 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.986 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.740 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.298 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.755 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.720 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.672 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.486 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.473 volte