Ultimora
24 Mar 2026 12:48
Accordo libero scambio Ue-Australia, produttori potranno usare nomi come 'prosecco'
24 Mar 2026 12:13
Arriva a Vicenza la musica elettronica di Alva Noto e Christian Fennesz
24 Mar 2026 12:09
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
24 Mar 2026 11:20
Nasce a Jesolo il primo registro anti truffa delle locazioni turistiche
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
24 Mar 2026 13:34
Oltre le Labubu, i Funko Pop sono il nuovo fenomeno culturale
24 Mar 2026 13:19
Il Pentagono chiude il 'Corridoio dei corrispondenti' e sposta i media
24 Mar 2026 13:10
È morto Gino Paoli, aveva 91 anni
24 Mar 2026 12:57
++ È morto Gino Paoli ++
24 Mar 2026 11:55
"Donne frustate e lapidate in Iran, speriamo che il regime cada"
24 Mar 2026 12:29
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
Missili Patriot
Nuova legge sulla cittadinanza: i figli degli immigrati, nati in Italia o con cinque anni di regolare frequenza scolastica, potranno diventare italiani. L'assessore regionale Donazzan: “Questa legge scellerata costerà molto dolore alle donne”
Pubblicato il 15 ott 2015
Visto 3.807 volte
Ci siamo quasi, improbabili “ribaltoni” permettendo.
Martedì la Camera dei Deputati ha approvato a larga maggioranza (contrari Lega Nord, Fratelli d'Italia e Forza Italia, astenuto il M5S) il nuovo disegno di legge sulla cittadinanza, che ora passa per l'approvazione definitiva al Senato.
Il perno centrale del testo legislativo è il principio dello “Ius Soli temperato”, dove per “Ius Soli” - tanto per spiegarlo in due parole - si intende come il diritto all'acquisizione della cittadinanza di un Paese per il fatto di essere nati sul suo territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori.
Fonte immagine: pianetamamma.it
Secondo la nuova legge, pertanto, “acquista la cittadinanza italiana per nascita chi è nato nel territorio della repubblica da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo”. Da qui l'aggettivo “temperato”: non basterà essere nati sul territorio italiano, ma bisogna anche essere figli di genitori coi requisiti previsti.
Si tratterà comunque di un atto di scelta: per ottenere la cittadinanza, infatti, sarà necessaria una dichiarazione di volontà da parte di un genitore o di chi ne fa le veci all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza del minore. Se il genitore non avrà reso tale dichiarazione, potrà sempre farla il diretto interessato entro due anni dal raggiungimento della maggiore età.
Ma non è tutto, perché nella legge entra il gioco del cosiddetto “Ius Culturae”, direttamente correlato alla frequenza scolastica.
E cioè potrà ottenere la cittadinanza - sempre su richiesta del genitore - anche il minore straniero, che sia nato in Italia o che sia entrato nel nostro Paese entro il compimento del dodicesimo anno di età, “che abbia frequentato regolarmente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale uno o più cicli presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennali o quadriennali idonei al conseguimento di una qualifica professionale”.
Comunque la si veda, l'applicazione della riforma - una volta ottenuto il “semaforo verde” anche da Palazzo Madama - comporterà un'autentica rivoluzione sociale e demografica. Secondo quanto riportato oggi dal “Corriere del Veneto”, nella sola nostra regione - secondo un semplice calcolo aritmetico, ma non lontano dalla realtà - i potenziali nuovi italiani costituiscono un esercito di 112.500 persone: dei 450mila immigrati extra Ue che vivono oggi in Veneto, uno su quattro è infatti un minore. Bambini e ragazzi che in regione costituiscono ormai circa il 20% popolazione studentesca nelle scuole dell'obbligo. Una tendenza che si riflette anche sullo status demografico del Comune di Bassano del Grappa, dove gli immigrati rappresentano oltre il 10% dei residenti e dove più di un bambino su tre, tra i nuovi nati nel 2014, è figlio di almeno un genitore straniero.
Si tratta di un cambiamento epocale con il quale - volenti o nolenti, a seconda dei punti di vista - dobbiamo, e non da oggi, convivere. L'immigrazione regolare - che va stralciata dall'ondata emozionale provocata dall'attuale caos dei richiedenti asilo, ovvero dei cosiddetti (erroneamente) profughi - è un fenomeno fisiologico e da sempre, in materia di “stranieri a casa nostra”, si invocano percorsi di integrazione e di reciproca tolleranza.
La nuova legge in itinere, in questo senso, fa un grande passo in avanti.
Ma proprio per il fatto di equiparare giuridicamente i nativi sul territorio italiano o i frequentanti la scuola indipendentemente dal sangue dei genitori, è suscettibile di dure critiche e di attacchi da parte di chi sostiene la priorità, nelle politiche dello Stato, per gli italiani Doc.
Tra i commenti negativi al nuovo disegno di legge, emerge quello del segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini che lo ha definito testualmente “una schifezza”. Per il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, di Forza Italia, “è una legge razzista ai danni degli italiani”. Mentre, dalle nostre latitudini, non è mancata la reazione al fulmicotone dell'assessore regionale all'Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità Elena Donazzan, che affermando di “contestare fortemente questa legge” ha fatto partire al riguardo, dalla sua personale base di lancio, i suoi missili Patriot.
“La cittadinanza è un dovere, non un diritto” - ha asserito la pasionaria di destra povese in una dichiarazione sempre riportata nell'articolo del “Corriere del Veneto”. “E aggiungo, da donna, prima che da assessore anche alle Pari Opportunità - è ancora il Donazzan-pensiero ripreso dal quotidiano -, che questa legge scellerata costerà molto dolore alle donne: immagino un incremento delle violenze e dello sfruttamento delle donne che, se incinte, diventeranno una sorta di lasciapassare umano per gli schiavisti.”
Si tratta - oggettivamente - di una presa di posizione molto forte, che arriva a collegare le aspettative delle famiglie straniere che hanno deciso di costruirsi una seconda vita in Italia con lo scandalo della tratta degli esseri umani a cui stiamo assistendo nelle coste del Mediterraneo.
Che i futuri richiedenti asilo siano i bambini delle scuole materne?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.177 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 8.439 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.187 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.186 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.450 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.803 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.088 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.404 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte
