Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
14 Jul 2026 21:08
In diretta Francia-Spagna 0-0 In palio la finale del Mondiale
14 Jul 2026 20:33
Dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
14 Jul 2026 20:28
Sei morti nel rogo del cantiere per la torre Oxy a Bruxelles
14 Jul 2026 20:06
Tensioni al comizio di Vannacci a Pescara, interviene la polizia
14 Jul 2026 19:51
A Gibilterra cade l'ultimo muro dell'Europa Occidentale
14 Jul 2026 19:34
++ Tensioni al comizio di Vannacci a Pescara, interviene la polizia ++
Falso in bilancio
La Finanza sequestra 2,6 milioni per l'acquisizione di Banca di Treviso da parte di Banca Popolare di Marostica. La somma, pari all'utile fittizio quantificato all'epoca nei bilanci di Marostica, sequestrata alla subentrata Volksbank
Pubblicato il 05 ago 2015
Visto 4.219 volte
Banca Popolare di Marostica: scoppia una nuova “bomba” giudiziaria.
Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Vicenza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di complessivi 2 milioni e 645mila euro, nei confronti dell'istituto di credito, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza dott. Stefano Furlani, a conclusione di una complessa indagine riguardante la controversa vicenda dell'acquisizione, da parte di Popolare Marostica, della Banca di Treviso.
Acquisizione avvenuta in data 30 novembre 2010, quando Popolare Marostica rilevò l'intera partecipazione, pari al 60,31%, dell'allora socio di maggioranza di Banca di Treviso, ovvero Cassa di Risparmio di Ferrara.
Foto: archivio Bassanonet
Il sequestro degli oltre 2,6 milioni di euro, tuttavia, è stato effettuato nei confronti di Banca Popolare dell'Alto Adige - Volksbank: l'istituto di credito di Bolzano che è del tutto estraneo alle vicende contestate ma che avendo, nel frattempo, acquisito per incorporazione la banca marosticense subentra anche, dal punto di vista processuale, nelle responsabilità alla stessa ascritte.
Le indagini hanno visto contestare agli amministratori e ai sindaci di banca Popolare di Marostica la falsità dei bilanci di esercizio per gli anni 2010, 2011 e 2012, in violazione dell’articolo 2621 del Codice Civile. Tutto è legato appunto all’operazione di acquisizione, da parte dell’istituto vicentino, del 60% del capitale di Banca di Treviso, “ad un prezzo - come evidenzia un comunicato delle Fiamme Gialle - rivelatosi ampiamente sovrastimato”.
Secondo i riscontri investigativi, il reale valore della partecipazione acquisita avrebbe imposto all’istituto con sede a Marostica di mettere in luce nei propri bilanci delle consistenti svalutazioni, che avrebbero conseguentemente dovuto generare delle rilevanti perdite d’esercizio, nella realtà mai evidenziate grazie ad una artificiosa rappresentazione, tra le voci di bilancio, di crediti inesistenti.
Come contestato dai finanzieri, occultando il cattivo affare portato a termine con l’acquisto dell’istituto bancario trevigiano, il management della banca vicentina ha potuto quindi mostrare ai soci il conseguimento di un utile, quando in realtà il bilancio d’esercizio avrebbe dovuto chiudersi con risultati negativi.
Da tale condotta ha tratto vantaggio la stessa banca marosticense che, negli anni, ha potuto contare su un inesistente utile quantificato in 2.645.000,00 euro, iscritto tra le proprie riserve e non distribuito ai soci, cosi rafforzando - solo fittiziamente - la propria dotazione patrimoniale.
Proprio tale vantaggio è stato posto alla base della contestazione formulata dal dott. Gianni Pipeschi, sostituto procuratore della Repubblica di Vicenza, in ordine alla specifica responsabilità della stessa banca, chiamata a rispondere dell’illecito di cui all’articolo 25 ter del Decreto Legislativo 231 del 2001.
Dalle indagini è emerso, infatti, che l’istituto di credito marosticense non si è mai dotato, negli anni, di un effettivo sistema di controllo interno, previsto dalla citata normativa, finalizzato a scongiurare la commissione dei reati contestati.
“Il Comitato interno alla banca previsto dal Decreto Legislativo 231, che avrebbe dovuto vigilare sul corretto operato dei propri amministratori - specifica ancora la nota della Guardia di Finanza di Vicenza -, era composto dagli stessi vertici dell’istituto, con una sostanziale coincidenza tra controllori e controllati.”
Tra i numerosi elementi che hanno indotto l’Autorità Giudiziaria ad adottare il provvedimento di sequestro vi sono anche gli esiti di una approfondita attività ispettiva condotta tra fine 2012 e inizio 2013 dalla Banca d’Italia, confermati da una consulenza tecnica redatta da un professionista del settore bancario.
Così si è giunti al sequestro della somma di 2,6 milioni di euro, di fatto eseguito nei confronti della subentrata Banca Popolare dell'Alto Adige.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.488 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 19.941 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.105 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 16.835 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 15.801 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 12.200 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 11.328 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 7.026 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.516 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.870 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.594 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.565 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.065 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.990 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.821 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.792 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.654 volte